Burano 2016: Donne su pupparini a due remi

La rivincita non c’è, si chiude la stagione con un altra vittoria di Mao e Ardit.

Tempo di bilanci e totocoppie

La regata dei colori, delle barche e dell’isola, la regata della fine della stagione remiera. L’ultima gara insieme per alcune coppie di regatanti e il principio di una nuova avventura sportiva per altre compagini che talvolta debuttano in questa competizione in previsione di una stagione insieme. L ‘unica gara a due Remi dove le campionesse si sfidano su una barca diversa dalla mascareta. Per le regatanti, questo è il tempo di tirare le somme e di cominciare a pensare al prossimo anno, e come sempre immancabilmente inizia già a circolare il gossip sulle nuove coppie e su quelle che si sfasceranno.

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Mao e Ardit si confermano come dominatrici di questa stagione.

Un altra vittoria per Anna Mao e Romina Ardit che hanno chiuso la stagione di successi, tutti primi posti !! Bandiera rossa in ogni gara, tornate alla grande sono già attese alla prova della prossima stagione alla quale però non hanno ancora garantito di partecipare. Fortissime insieme preparate sia tecnicamente che fisicamente hanno dimostrato che le mascarete possono correre più veloce di quanto ci si aspettava e i loro risultati hanno cambiato il concetto di cosa sia un “buon cammino della barca”. A fine regata è Stato loro consegnato anche un premio dall’associazione Consorzio Venezia Nativa di Burano, per esser transitate prime sotto il ponte di rialto durante la regata storica.

Le bandierate

Seconde Luisella Schiavon e Debora Scarpa che hanno chiuso con questa bandiera bianca una stagione che sarebbe stata fantastica per qualunque altra coppia, bandiere ad ogni regata e record di vittorie  a Murano (un remo) per Luisella. Una coppia formata da una regina del remo e da una vera fuoriclasse, che puntando al massimo chiudono così la loro stagione e “secondo indiscrezioni” stanno valutando se continuare assieme il loro sodalizio sportivo ancora per il prossimo anno.
Bandiera verde per Valentina Tosi e Giorgia Ragazzi la coppia di Muranesi, già vincitrici della regata storica edizione 2015, sempre combattive e potenti hanno chiuso un ottima stagione e molto probabilmente, a dispetto di chi vorrebbe ricostituita la coppia di regine Schiavon/ragazzi per sfidare Mao/ardit,  affronteranno invece insieme anche per la stagione 2017!
Una bella bandiera blu per il celeste il colore fortunato della nuova coppia di Buranelle Costantini & Costantini che si classificano quarte anche a Burano dopo aver condotto una lotta con Tosi e Ragazzi per la terza posizione e che chiudono in bellezza la loro prima stagione insieme! Sicuramente sono state la rivelazione dell’anno e probabilmente continueranno insieme.

I piazzamenti

Quinte Luigina Davanzo e Mary Jane Caporal che non hanno conquistato bandiere ma si sono sempre qualificate ai primissimi posti nelle selezioni e che in questa regata hanno ottenuto un buon quinto posto, un crescendo per loro nei risultati anche in regata durate la stagione 2016, un equipaggio che non mancherà nella stagione 2017

Seste Francesca Costantini e Maria Luisa Amadi, ottime cronometriste non sono riuscite a sfondare in regata e a Burano si qualificano seste, le vedremo sicuramente ancora sul campo di gara, insieme o separatamente?!

Settime Maika Busato e Romina Catanzaro, si aspettavano e potevano fare di più,  probabilmente quella 2016 è stata la loro ultima stagione sulla stessa barca.

Ottave Veronica dei Rossi e Chiara Curto, il marron non è stato il loro colore fortunato e dopo la collisone che le ha viste con la gara danneggiata in storica, a burano nuovamente in marron non ingranano già in partenza e si qualificano ottave.
Probabilmente le vedremo insieme anche per la stagione 2017.

None Margherita Favaretto e Elisa Filippi, insieme per la prima volta in questa regata dopo la bella qualificazione a cronometro sono l’equipaggio sorpresa di Burano 2016, la prima regata insieme per loro che fa pensare a una nuova coppia per la stagione 2017! Imbocca al lupo da  voga in rosa alle due ex poppiere di Vally Zanella, che quest’anno non si è qualificata.

Guarda il video della regta di burano realizzato dall’ufficio regate. 

REGATA STORICA 2016: VINCONO LE SUPER REGINE!!

Mao e Ardit trionfano in Storica, dopo dodici anni di assenza dalle regate si guadagnano la loro nona bandiera rossa, confermando la regola che le vede vincenti ad ogni partecipazione.

IMG_6486Giornata entusiasmante per chi ha seguito la stagione remiera 2016 nel suo svolgersi. Le campionesse Anna Mao e Romina Ardit sono tornate e dalla prima gara hanno dato prova della loro forza e superiorità tecnica e fisica, le regate femminili grazie anche al ritorno delle due super regine hanno raggiunto uno dei momenti di più accesa competizione.rgre

Quattro Regine per quattro bandiere

A confrontarsi in canal grande sono stati come sempre i 9 equipaggi che hanno conseguito i migliori tempi nelle selezioni a cronometro tra cui, su tre barche differenti, c’erano ben quattro regine del remo: Anna Mao e Romina Ardit le vincitrici, Giorgia Ragazzi, in coppia con Valentina Tosi, arrivate seconde al traguardo e Luisella Schiavon con Debora Scarpa che si sono aggiudicate la terza piazza. A seguire nella classifica un bellissimo quarto posto per Elisa Costantini ed Elena Costantini alla prima stagione insieme hanno fatto centro anche nella regata più importate, confermandosi coppia rivelazione dell’anno. Quinte Busato e Catanzaro che più combattive del solito non sono però riuscite a conquistare l’ambita bandiera, seste Caporal e Davanzo che hanno emozionato sorpassando in finale le buranelle Zane e Tagliapietra giunte settime al traguardo.

Sempre piu dura la gara e le selezioni per le donne.

A confrontarsi e a giocarsi la qualificazione quest’anno sono stati ben 21 gli equipaggi di donne, numero ormai confrontabile con i 23 equipaggi maschili che si sono giocati la selezione in gondolino. La partecipazione delle donne è in crescita e le regate sono sempre più dure ed avvincenti.
Il campo di gara quest’anno era particolarmente ostico, il vento di scirocco e l’acqua di “dosana” alzavano onde alte e le mascarete delle donne, imbarcazioni piu piccole e tozze rispetto a quelle delle altre categorie,  rischiavano di imbarcare acqua, le poppiere hanno dovuto combattere non poco ed usare tutta la loro abilità per condurre le barche all’imbocco del canale. Nella fase iniziale fra le onde non è mancato un scontro tra il canarin di Costantini e Amadi e il marron di Dei Rossi e Curto, che è costato la squalifica al canarin e ha messo fuori gara l’equipaggio marron giunto al traguardo all’ottavo posto con un certo distacco.

La lotta per le bandiere

Dopo la cavata, in bacino è lotta fra Tosi Ragazzi (verde) e Mao e Ardit (bianco) per imboccare per prime il canal grande, la coppia sul verde sembra tenere all’inizio, ma le supercampionesse stanno giocando come il gatto col topo, bastano alcuni affondi dei remi e non c’è niente da fare per il verde, che passa secondo e li resta per tutta la regata, tenuto costantemente a debita distanza di diverse lunghezze. Dietro piu distaccate si infilano Schiavon e Scarpa partite con un numero d’acqua sfavorevole e che comunque grazie all’esperienza di Luisella, riescono a precedere il gruppone. Le posizioni per le bandiere si attestano e restano invariate fino alla fine della regata, nessun problema neppure al “giro del paleto” in una regata piuttosto allungata per via della fuga in avanti di Mao e Ardit.

Uno sguardo al futuro.

Per la voga femminile sembra davvero giunto il tempo di un passo avanti e di un ulteriore riconoscimento. I valori in campo sono ormai sotto gli occhi di tutti, cosi come la forza del movimento e dei numeri che mette in campo. La qualità e spettacolarità delle regate femminili sono ormai fuori discussione. Per questo appaiono anacronistiche certe disparità tuttora in atto. Anche sul piano della narrazione, occorrerebbe superare la retorica delle donne sempre descritte come mamme, e mogli sottratte per un giorno alle mura domestiche per venire a remare in canal grande. Si tratta di atlete che si dedicano giornalmente ad ore e ore di duro allenamento e come tali vanno raccontate e descritte.  Bisognerebbe guardare alle regate pensando al futuro. Basta retorica e basta argomenti tabù quando si parla della della voga e delle regate e dei premi, i regatanti dovrebbero imparare a confrontarsi serenamente, uomini donne e giovani, la stampa e i giornalisti non dovrebbero fomentare la polemica, e i politici dovrebbero avere più attenzione per tutte le parti in causa. Bisogna auspicarsi una evoluzione, guardare al futuro!!! ai campioni e alle campionesse di domani. Ed è con questo spirito che Vogainrosa ripropone qui la proposta aggiornata “per una più corretta divisione dei premi” che è possibile visualizzare e scaricare dal link qui sotto.

Per una piu corretta divisione dei premi

 

arrivederci alla prossima Regata Storica!

Regata Storica 2016 Mascarete: Gli equipaggi.

In attesa della Regata Storica, Vogainrosa come tutti gli anni pubblica una presentazione degli equipaggi femminili che scenderanno in Canalazzo.

 

BIANCO

ARDIT ROMINA – MAO ANNA

Anna Mao e Romina Ardit hanno segnato la storia della voga.
La coppia infatti detiene il record imbattuto di otto vittorie consecutive della regata storica. Prima di loro e come loro, in passato, solo una delle coppie di regatanti più celebre della voga maschile Bepi Fongher e  Sergio Tagliapietra Ciaci.
Al cordino quest’anno partono sicuramente da favorite.
Nella stagione 2016 Anna e Romina sono tornate insieme dopo anni di assenza e non hanno  tardato a farsi riconoscere vincendo tutte le regate a cui hanno partecipato.
Una grande coppia che è apparsa quasi inattaccabile e che scenderà in Canal grande per arrivare per prima alla machina.
Resta solo da vedere se qualcuna riuscirà ad insidiare la supremazia che hanno fin qui dimostrato, anche se nell’ultima regata di Pellestrina la battaglia con Schiavon e Scarpa è stata serrata e quindi tutto è ancora possibile.
CANARIN

COSTANTINI FRANCESCA – AMADI MARIA LUISA

Francesca e Luisa sono una coppia nuova, che ha trovato un ottimo assetto e si è qualificata su tutte le regate del calendario 2016 entrambe sono già state protagoniste della regata storica.
Maria Luisa si era qualificata nel 2009 e nel 2010.
Francesca tutti gli anni dal 2013, anno in cui a conquistato la bandiera blu.
Questa coppia ha una marcia in più nelle selezioni ma non riesce a sfondare in regata, sicuramente le due atlete preparare e seguite da Franco Dei Rossi “Strigheta” ci proveranno in questa edizione della regata storica 2016, punteranno con tutte le loro forze al miglior piazzamento possibile.
VIOLA

TAGLIAPIETRA MAGDA – ZANE ERIKA

Uno tra gli equipaggi più giovani in gara, Magda Tagliapietra ed Erika Zane vengono entrambe dall’isola di Burano e sono solo alla loro  quarta Regata Storica insieme.

Magda, “poppiera” nel 2013 ha esordito nelle regate comunali con un’eccellente qualificazione alla Regata di Murano. Lo stesso anno, in coppia con Erika, ha conquistato il terzo posto in Regata Storica, impresa ripetuta nel 2014 e nel 2015 per loro la bandiera è stata quella blu del quarto posto.

Erika, “provina” e figlia del campione Fabio Zane, è alla sua dodicesima partecipazione e ha già conquistato molte bandiere.

Vengono da stagioni remiere molto positive, sono una coppia  di regatanti molto tenaci e forti in regata, ma non cronometriste. Pur non avendo ottenuto quest’anno i migliori tempi nelle selezioni, arrivano al cordino determinate, puntando alle bandiere e ai piazzameti, che spesso raggiungono tramite eroiche rimonte. Saranno sicuramente  protagoniste della lotta per le bandiere in questa Regata Storica 2016.

CELESTE

COSTANTINI ELENA – COSTANTINI ELISA

Sono la coppia rivelazione dell’anno, avendo ottenuto bandiere alla loro prima stagione insieme, vanno forte in regata e a cronometro.
Elena è tornata a vogare dopo diversi anni di assenza ed è una regatante di esperienza che si è sempre distinta per lo stile e la capacità di scegliere le migliori strategie di gara. Interpretata i percorsi di gara riuscendo a sfruttare l’acqua e il vento  e la posizione delle avversarie nel modo migliore, una “volpe” della laguna che in passato si è distinta conquistando bandiera in tutte le regate e che in questa stagione in coppia con Elisa  ne ha vinta  quasi una per ogni gara.
Elisa è la Miss della regata storica 2016!! una delle regatanti più giovani in gara, ha esordito nelle regate comunali nel 2014 anno in cui è stata protagonista dello straordinario spareggio per la riserva o qualificazione avendo conseguito lo stesso identico tempo al centesimo di secondo con Debora scarpa e Valentina tosi. Quest’anno la sua forza è messa in risalto anche dalla tecnica che ha affinato in allenamento e dall’esperienza della poppiera Elena.
ROSSO

BUSATO MAIKA – CATANZARO ROMINA

Sono una coppia che si è ritrovata nel 2014,  il loro punto di forza è l’assetto  della barca e il ritmo che  riescono a trovare. Vanno forte nelle selezioni a cronometro dove questo equipaggio si è sempre distinto  per i primissimi piazzamenti e anche quest’anno si sono qualificate al primo turno di selezione. Si allenano al Lido, hanno una vogata  molto veloce e sciolta e sono entrambe regatanti esperte.

Romina è alla sua diciannovesima partecipazione  alla Regata Storica.

Maika scende in Canal Grande per l’undicesima  volta.

Hanno conquistato ottimi piazzamenti  in passato,  ma non in questa stagione dove non sono mai riuscite a prendere una bandiera.  Faranno di tutto per riuscirci nella gara più importante.

VERDE

TOSI VALENTINA – RAGAZZI GIORGIA

Valentina e Giorgia sono  due regatanti Muranesi che erano state compagne di voga a inizio carriera, e nel 2002 si erano qualificate terze in Regata Storica. Allora erano l’equipaggio più giovane in gara e avevano già dimostrato un alto potenziale,le due carriere sportive si erano poi separate, per ritrovarsi 2015 e vincere la regata storica !

Valentina la poppiera, ha iniziato a vogare molto giovane, e in Regata Storica ha conquistato già tre volte la bandiera rossa: nel 2006 con Germana Zanella, nel 2014 in coppia con Debora Scarpa e nel 2015 con Giorgia.

Giorgia è Regina del Remo in carica: ha vinto 6 Regate Storiche, di cui 5 consecutive con la sua storica compagna Luisella Schiavon, secondo posto per lei nel 2014  e primo insieme a Valentina nel 2015.

Valentina e Giorgia si allenano presso il Gruppo Remiero Murano, sono un equipaggio fortissimo, dalla vogata potente e veloce. Scendono in Canal Grande puntando a vincere un altra regata storica.

ARANCIO

SCHIAVON LUISELLA – SCARPA DEBORA

Un equipaggio i cui nomi suscitano emozione in chi segue la voga veneta, rivali di molte regate dove hanno combattuto testa a testa sono oggi sulla stessa barca. 

Luisella Schiavon è una regatante a 360°, ha iniziato la sua carriera da giovanissima, sotto la guida del padre, campione olimpico e di voga, Bepi Schiavon “Bufalo” e ha sempre proseguito con tenacia, seguendo i suoi consigli. Luisella è protagonista nella lotta per i primi posti in regata storica da quasi 30 anni ed è Regina del Remo in carica, nonché detentrice del record di vittorie alla Regata di Murano: con quella di quest’anno, è arrivata a 15 primi posti.

Debora Scarpa è alla sua 24° partecipazione in Regata Storica: una regatante fortissima, che ha vinto molto, campionessa super che può vantare in Regata Storica 3 bandiere rosse (l’ultima conquistata nel 2014) 7 bandiere bianche, 5 bandiere verdi e 2 bandiere blu. 

In questa seconda stagione insieme hanno ottenuto ottimi risultati e scenderanno in Canal Grande per puntare alla bandiera rossa.  Si allenano a Venezia, presso la Remiera Francescana.

ROSA

DAVANZO LUIGINA – CAPORAL MARY JANE

Una coppia al seocondo anno insieme.

Luigina, poppiera esperta, viene da molti anni di voga, si è avvicinata a questo sport per passione e dopo  anni di pratica amatoriale si è dedicata alle  competizioni, dove da subito ha avuto successo, soprattutto come cronometrista eccezionale.

Mary Jane è la  prima regatante Australiana a partecipare alla Regata Storica, si è appassionata alla voga appena arrivata a Venezia, più di 20 anni fa, è istruttrice di voga e presidente dell’associazione Row Venice, una A.S.D che offre la possibilità di provare a vogare ai turisti in visita a Venezia.

La loro seconda stagione insieme simile a quella del 2015  è stata caratterizzata da ottimi risultati a cronometro, che non hanno però corrisposto ai risultati conseguiti in regata. Scenderanno in Canal grande a caccia della loro prima bandiera insieme. La coppia si allena a Mestre  presso il G. S. Voga Veneta Mestre e presso la remiere canottieri cannaregio.

MARRON

DEI ROSSI VERONICA – CURTO CHIARA

Sono una coppia nuova,
Veronica, compagna di classe di Elisa Costantini e figlia di Roberto Dei Rossi (uno dei tre maestri d’ascia che ha riparato i gondolini a tempo record dopo il vandalismo subito) è una delle regatanti più giovani in gara, questa edizione 2016 rappresenta  la sua prima partecipazione alla regata storica.
Chiara, piu esperta e con già diverse partecipazioni in storica alle spalle, svolge il mestiere di sostituta Sandolista, e cura il blog Vogainrosa dedicato alle donne della voga veneta.
Chiara e Veronica sono due atlete che si allenano presso la voga e para  di Burano, hanno condotto una buona stagione  durante la quale hanno conquistato diverse badiere. Diversamente da altri equipaggi non sono una coppia di cronometriste e mentre alla selezioni riescono a qualificarsi raggiungendo raramente i migliori tempi,  in regata riescono ed esprimersi al meglio, la loro caratteristica principale è lo scatto e spesso dopo la cavata si sono trovate in lotta per le bandiere, scenderanno in Canal grande determinate e potrebbero essere protagoniste della lotta per le bandiere.
RISERVA

ALMANSI ELENA – NARDO ROSSANA

Solo riserva per loro, l’equipaggio aveva condotto un ottima stagione e nel 2015 avevano conquistato il 3 posto in regata storica.
Tocca a loro quest’anno il ruolo dei “gufi”.

Pellestrina 2016: Mao e Ardit vincono di misura. Si riapre la sfida per la storica.

Le supercampionesse tagliano per prime il traguardo dopo una lunga e serrata lotta con Schiavon e Scarpa, e per la prima volta nella stagione sembrano attaccabili.

Alla fine Mao e Ardit hanno vinto ancora, ma la vittoria stavolta se la sono dovuta sudare contro il viola di Schiavon e Scarpa che con classe ed esperienza conducono una gara stupenda, a lungo prime, vengono superate solo nel finale dopo una lotta spettacolare.

L’ultimo confronto prima della Storica.

La Regata di Pellestrina è l’ultima competizione prima delle selezioni della regata storica e si disputa nel cuore dell’estate, rappresenta “il clou” della stagione remiera.
Il campo di gara, molto suggestivo, è all’interno del canale di Pellestrina dove nella prima settimana d’agosto si svolge la festa della Madonna dell’apparizione.

La partenza: si formano due gruppi.

L’aria è tersa e un leggero scirocco muove i nastri delle regatanti pronte al cordino! Equipaggi agguerriti i numeri migliori “sotto terra” e “sotto i pali”.

Si parte a contraria e si creano subito due gruppi.  Quello vicino alla riva vede in testa il viola di Luisella Schiavon e Debora Scarpa, partite in acqua 1.  Debora è di Pellestrina ed è la campionessa del luogo, si sente il tifo per lei dalla riva e dai barchini, il viola è seguito da vicino dal bianco di Mao e Ardit patite con il 2.

Dall’altra parte Il gruppo sotto i pali vede in testa l’equipaggio canarin di Ragazzi e Tosi partite in acqua 9, e il rosa di Dei Rossi-Curto partite con l’8, tallonate dal celeste di Tagliapietra e Zane partite in acqua 7 e che alla fine avranno la meglio.

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Il Taglio e il ricongiungimento.

La lotta è dura e al momento del taglio, si piazza in testa il viola di Schiavon-Scarpa, seguito dal bianco di Mao e Ardit, con dietro il canarin, il rosa e il celeste.
Le due Costantini che erano state protagoniste della lotta per le bandiere in tutte le precedenti regate questa volta mollano, complice un numero d’acqua non favorevole, arriveranno ultime consolandosi forse di aver conservato le energie per le selezioni della storica.
Altri equipaggi molto forti in selezione a cronometro come Davanzo-Caporal e Busato-Catanzaro, sembrano invece spegnersi in regata, mentre al contrario nella lotta per le bandiere si vedono spesso equipaggi classificati in selezione con il 4° o 5° tempo. Cosi accade a Tagliapietra Zane che inaugurano a Pellestrina la loro stagione 2016 con una bandiera azzurra, mostrandosi competitive in regata anche se non ottime alla prova del cronometro.

“Il giro del paleto” e il finale.

Dopo il giro del palo che vede rallentamenti notevoli e qualche intoppo, con il rosa che si incastra sulla poppa del canarin, la gara riprende a seconda per lo scatto finale che vedrà il celeste di Tagliapietra-Zane (4°) spuntarla sul rosa di DeiRossi-Curto (5°) e il bianco di Mao e Ardit (1°) superare dopo una lotta serrata il viola di Schiavon ragazzi (2°), mentre al 3° posto, rimasto piu defilato,  si piazza il canarin di Tosi-Ragazzi.

Dal loro ritorno, questa è la prima regata in cui Mao e Ardit sono sembrate attaccabili, messe in difficoltà dalla classe di Schiavon e Scarpa, hanno saputo reagire di potenza, ma è certo che alla Storica si prospetta una sfida avvincente in cui nulla ancora è scontato…Staremo a vedere.

Questo l’ordine d’arrivo completo:

  1. Mao – Ardit (bianco)

  2. Schiavon – Scarpa (viola)

  3. Tosi – Ragazzi (canarin)

  4. Tagliapietra – Zane (celeste)

  5. Dei Rossi – Curto (rosa)

  6. Busato – Catanzaro (rosso)

  7. Davanzo – Caporal (marron)

  8. Costantini – Amadi (verde)

  9. Costantini – Costantini (arancio)

Murano 2016: La principessa trionfa ancora ma spuntano due eredi al trono

Alla regata su pupparini ad un remo, Luisella Schiavon vince di classe, ma a sorpresa da dietro emergono Elena Costantini e Magda Tagliapietra, giovanissime del “vivaio buraneo”.

 

Una regata da anni dominata da Luisella Schiavon:

La regata di murano edizione 2016 ha visto trionfare per la 15 volta Luisella Schiavon record assoluto per le regate femminili! come ha sottolineato Paolo Levorato all’arrivo, in questa gara Luisella  si dimostra ancora una volta “principessa” nello stile oltre che regina del remo di fatto per le 5 vittorie consecutive conquistate in storica.

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L’attacco di Elisa Costantini:

Luisella è Muranese, esperta nella tecnica a un remo e in casa vince inesorabilmente staccando le avversarie. Ma quest’anno la regata è stata più combattuta del solito…l’arancio della giovane “buranea” Elisa Costantini ha infatti appaiato e superato per alcuni minuti il bianco di Luisella,  un momento che ha emozionato gli spettatori e scatenato il tifo da ambo le parti. Erano anni che non si vedeva uno spettacolo simile e che nessuna avversaria riusciva neppure ad avvicinarsi alla poppe del pupparino di Luisella, che per altro scegliendo l’acqua migliore, ha riconquistato con classe la prima posizione.

Secondo posto prestigioso per la giovane Magda Tagliapietra:

Una bellissima regata quella di Elisa Costantini, dopo la partenza veloce e la lotta per insidiare la prima posizione, resta troppo fuori con l’acqua sbagliata e arriverà al traguardo solo terza . Seconda è invece Magda Tagliapietra, quella ad un remo è per lei la prima regata della stagione 2016, una buona partenza per poi rimanere vicina alle prime due imbarcazioni per tutta la regata. Riesce a scegliere l’acqua migliore e alla fine passa  l’arancio, la vedremo anche in selezione con la compagna Erika Zane per le eliminatorie della regata di Pellestrina. Le tre prime imbarcazioni conducono una regata a parte e staccano di diverse bricole la quarta classificata Luigina Davanzo, che dopo una partenza in sordina rimonta e quando dopo il giro del paolo si trova senza imbarcazioni in fianco, trova una vogata più sciolta e mantiene la posizione senza problemi, lasciando indietro il celeste di Cristina Montin e le altre imbarcazioni che arrivano spente con grandi distacchi una dall’altra. In coda alla regata Il canarin di Nardo disturba il rosa Elena Almansi e viene squalificato per aver danneggiato la compagna di mascareta, che rimasta tra le onde dei barchini al seguito della regata arriverà all’arrivo ultima con distacco.

Questa la classifica finale:

  1. Luisella Schiavon

  2. Magda Tagliapietra

  3. Elisa Costantini

  4. Luigina Davanzo

  5. Cristina Montin

  6. Francesca costantini

  7. MaryJane Caporal

  8. Elena Almansi

squalificata: Rossana Nardo

 

 

 

Malamocco 2016: è di nuovo Mao e Ardit.

Le super Regine danno una nuova dimostrazione di forza vincendo la regata.

La partenza Falsa

A Malamocco la gara si configura come un lungo scatto su un campo di regata che tutte conoscono particolarmente bene essendo lo stesso specchio acqueo dove si svolgono le selezioni eliminatorie. La partenza a seconda con vento alle proe. Non è mai capitato negli ultimi 10 anni…Dopo lo sparo e i primi 50 secondi di cavata la giuria richiama le mascarete in posizione! Un richiamo all’arancio che agli occhi della giuria si stacca dal cordino un istante prima dello sparo.

Una tecnica di voga Particolare

Si parte nuovamente e Anna Mao e Romina Ardit in poche vogate conquistano la testa della gara, la loro tecnica di voga si differenzia da quella di tutte le avversarie, una vogata apparentemente divisa in più tempi che appare quasi macchinosa per via di quanta acqua vanno a prendere coi remi, spostando la spalla e andando ad “agganciare” con forza per poi chiudere la vogata con uno svincolo deciso.

Le due super regine sorprendono di nuovo gli spettatori e lasciano indietro tutte, mettendo in luce quando ancora ci sia da fare sia sul versante atletico che su quello tecnico, per alzare il livello medio generale della voga femminile sullo stesso piano di quello raggiunto da queste due atlete che per ora sembrano non avere avversari.

La Bagarre per le Bandiere

Se davanti i giochi sono fatti, dietro incomincia la lotta per le bandiere. Da Subito in seconda posizione il marron di Valentina Tosi e Giorgia Ragazzi, mentre dopo una buona partenza ed un richiamo per un disturbo con i remi del canarin, si spegne il celeste di Dei Rossi e Curto. Avanzano infine verso le bandiere le imbarcazioni di Luisella Schiavon con Debora Scarpa e quella di Costantini Costantini coppia nuova di “scuola  Buranea”, che è una delle sorprese della stagione con risultati importanti a cronometro e sempre in bandiera nelle regate.

questo l’ordine d’arrivo finale

  1. Mao-Ardit

  2. Tosi-Ragazzi

  3. Schiavon-Scarpa

  4. Costantini-Costantini

  5. Costantini-Amadi

  6. Dei Rossi-Curto

  7. Busato-Catanzaro

  8. Davanzo-Caporal

  9. Almansi-Nardo

Appuntamento per le selezioni di Pellestrina

Archiviata Malamocco risoltasi come una regata “di Allenamento” per le campionesse…Il prossimo appuntamento sarà alle selezioni  del 28/7 per la regata di Pellestrina, dove le regatanti potranno testare la preparazione raggiunta in vista della competizione più importante…a settembre.

Selezioni regata di Malamocco 2016 donne: I risultati

prima batteria

equipaggio tempo intermedio tempo finale ordine arrivo
ARDIT-MAO 9.11.5 19.57.18 1° (qualificate)
TOSI-RAGAZZI 9.22.3 20.30.26 2° (qualificate)
COSTANTINI2 9.31.7 20.36.46 3° (qualificate)
BUSATO-CATANZARO 9.32.0 20.40.37 4° (qualificate)
DEI ROSSI-CURTO 9.32.7 20.47.25 5° (qualificate)
FAVARETTO-FILIPPI 9.46.6 21.04.65 6° (non qualificate)
LONICCI-ZANELLA  9.50.0  21.15.54  7° (non qualificate)
 SCARPA-VIANELLO  9.53.2  21.30.40  8° (non qualificate)

seconda batteria

equipaggio tempo intermedio tempo finale ordine arrivo
SCHIAVON-SCARPA 9.27.9 20.29.25 1° (qualificate)
DAVANZO-CAPORAL  9.31.7  20.30.67 2° (qualificate)
ALMANSI-NARDO  9.34.1  20.42.77 3° (qualificate)
COSTANTINI-AMADI  9.34.8  20.44.09 4° (qualificate)
BUSETTO-MEMO  9.33.4 20.53.59 5° (Riserva)
ROGLIANI-ZENNARO  9.36.9  21.02.01 6° (non qualificate)
CIMAROSTO-VILLEGAS  9.54.5  21.15.63 7° (non qualificate)

S.Erasmo 2016: La Cronaca della Regata

SFIDA ALL’ULTIMA VOGATA: il “Gran Premio di Monaco” delle Mascarete

 

Il campo di gara della regata di S. Erasmo non è semplice! Come da programma la pistola ha sparato il via alle 17:15 poco prima del giro dell’acqua che in quel momento era ancora calante, il fondale del canale tra torre Massimiliana e “la baracca” è particolare e la forma della curva per andare a girare il primo “paleto” fa si che i numeri sotto terra 1 e 2 siano particolarmente svantaggiati…”in busa”, si dice.

Il sorteggio dei numeri d’acqua

Un silenzio irreale al sorteggio, le provine attaccate al pontone in attesa di sapere se la sorte sarà dalla loro parte. Un’atmosfera diversa dal solito anche perché tre le poppiere che salgono sul pontone per il sorteggio c’è anche Romina Ardit, Regina del remo che torna per “spaccare” assieme alla sua compagna di sempre Anna Mao. In pochi minuti si svolge il sorteggio sul pontone è Franco Crea che supervisiona le operazioni. Poi pronte al cordino con l’arancio di Ardit e Mao al numero d’acqua 1 e il celeste di Schiavon-Scarpa al 4,  poi al 5 il verde di Costantini-Costantini, 3 per il rosso di Tosi-Ragazzi e 8 per il canarin di Dei Rossi-Curto.

La partenza

Una partenza di potenza per tutti gli equipaggi, la regata si divide in due parti, alcune imbarcazioni tra cui arancio e celeste da “sotto terra” si muovono verso il centro canale mentre i numeri dal 5 al nove si spingono sotto i pali per cercare l’acqua migliore talvolta rischiando anche di danneggiarsi a vicenda; a questo proposito alcune atlete hanno segnalato alla redazione di VogainRosa che vorrebbero vedere il ritorno delle corsie nei primi 500 metri di gara.

La gara entra nel vivo

Le posizioni si delineano nella fase di gara che precede il primo giro del “paleto” con uno scatto di impressionate potenza di Mao e Ardit, che tagliano il canale e si posizionano prime seguite a ruota dal celeste di Schiavon Scarpa che non perde un colpo e tallonerà l’arancio fino all’arrivo. Tra gli equipaggi in lotta appaiati sotto i pali riesce a sfilarsi il canarin seguito dal verde e dal rosso di Ragazzi Tosi che però perdono acqua, forse perché le due giovani campionesse abituate alle molte vittorie non riescono in questa giornata a esprimere il loro potenziale e a prendere la vogata giusta in una situazione di lotta così serrata. Da segnalare prima del giro del palo il tentativo di attacco del marron di Almansi-Nardo che però non trova spazio e viene richiamato dalla giuria.
Subito Dopo il primo giro del palo le prime due imbarcazioni portate avanti da grandi campionesse tra cui 3 regine del remo incominciano a incrementare il vantaggio sul resto della gara con le posizioni che rimarranno invariate fino all’arrivo mentre dietro si accende una lotta serrata tra il canarin è il verde! Girata la seconda boa il verde sceglie la traiettoria migliore e riesce quasi ad appaiare il canarin che pur girando largo, regge all’attacco vogata su vogata, fino all’arrivo.

L’arrivo

Vincono Mao e Ardit che suggellano il loro ritorno con una dimostrazione di forza, seconde Schiavon-Scarpa che hanno saputo dare filo da torcere alle vincitrici. Terze Dei Rossi-Curto, quarte Costantini-Costantini. Il risultato della regata rispecchia perfettamente quello delle selezioni, con le prime due di ogni batteria che vanno in bandiera. All’arrivo Strette di mano e complimenti tra le avversarie in un clima di sportività e nel bel contesto della festa di S Erasmo.

L’ordine d’arrivo

di seguito la classifica finale completa:

  1. Mao – Ardit

  2. Schiavon – Scarpa

  3. Dei Rossi – Curto

  4. Costantini – Costantini

  5. Tosi – Ragazzi

  6. Almansi – Nardo

  7. Busato – Catanzaro

  8. Costantini – Amadi

  9. Davanzo – Caporal

Regata di S.Erasmo 2016: Vincono Mao e Ardit.

I risultati in anteprima su Vogainrosa

Regata combattuta con gli equipaggi a ventaglio in partenza,  Mao e Ardit si impongono pur partendo sotto riva “in busa” col peggior numero d’acqua; sono in testa al primo giro del paleto, seguite da Schiavon e Scarpa (seconde), da  Dei Rossi-Curto (terze) e Costantini-Costantini (quarte) al fotofinish. Tosi e Ragazzi partono bene ma si spengono e arrivano solo quinte.

di seguito la classifica finale completa:

  1. Mao – Ardit  

  2. Schiavon – Scarpa 

  3. Dei Rossi – Curto

  4. Costantini – Costantini

  5. Tosi – Ragazzi

  6. Almansi – Nardo

  7. Busato – Catanzaro

  8. Costantini – Amadi

  9. Davanzo – Caporal

 

REGATE 2016: IL RITORNO “COL BOTTO” DI MAO E ARDIT

ALLE SELEZIONI DI S.ERASMO, LA MITICA COPPIA “FA L’IMPRESA” E LASCIA TUTTI AMMUTOLITI.

La notizia era già di per se succulenta…Mao e Ardit tornano alle gare assieme dopo 12 anni di assenza dai campi di regata, le super regine del remo detentrici del record di otto vittorie consecutive in Storica (dal 1996 al 2004) si sono ripresentate, come se niente fosse, direttamente alle selezioni della regata di Sant’Erasmo. Una sorpresa per molti, anche se le voci di una loro “reunion” circolavano già da tempo nell’ambiente fra i ben informati.

Quello che è successo giovedi scorso però è un fatto che rientra fra le imprese da ricordare e che hanno un po’ il sapore del mito…questo è parso chiaro a tutti quelli che quasi increduli, guardavano i tempi segnati dal cronometro alla fine della seconda batteria di selezione.

Le due super campionesse infatti, si sono concesse il lusso non solo di vincere la batteria, ma anche di “fare il buco”…staccando le migliori dietro di quasi 30 secondi!!…20.11.62 il loro tempo… 20.40.57 il tempo delle seconde.

E si che dietro, non hanno lasciato un paio di ragazzine alle prime armi….ma le grandi Schiavon e Scarpa…due che le selezioni, sono abituate a vincerle tutte e con distacco!

Una impresa che scompiglia le carte in tavola e rompe le uova nel paniere a chi voleva già appendere il cappello sulla vittoria in storica di quest’anno.

Con queste premesse si aprono le danze della regata di S.Erasmo che tradizionalmente ci introduce nel vivo di una stagione remiera che si annuncia infuocata.

IN ATTESA DELLA REGATA DI S.ERASMO:

Difficile fare pronostici sulle bandiere, con diversi equipaggi che possono ambire ad accaparrarsi una “strassa”, resta ancora da vedere se Ardit e Mao sapranno ribadire in regata quanto già mostrato alle selezioni.

Ma a darsi battaglia a S. Erasmo ci saranno parecchi equipaggi che hanno già mostrato di essere all’altezza, e ci sono state sorprese anche nella prima batteria di selezione dove la nuova coppia di Buranelle Elena ed Elisa Costantini ha fatto segnare il miglior tempo con le vincitrici della storica Tosi-Ragazzi solo terze dietro anche a Dei Rossi-Curto che si piazzano seconde, in una batteria combattuta sul filo dei centesimi.

Buon tempo in selezione anche per la coppia Davanzo-Caporal terze a pochi centesimi da Schiavon-Scarpa nella seconda batteria.

Sorprese quindi, ma anche altrettante conferme, per le coppie nominate sopra che già si erano messe in luce per il podio nella regata della Sensa, e alcune anche, nella regata di Mestre su gondole a 4 remi.

APPUNTAMENTO A DOMENICA 5 GIUGNO 2016 PER LA REGATA DI S.ERASMO

Per sapere come andrà non resta che aspettare la regata Domenica 5 giugno a S.Erasmo.

Certo è che per le gare femminili questo sembra essere un momento d’oro, in cui si raccolgono i frutti di anni e anni di partecipazione e crescita sportiva e tecnica e di una tradizione che ormai è matura e consolidata, le regate delle donne stanno dando spettacolo e offrono emozioni ed una bagarre senza precedenti, con lo scontro diretto fra un gran numero di Campionesse fra le piu forti di sempre, e con la presenza in gara di ben 4 regine del remo e di altre grandi Regatanti, che si confrontano fra rivalità accese e dualismi storici, che resteranno nella memoria per molto tempo.

Si annuncia una stagione appassionante e ricca di colpi di scena!

ORDINE DI ARRIVO REGATA DELLA SENSA:

  1. TOSI VALENTINA – RAGAZZI GIORGIA
  2. SCHIAVON LUISELLA – SCARPA DEBORA
  3. COSTANTINI ELENA – COSTANTINI ELISA
  4. DEI ROSSI VERONICA – CURTO CHIARA
  5. DAVANZO LUIGINA – CAPORAL MARY JANE
  6. BUSATO MAIKA – CATANZARO ROMINA
  7. CIMAROSTO NAUSICAA – VILLEGAS ALBAN ANGELICA
  8. COSTANTINI FRANCESCA – AMADI MARIA LUISA
  9. ALMANSI ELENA – NARDO ROSSANA
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Valentina Tosi e Giorgia Ragazzi, vincitrici della regata della Sensa

ORDINE DI ARRIVO DELLA REGATA DI MESTRE SU GONDOLE A 4 REMI

  1. LUISELLA SCHIAVON – DEBORA SCARPA – GLORIA ROGLIANI – GIOVANNA ZENNARO
  2. ELENA ALMANSI – NAUSICAA CIMAROSTO – ROSSANA NARDO – ANGELICA VILLEGAS ALBAN
  3. VERONICA DEI ROSSI – CHIARA CURTO – ELISA COSTANTINI – SILVIA BON
  4. CARLOTTA RUMONATO – CRISTINA MONTIN – SILVIA MAJER – SOFIA D’ALOJA
  5. DAVANZO LUIGINA – MARY JANE CAPORAL – SIBYLLE LOHAUSEN – ELISABETTA MARTINI
  6. FRANCESCA COSTANTINI – MARIA LUISA AMADI – PAOLA SIGNORETTO – GABRIELLA LAZZARI
  7. DEBORAH LONICCI – GIUSEPPINA BUSETTO – MARIA MEMO – VALLY ZANELLA
  8. SABRINA SOLENI – ROMINA SOLENI – ALESSANDRA BRANI ZOPPI – LUISELLA MARZI
  9. SILVIA MAGUOLO – EMANUELA BARBIERO – MARIA ANTONIETTA FALCIGLIA – LISA MORUCCHIO
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Le vincitrici della regata di Mestre: Luisella Schiavon, Debora Scarpa, Gloria Rogliani e Giovanna Zennaro

 

REGATA STORICA DONNE 2015: LA CRONACA

VINCONO VALENTINA E GIORGIA

La stagione Remiera 2015 ha rappresentato un momento di svolta per le regate femminili. La supremazia assoluta delle regine del remo che per 5 anni consecutivi avevano vinto tutte le regate più importanti,  si era arrestata con la divisione della coppia Schiavon-Ragazzi al termine della stagione 2014, quando il filo di bandiere rosse in storica era stato interrotto dalla vittoria di Valentina Tosi e Debora Scarpa.

Il 2015 si è aperto con un sorprendente scambio di provine che lasciava presagire una stagione ricca di agonismo tra le due nuove coppie venute così a formarsi: Tosi-Ragazzi e Schiavon-Scarpa.

NASCE IL DUALISMO TOSI-RAGAZZI vs SCHIAVON-SCARPA 

Attesissimo il confronto tra questi due equipaggi, già dalle prime regate i risultati sono stati alterni, ma le particolarità dei campi di gara della voga veneta non hanno permesso di mettere chiaramente il punto su chi fosse il più forte, così i tifosi si sono divisi tra chi ha parteggiato per la grintosa Valentina e la potentissima di Giorgia e di chi ha puntato sulla maestria elegante di Luisella Schiavon e il perfetto assetto della barca spinta assieme a Debora Scarpa.
La regata storica è l’appuntamento più importante della stagione, per la prima volta in questa occasione i due equipaggi favoriti hanno sorteggiato numeri d’acqua vicini tra loro.
Pronti…via! Con la corrente a seconda la gara è partita velocissima, il verde di Luisella Schiavon e Debora Scarpa e il viola di Valentina Tosi e Giorgia Ragazzi sono rimasti appaiati fino alla prima fila di boe che delimitano le corsie, subito dopo la mascareta viola ha ingranato una marcia in più avvantaggiandosi sulle avversarie. All’uscita dalla seconda corsia di boe, dove il campo di gara diventa libero, si è verificato il contatto che avrebbe potuto compromettere la regata.  Il verde ha attaccato repentinamente andando su di colpi e il viola non ha lasciato spazio, difendendo la prima posizione, così la poppa del viola e la proa del verde si sono toccate pericolosamente per piu volte rallentandosi a vicenda e rischiando di essere raggiunte dalle altre imbarcazioni.

COMPETIZIONE ANCHE NELLE SECONDE FILE

Poco prima dell’ingresso in Canal Grande la lotta è accesa ma  le prime posizioni sono già delineate, il viola con la vogata potente e lunghissima di Giorgia è una macchina da guerra e conduce la gara seguito a ruota dal verde pronto a cogliere il momento giusto per attaccare. Il Rosa di Elena Almansi e Rossana Nardo è già in terza posizione, e li rimarrà fino al traguardo, in quarta posizione, leggermente beccheggiante ma molto potente, il bianco di Magda Tagliapietra e Erika Zane che superato il rosso di Costantini – Villegas, non lascerà più la poppa del rosa andando a vincere la bandiera blu. Dall’imboccatura del canale fin oltre l’Accademia nelle seconde file la guerra ogni metro d’acqua è stato conteso e sudato con le mascarete affiancante quasi a ventaglio. Il Canal grande è pieno di barche, più numerose del solito quelle a remi, la regata delle donne è in diretta tv, mentre Giorgio Crovato racconta della storia delle regate e di come i premi delle donne fossero anticamente molto cospicui… perchè la voga femminile è un fatto antico e consolidato….. Vitucci recita la telecronaca Rai e le mascarete arrivano al traguardo.

E’ bagarre fino all’ultima curva, con la prua del verde che incalza il viola, in una lotta serrata….ma la machina ormai in vista mette fine alle danze. Vince il Viola!

LE CAMPIONESSE MERITANO DI PIÙ

Una regata storica 2015 davvero spettacolare quella delle mascarete, a parte la diversa imbarcazione, è sembrato di guardare una regata dei gondolini…. Durante la gara delle donne quest’anno si sono visti chiaramente tutti gli stessi elementi che caratterizzano le regate dei campioni: la preparazione tecnica, il dualismo, la rivalità accesa, gli attacchi serrati e la competizione fino all’ultimo metro d’acqua, il tifo, le polemiche e purtroppo, anche i gesti poco sportivi…. Le regatanti quest’anno, rispetto ai colleghi dei gondolini non sono rimaste indietro su nulla, l’unica cosa che è mancata è stata un equa ripartizione dei premi in palio! Le campionesse meritano certamente di più, e soprattutto ragionando in prospettiva, è necessario incentivare le nuove generazioni, molto numerose nelle file delle “maciarelle”.

L’equipaggio primo classificato delle mascarete in futuro non dovrebbe più essere umiliato con un premio corrispondente a un 1/3 di quello corrisposto alla caorlina…(solo per fare un esempio)  Una questione questa sollevata recentemente anche da Massimo Veronese e dal sito Remiera Casteo che dovrebbe essere affrontata anche dai rappresentanti degli atleti e dal comune di Venezia.

Guarda il video della regata storica donne dell’ufficio regate

http://youtu.be/55Se9izr-kM

REGATA DI MALAMOCCO 2015

Un campo di gara aperto, una regata tutto sommato non lunghissima, che fornisce la possibilità alle avversarie di esprimere il loro potenziale sulla cavata e di combattere fino all’arrivo.

In questa stagione il confronto tra le imbarcazioni più veloci è tesissimo e ad ogni gara si rinnova l’agonismo in previsione dell’appuntamento più importante: quello in Canal Grande a settembre. Per le imbarcazioni di punta, infatti, le regate della stagione sono soprattutto una preparazione alla Regata Storica.

Lo svolgimento della Regata di Malamocco 2015

La Regata di Malamocco 2015 ha visto una partenza scattante per l’Arancio di Schiavon-Scarpa e il Canarin di Tosi-Ragazzi. Poco dopo la cavata, le tre imbarcazioni favorite si sono trovate quasi appaiate con avanti l’Arancio e il Canarin, all’attacco il Rosso di Scaramuzza-Mao.

Purtroppo, però, sempre in questa prima fase della gara un contatto del Rosso con il Canarin comporta la squalifica dalla regata per la prima imbarcazione, mentre il Canarin, finito fuori dal campo di gara, superato il momento di crisi dovuto al contatto, riparte all’inseguimento dell’Arancio, che però incrementa sempre il vantaggio, tagliando il traguardo oramai al sicuro da attacchi delle avversarie.

Terzo posto per il Viola di Francesca Costantini e Angelica Villegas Alban, che hanno condotto una buona gara, e quarto posto per Vally Zanella e Margherita Favaretto che, partite con una cavata potente, hanno mantenuto un buon passo tutta la regata.

La classifica della regata

Di seguito la classifica:

  1. Arancio: Luisella Schiavon – Debora Scarpa
  2. Canarin: Valentina Tosi – Giorgia Ragazzi
  3. Viola: Francesca Costantini – Angelica Villegas Alban
  4. Rosa: Margherita Favaretto – Vally Zanella
  5. Marron: Maika Busato – Romina Catanzaro
  6. Bianco: Luigina Davanzo – Mary Jane Caporal
  7. Verde: Veronica dei Rossi – Giulia Tagliapietra
  8. Celeste: Gloria Rogliani – Chiara Curto

Squalificato: Rosso: Silvia Scaramuzza – Anna Mao

 

Il blog delle donne della voga veneta