Murano 2016: La principessa trionfa ancora ma spuntano due eredi al trono

Alla regata su pupparini ad un remo, Luisella Schiavon vince di classe, ma a sorpresa da dietro emergono Elena Costantini e Magda Tagliapietra, giovanissime del “vivaio buraneo”.

 

Una regata da anni dominata da Luisella Schiavon:

La regata di murano edizione 2016 ha visto trionfare per la 15 volta Luisella Schiavon record assoluto per le regate femminili! come ha sottolineato Paolo Levorato all’arrivo, in questa gara Luisella  si dimostra ancora una volta “principessa” nello stile oltre che regina del remo di fatto per le 5 vittorie consecutive conquistate in storica.

murano 2016

L’attacco di Elisa Costantini:

Luisella è Muranese, esperta nella tecnica a un remo e in casa vince inesorabilmente staccando le avversarie. Ma quest’anno la regata è stata più combattuta del solito…l’arancio della giovane “buranea” Elisa Costantini ha infatti appaiato e superato per alcuni minuti il bianco di Luisella,  un momento che ha emozionato gli spettatori e scatenato il tifo da ambo le parti. Erano anni che non si vedeva uno spettacolo simile e che nessuna avversaria riusciva neppure ad avvicinarsi alla poppe del pupparino di Luisella, che per altro scegliendo l’acqua migliore, ha riconquistato con classe la prima posizione.

Secondo posto prestigioso per la giovane Magda Tagliapietra:

Una bellissima regata quella di Elisa Costantini, dopo la partenza veloce e la lotta per insidiare la prima posizione, resta troppo fuori con l’acqua sbagliata e arriverà al traguardo solo terza . Seconda è invece Magda Tagliapietra, quella ad un remo è per lei la prima regata della stagione 2016, una buona partenza per poi rimanere vicina alle prime due imbarcazioni per tutta la regata. Riesce a scegliere l’acqua migliore e alla fine passa  l’arancio, la vedremo anche in selezione con la compagna Erika Zane per le eliminatorie della regata di Pellestrina. Le tre prime imbarcazioni conducono una regata a parte e staccano di diverse bricole la quarta classificata Luigina Davanzo, che dopo una partenza in sordina rimonta e quando dopo il giro del paolo si trova senza imbarcazioni in fianco, trova una vogata più sciolta e mantiene la posizione senza problemi, lasciando indietro il celeste di Cristina Montin e le altre imbarcazioni che arrivano spente con grandi distacchi una dall’altra. In coda alla regata Il canarin di Nardo disturba il rosa Elena Almansi e viene squalificato per aver danneggiato la compagna di mascareta, che rimasta tra le onde dei barchini al seguito della regata arriverà all’arrivo ultima con distacco.

Questa la classifica finale:

  1. Luisella Schiavon

  2. Magda Tagliapietra

  3. Elisa Costantini

  4. Luigina Davanzo

  5. Cristina Montin

  6. Francesca costantini

  7. MaryJane Caporal

  8. Elena Almansi

squalificata: Rossana Nardo

 

 

 

Malamocco 2016: è di nuovo Mao e Ardit.

Le super Regine danno una nuova dimostrazione di forza vincendo la regata.

La partenza Falsa

A Malamocco la gara si configura come un lungo scatto su un campo di regata che tutte conoscono particolarmente bene essendo lo stesso specchio acqueo dove si svolgono le selezioni eliminatorie. La partenza a seconda con vento alle proe. Non è mai capitato negli ultimi 10 anni…Dopo lo sparo e i primi 50 secondi di cavata la giuria richiama le mascarete in posizione! Un richiamo all’arancio che agli occhi della giuria si stacca dal cordino un istante prima dello sparo.

Una tecnica di voga Particolare

Si parte nuovamente e Anna Mao e Romina Ardit in poche vogate conquistano la testa della gara, la loro tecnica di voga si differenzia da quella di tutte le avversarie, una vogata apparentemente divisa in più tempi che appare quasi macchinosa per via di quanta acqua vanno a prendere coi remi, spostando la spalla e andando ad “agganciare” con forza per poi chiudere la vogata con uno svincolo deciso.

Le due super regine sorprendono di nuovo gli spettatori e lasciano indietro tutte, mettendo in luce quando ancora ci sia da fare sia sul versante atletico che su quello tecnico, per alzare il livello medio generale della voga femminile sullo stesso piano di quello raggiunto da queste due atlete che per ora sembrano non avere avversari.

La Bagarre per le Bandiere

Se davanti i giochi sono fatti, dietro incomincia la lotta per le bandiere. Da Subito in seconda posizione il marron di Valentina Tosi e Giorgia Ragazzi, mentre dopo una buona partenza ed un richiamo per un disturbo con i remi del canarin, si spegne il celeste di Dei Rossi e Curto. Avanzano infine verso le bandiere le imbarcazioni di Luisella Schiavon con Debora Scarpa e quella di Costantini Costantini coppia nuova di “scuola  Buranea”, che è una delle sorprese della stagione con risultati importanti a cronometro e sempre in bandiera nelle regate.

questo l’ordine d’arrivo finale

  1. Mao-Ardit

  2. Tosi-Ragazzi

  3. Schiavon-Scarpa

  4. Costantini-Costantini

  5. Costantini-Amadi

  6. Dei Rossi-Curto

  7. Busato-Catanzaro

  8. Davanzo-Caporal

  9. Almansi-Nardo

Appuntamento per le selezioni di Pellestrina

Archiviata Malamocco risoltasi come una regata “di Allenamento” per le campionesse…Il prossimo appuntamento sarà alle selezioni  del 28/7 per la regata di Pellestrina, dove le regatanti potranno testare la preparazione raggiunta in vista della competizione più importante…a settembre.

Selezioni regata di Malamocco 2016 donne: I risultati

prima batteria

equipaggio tempo intermedio tempo finale ordine arrivo
ARDIT-MAO 9.11.5 19.57.18 1° (qualificate)
TOSI-RAGAZZI 9.22.3 20.30.26 2° (qualificate)
COSTANTINI2 9.31.7 20.36.46 3° (qualificate)
BUSATO-CATANZARO 9.32.0 20.40.37 4° (qualificate)
DEI ROSSI-CURTO 9.32.7 20.47.25 5° (qualificate)
FAVARETTO-FILIPPI 9.46.6 21.04.65 6° (non qualificate)
LONICCI-ZANELLA  9.50.0  21.15.54  7° (non qualificate)
 SCARPA-VIANELLO  9.53.2  21.30.40  8° (non qualificate)

seconda batteria

equipaggio tempo intermedio tempo finale ordine arrivo
SCHIAVON-SCARPA 9.27.9 20.29.25 1° (qualificate)
DAVANZO-CAPORAL  9.31.7  20.30.67 2° (qualificate)
ALMANSI-NARDO  9.34.1  20.42.77 3° (qualificate)
COSTANTINI-AMADI  9.34.8  20.44.09 4° (qualificate)
BUSETTO-MEMO  9.33.4 20.53.59 5° (Riserva)
ROGLIANI-ZENNARO  9.36.9  21.02.01 6° (non qualificate)
CIMAROSTO-VILLEGAS  9.54.5  21.15.63 7° (non qualificate)

S.Erasmo 2016: La Cronaca della Regata

SFIDA ALL’ULTIMA VOGATA: il “Gran Premio di Monaco” delle Mascarete

 

Il campo di gara della regata di S. Erasmo non è semplice! Come da programma la pistola ha sparato il via alle 17:15 poco prima del giro dell’acqua che in quel momento era ancora calante, il fondale del canale tra torre Massimiliana e “la baracca” è particolare e la forma della curva per andare a girare il primo “paleto” fa si che i numeri sotto terra 1 e 2 siano particolarmente svantaggiati…”in busa”, si dice.

Il sorteggio dei numeri d’acqua

Un silenzio irreale al sorteggio, le provine attaccate al pontone in attesa di sapere se la sorte sarà dalla loro parte. Un’atmosfera diversa dal solito anche perché tre le poppiere che salgono sul pontone per il sorteggio c’è anche Romina Ardit, Regina del remo che torna per “spaccare” assieme alla sua compagna di sempre Anna Mao. In pochi minuti si svolge il sorteggio sul pontone è Franco Crea che supervisiona le operazioni. Poi pronte al cordino con l’arancio di Ardit e Mao al numero d’acqua 1 e il celeste di Schiavon-Scarpa al 4,  poi al 5 il verde di Costantini-Costantini, 3 per il rosso di Tosi-Ragazzi e 8 per il canarin di Dei Rossi-Curto.

La partenza

Una partenza di potenza per tutti gli equipaggi, la regata si divide in due parti, alcune imbarcazioni tra cui arancio e celeste da “sotto terra” si muovono verso il centro canale mentre i numeri dal 5 al nove si spingono sotto i pali per cercare l’acqua migliore talvolta rischiando anche di danneggiarsi a vicenda; a questo proposito alcune atlete hanno segnalato alla redazione di VogainRosa che vorrebbero vedere il ritorno delle corsie nei primi 500 metri di gara.

La gara entra nel vivo

Le posizioni si delineano nella fase di gara che precede il primo giro del “paleto” con uno scatto di impressionate potenza di Mao e Ardit, che tagliano il canale e si posizionano prime seguite a ruota dal celeste di Schiavon Scarpa che non perde un colpo e tallonerà l’arancio fino all’arrivo. Tra gli equipaggi in lotta appaiati sotto i pali riesce a sfilarsi il canarin seguito dal verde e dal rosso di Ragazzi Tosi che però perdono acqua, forse perché le due giovani campionesse abituate alle molte vittorie non riescono in questa giornata a esprimere il loro potenziale e a prendere la vogata giusta in una situazione di lotta così serrata. Da segnalare prima del giro del palo il tentativo di attacco del marron di Almansi-Nardo che però non trova spazio e viene richiamato dalla giuria.
Subito Dopo il primo giro del palo le prime due imbarcazioni portate avanti da grandi campionesse tra cui 3 regine del remo incominciano a incrementare il vantaggio sul resto della gara con le posizioni che rimarranno invariate fino all’arrivo mentre dietro si accende una lotta serrata tra il canarin è il verde! Girata la seconda boa il verde sceglie la traiettoria migliore e riesce quasi ad appaiare il canarin che pur girando largo, regge all’attacco vogata su vogata, fino all’arrivo.

L’arrivo

Vincono Mao e Ardit che suggellano il loro ritorno con una dimostrazione di forza, seconde Schiavon-Scarpa che hanno saputo dare filo da torcere alle vincitrici. Terze Dei Rossi-Curto, quarte Costantini-Costantini. Il risultato della regata rispecchia perfettamente quello delle selezioni, con le prime due di ogni batteria che vanno in bandiera. All’arrivo Strette di mano e complimenti tra le avversarie in un clima di sportività e nel bel contesto della festa di S Erasmo.

L’ordine d’arrivo

di seguito la classifica finale completa:

  1. Mao – Ardit

  2. Schiavon – Scarpa

  3. Dei Rossi – Curto

  4. Costantini – Costantini

  5. Tosi – Ragazzi

  6. Almansi – Nardo

  7. Busato – Catanzaro

  8. Costantini – Amadi

  9. Davanzo – Caporal

Regata di S.Erasmo 2016: Vincono Mao e Ardit.

I risultati in anteprima su Vogainrosa

Regata combattuta con gli equipaggi a ventaglio in partenza,  Mao e Ardit si impongono pur partendo sotto riva “in busa” col peggior numero d’acqua; sono in testa al primo giro del paleto, seguite da Schiavon e Scarpa (seconde), da  Dei Rossi-Curto (terze) e Costantini-Costantini (quarte) al fotofinish. Tosi e Ragazzi partono bene ma si spengono e arrivano solo quinte.

di seguito la classifica finale completa:

  1. Mao – Ardit  

  2. Schiavon – Scarpa 

  3. Dei Rossi – Curto

  4. Costantini – Costantini

  5. Tosi – Ragazzi

  6. Almansi – Nardo

  7. Busato – Catanzaro

  8. Costantini – Amadi

  9. Davanzo – Caporal

 

REGATE 2016: IL RITORNO “COL BOTTO” DI MAO E ARDIT

ALLE SELEZIONI DI S.ERASMO, LA MITICA COPPIA “FA L’IMPRESA” E LASCIA TUTTI AMMUTOLITI.

La notizia era già di per se succulenta…Mao e Ardit tornano alle gare assieme dopo 12 anni di assenza dai campi di regata, le super regine del remo detentrici del record di otto vittorie consecutive in Storica (dal 1996 al 2004) si sono ripresentate, come se niente fosse, direttamente alle selezioni della regata di Sant’Erasmo. Una sorpresa per molti, anche se le voci di una loro “reunion” circolavano già da tempo nell’ambiente fra i ben informati.

Quello che è successo giovedi scorso però è un fatto che rientra fra le imprese da ricordare e che hanno un po’ il sapore del mito…questo è parso chiaro a tutti quelli che quasi increduli, guardavano i tempi segnati dal cronometro alla fine della seconda batteria di selezione.

Le due super campionesse infatti, si sono concesse il lusso non solo di vincere la batteria, ma anche di “fare il buco”…staccando le migliori dietro di quasi 30 secondi!!…20.11.62 il loro tempo… 20.40.57 il tempo delle seconde.

E si che dietro, non hanno lasciato un paio di ragazzine alle prime armi….ma le grandi Schiavon e Scarpa…due che le selezioni, sono abituate a vincerle tutte e con distacco!

Una impresa che scompiglia le carte in tavola e rompe le uova nel paniere a chi voleva già appendere il cappello sulla vittoria in storica di quest’anno.

Con queste premesse si aprono le danze della regata di S.Erasmo che tradizionalmente ci introduce nel vivo di una stagione remiera che si annuncia infuocata.

IN ATTESA DELLA REGATA DI S.ERASMO:

Difficile fare pronostici sulle bandiere, con diversi equipaggi che possono ambire ad accaparrarsi una “strassa”, resta ancora da vedere se Ardit e Mao sapranno ribadire in regata quanto già mostrato alle selezioni.

Ma a darsi battaglia a S. Erasmo ci saranno parecchi equipaggi che hanno già mostrato di essere all’altezza, e ci sono state sorprese anche nella prima batteria di selezione dove la nuova coppia di Buranelle Elena ed Elisa Costantini ha fatto segnare il miglior tempo con le vincitrici della storica Tosi-Ragazzi solo terze dietro anche a Dei Rossi-Curto che si piazzano seconde, in una batteria combattuta sul filo dei centesimi.

Buon tempo in selezione anche per la coppia Davanzo-Caporal terze a pochi centesimi da Schiavon-Scarpa nella seconda batteria.

Sorprese quindi, ma anche altrettante conferme, per le coppie nominate sopra che già si erano messe in luce per il podio nella regata della Sensa, e alcune anche, nella regata di Mestre su gondole a 4 remi.

APPUNTAMENTO A DOMENICA 5 GIUGNO 2016 PER LA REGATA DI S.ERASMO

Per sapere come andrà non resta che aspettare la regata Domenica 5 giugno a S.Erasmo.

Certo è che per le gare femminili questo sembra essere un momento d’oro, in cui si raccolgono i frutti di anni e anni di partecipazione e crescita sportiva e tecnica e di una tradizione che ormai è matura e consolidata, le regate delle donne stanno dando spettacolo e offrono emozioni ed una bagarre senza precedenti, con lo scontro diretto fra un gran numero di Campionesse fra le piu forti di sempre, e con la presenza in gara di ben 4 regine del remo e di altre grandi Regatanti, che si confrontano fra rivalità accese e dualismi storici, che resteranno nella memoria per molto tempo.

Si annuncia una stagione appassionante e ricca di colpi di scena!

ORDINE DI ARRIVO REGATA DELLA SENSA:

  1. TOSI VALENTINA – RAGAZZI GIORGIA
  2. SCHIAVON LUISELLA – SCARPA DEBORA
  3. COSTANTINI ELENA – COSTANTINI ELISA
  4. DEI ROSSI VERONICA – CURTO CHIARA
  5. DAVANZO LUIGINA – CAPORAL MARY JANE
  6. BUSATO MAIKA – CATANZARO ROMINA
  7. CIMAROSTO NAUSICAA – VILLEGAS ALBAN ANGELICA
  8. COSTANTINI FRANCESCA – AMADI MARIA LUISA
  9. ALMANSI ELENA – NARDO ROSSANA
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Valentina Tosi e Giorgia Ragazzi, vincitrici della regata della Sensa

ORDINE DI ARRIVO DELLA REGATA DI MESTRE SU GONDOLE A 4 REMI

  1. LUISELLA SCHIAVON – DEBORA SCARPA – GLORIA ROGLIANI – GIOVANNA ZENNARO
  2. ELENA ALMANSI – NAUSICAA CIMAROSTO – ROSSANA NARDO – ANGELICA VILLEGAS ALBAN
  3. VERONICA DEI ROSSI – CHIARA CURTO – ELISA COSTANTINI – SILVIA BON
  4. CARLOTTA RUMONATO – CRISTINA MONTIN – SILVIA MAJER – SOFIA D’ALOJA
  5. DAVANZO LUIGINA – MARY JANE CAPORAL – SIBYLLE LOHAUSEN – ELISABETTA MARTINI
  6. FRANCESCA COSTANTINI – MARIA LUISA AMADI – PAOLA SIGNORETTO – GABRIELLA LAZZARI
  7. DEBORAH LONICCI – GIUSEPPINA BUSETTO – MARIA MEMO – VALLY ZANELLA
  8. SABRINA SOLENI – ROMINA SOLENI – ALESSANDRA BRANI ZOPPI – LUISELLA MARZI
  9. SILVIA MAGUOLO – EMANUELA BARBIERO – MARIA ANTONIETTA FALCIGLIA – LISA MORUCCHIO
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Le vincitrici della regata di Mestre: Luisella Schiavon, Debora Scarpa, Gloria Rogliani e Giovanna Zennaro

 

REGATA STORICA DONNE 2015: LA CRONACA

VINCONO VALENTINA E GIORGIA

La stagione Remiera 2015 ha rappresentato un momento di svolta per le regate femminili. La supremazia assoluta delle regine del remo che per 5 anni consecutivi avevano vinto tutte le regate più importanti,  si era arrestata con la divisione della coppia Schiavon-Ragazzi al termine della stagione 2014, quando il filo di bandiere rosse in storica era stato interrotto dalla vittoria di Valentina Tosi e Debora Scarpa.

Il 2015 si è aperto con un sorprendente scambio di provine che lasciava presagire una stagione ricca di agonismo tra le due nuove coppie venute così a formarsi: Tosi-Ragazzi e Schiavon-Scarpa.

NASCE IL DUALISMO TOSI-RAGAZZI vs SCHIAVON-SCARPA 

Attesissimo il confronto tra questi due equipaggi, già dalle prime regate i risultati sono stati alterni, ma le particolarità dei campi di gara della voga veneta non hanno permesso di mettere chiaramente il punto su chi fosse il più forte, così i tifosi si sono divisi tra chi ha parteggiato per la grintosa Valentina e la potentissima di Giorgia e di chi ha puntato sulla maestria elegante di Luisella Schiavon e il perfetto assetto della barca spinta assieme a Debora Scarpa.
La regata storica è l’appuntamento più importante della stagione, per la prima volta in questa occasione i due equipaggi favoriti hanno sorteggiato numeri d’acqua vicini tra loro.
Pronti…via! Con la corrente a seconda la gara è partita velocissima, il verde di Luisella Schiavon e Debora Scarpa e il viola di Valentina Tosi e Giorgia Ragazzi sono rimasti appaiati fino alla prima fila di boe che delimitano le corsie, subito dopo la mascareta viola ha ingranato una marcia in più avvantaggiandosi sulle avversarie. All’uscita dalla seconda corsia di boe, dove il campo di gara diventa libero, si è verificato il contatto che avrebbe potuto compromettere la regata.  Il verde ha attaccato repentinamente andando su di colpi e il viola non ha lasciato spazio, difendendo la prima posizione, così la poppa del viola e la proa del verde si sono toccate pericolosamente per piu volte rallentandosi a vicenda e rischiando di essere raggiunte dalle altre imbarcazioni.

COMPETIZIONE ANCHE NELLE SECONDE FILE

Poco prima dell’ingresso in Canal Grande la lotta è accesa ma  le prime posizioni sono già delineate, il viola con la vogata potente e lunghissima di Giorgia è una macchina da guerra e conduce la gara seguito a ruota dal verde pronto a cogliere il momento giusto per attaccare. Il Rosa di Elena Almansi e Rossana Nardo è già in terza posizione, e li rimarrà fino al traguardo, in quarta posizione, leggermente beccheggiante ma molto potente, il bianco di Magda Tagliapietra e Erika Zane che superato il rosso di Costantini – Villegas, non lascerà più la poppa del rosa andando a vincere la bandiera blu. Dall’imboccatura del canale fin oltre l’Accademia nelle seconde file la guerra ogni metro d’acqua è stato conteso e sudato con le mascarete affiancante quasi a ventaglio. Il Canal grande è pieno di barche, più numerose del solito quelle a remi, la regata delle donne è in diretta tv, mentre Giorgio Crovato racconta della storia delle regate e di come i premi delle donne fossero anticamente molto cospicui… perchè la voga femminile è un fatto antico e consolidato….. Vitucci recita la telecronaca Rai e le mascarete arrivano al traguardo.

E’ bagarre fino all’ultima curva, con la prua del verde che incalza il viola, in una lotta serrata….ma la machina ormai in vista mette fine alle danze. Vince il Viola!

LE CAMPIONESSE MERITANO DI PIÙ

Una regata storica 2015 davvero spettacolare quella delle mascarete, a parte la diversa imbarcazione, è sembrato di guardare una regata dei gondolini…. Durante la gara delle donne quest’anno si sono visti chiaramente tutti gli stessi elementi che caratterizzano le regate dei campioni: la preparazione tecnica, il dualismo, la rivalità accesa, gli attacchi serrati e la competizione fino all’ultimo metro d’acqua, il tifo, le polemiche e purtroppo, anche i gesti poco sportivi…. Le regatanti quest’anno, rispetto ai colleghi dei gondolini non sono rimaste indietro su nulla, l’unica cosa che è mancata è stata un equa ripartizione dei premi in palio! Le campionesse meritano certamente di più, e soprattutto ragionando in prospettiva, è necessario incentivare le nuove generazioni, molto numerose nelle file delle “maciarelle”.

L’equipaggio primo classificato delle mascarete in futuro non dovrebbe più essere umiliato con un premio corrispondente a un 1/3 di quello corrisposto alla caorlina…(solo per fare un esempio)  Una questione questa sollevata recentemente anche da Massimo Veronese e dal sito Remiera Casteo che dovrebbe essere affrontata anche dai rappresentanti degli atleti e dal comune di Venezia.

Guarda il video della regata storica donne dell’ufficio regate

http://youtu.be/55Se9izr-kM

REGATA DI MALAMOCCO 2015

Un campo di gara aperto, una regata tutto sommato non lunghissima, che fornisce la possibilità alle avversarie di esprimere il loro potenziale sulla cavata e di combattere fino all’arrivo.

In questa stagione il confronto tra le imbarcazioni più veloci è tesissimo e ad ogni gara si rinnova l’agonismo in previsione dell’appuntamento più importante: quello in Canal Grande a settembre. Per le imbarcazioni di punta, infatti, le regate della stagione sono soprattutto una preparazione alla Regata Storica.

Lo svolgimento della Regata di Malamocco 2015

La Regata di Malamocco 2015 ha visto una partenza scattante per l’Arancio di Schiavon-Scarpa e il Canarin di Tosi-Ragazzi. Poco dopo la cavata, le tre imbarcazioni favorite si sono trovate quasi appaiate con avanti l’Arancio e il Canarin, all’attacco il Rosso di Scaramuzza-Mao.

Purtroppo, però, sempre in questa prima fase della gara un contatto del Rosso con il Canarin comporta la squalifica dalla regata per la prima imbarcazione, mentre il Canarin, finito fuori dal campo di gara, superato il momento di crisi dovuto al contatto, riparte all’inseguimento dell’Arancio, che però incrementa sempre il vantaggio, tagliando il traguardo oramai al sicuro da attacchi delle avversarie.

Terzo posto per il Viola di Francesca Costantini e Angelica Villegas Alban, che hanno condotto una buona gara, e quarto posto per Vally Zanella e Margherita Favaretto che, partite con una cavata potente, hanno mantenuto un buon passo tutta la regata.

La classifica della regata

Di seguito la classifica:

  1. Arancio: Luisella Schiavon – Debora Scarpa
  2. Canarin: Valentina Tosi – Giorgia Ragazzi
  3. Viola: Francesca Costantini – Angelica Villegas Alban
  4. Rosa: Margherita Favaretto – Vally Zanella
  5. Marron: Maika Busato – Romina Catanzaro
  6. Bianco: Luigina Davanzo – Mary Jane Caporal
  7. Verde: Veronica dei Rossi – Giulia Tagliapietra
  8. Celeste: Gloria Rogliani – Chiara Curto

Squalificato: Rosso: Silvia Scaramuzza – Anna Mao

 

Preghiera di ringraziamento alla Madonna delle donne regatanti

Benito Vignotto, la prima domenica di settembre, non manca di prendere posto in canal grande per guardare la regata storica di cui tante volte è stato protagonista, la regata in cui si mettono in campo un anno di fatica e di allenamenti, la festa sull’acqua in cui i regatanti  sono per un giorno al centro della vita cittadina. Dopo la gara Benito ogni anno raduna le campionesse invitandole ai “desinar” pranzi e cene  che dal1977 organizza personalmente, occasioni che offrono  alle atlete la possibilità di  un confronto fuori dalla concitazione della gara, durante uno di questi desinar per la storica 2015  Benito ha consegnato alle campionesse la preghiera scritta da lui in occasione della prima Regata Storica donne nel 1977.

ALLA MADONNA DELLE DONNE REGATANTI

BENITO VIGNOTTO E FRATELLI (S.Erasmo – Venezia 4 Sett. 1977)

Madonna Santissima tu che dal cielo le nostre gare segui, da secoli veglie proteggi,  questa di  Venezia cara tradizione benedici queste tue figlie dilette e generose che a te , lo sguardo volto, supplici a te porgono voti e pie grazie ti chiedono.

E tu Angelo d’oro che dall’alto guardi attento e vegli S.Marco e la nostra bella laguna, dove noi le virtù alleniamo, luce concedi fulgida e chiara, perche l’onda  ferita e offesa dalla violenza del progresso, pace ritrovi per tutte noi, lunga sempre serena.

Santa Vergine Maria, per noi la mascareta sempre sicura tu guida e agile; da questa barca nostra fragile allontana i perigli ed ogni male perché , dal gareggiar tornando, alle nostre dimore, liete e contente incontro andiamo a le vecchie madri, agli amorosi sposi e ai figli buoni che in ansiosa e trepidante  attesa stanno.

O Madonna Immacolata, su di noi scenda il tuo candore e fa che nella nostra vita, diletta sempre torni per la mascareta. Cosi che l’allenarsi gaio e forte nei tortuosi canali o in laguna sulle placide e tranquille onde ispiri virtù re forza e amore in ognuna.

Vergine Maria, tu che sei buona, perdona coloro che non sanno ciò che durante la gara dicono o fanno. Ma noi pur ti ringraziamo, o Maria, e con te ringraziamo Benito Vignotto che ha fatto rivivere dopo 23 anni l’idea  di ritornare alla tradizional Regata Storica sul regale grande canal. Ed ora ti preghiamo finché ci sarà memoria perché questa preghiera rimanga nella storia.

E tu, Padre nostro dei cieli, benedici le sorelle regatanti che ci hanno lasciato si alti ricordi di gloriose battaglie, di virtù genuine e di invitto  amore. Noi fidenti ti preghiamo che per loro sia grazia donata di godere per sempre l’eternità beata.

di: Benito Vignotto “Veleno”, Regatante.

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Foto: Regata di S. Erasmo 1977

NASCE IL PRIMO BRAGOZZO SCUOLA

UN LABORATORIO NAVIGANTE PER LA SCUOLA DI VOGA DI GLORIA ROGLIANI.

il varo si è svolto venerdì 4 settembre alla giudecca presso il cantiere Crea.
l’idea di realizzare una barca scuola è della campionessa di voga Gloria Rogliani che da anni si dedica all’insegnamento della voga e attraverso molteplici attività tra cui i campi estivi dove bambini e ragazzi imparano ad apprezzare e rispettare la laguna di Venezia vogando e divertendosi.
il Bragozzo è infatti una barca scuola  dedicata  sopratutto ai più giovani, dotato di forcole e otto lunghi remi potrà essere vogato, condotto a vela o a motore, un imbarcazione abbastanza grande da portare una scolaresca e abbastanza piccola da solcare il canal grande , con il fondo adatto alle basse acque della laguna, sarà un laboratorio mobile unico nel suo genere.
la prima uscita del bragozzo scuola  avverrà domenica 6 settembre in occasione della regata storica , sarà posizionato in Canal grande dove ospiterà i ragazzini dei campi estivi con i loro genitori ed amici che potranno da lì seguire la manifestazione.

UNA BARCA TRADIZIONALE  PER  ACCOMPAGGNARE LE NUOVE GENERAZIONI SCOPERTA DELLA LUGUNA

imageIl bragozzo era appartenuto alla famiglia di Franco Crea ,Re del remo e maestro d’ascia che racconta della storia della barca precedentemente utilizzata dalla sua famiglia per la pesca in laguna e parlando non nasconde il suo entusiasmo per l’uso  originale che ne verrà  fatto. entusiasmo anche nelle parole dell’assessore al turismo Paola Mar che definisce il progetto bragozzo “una barca che accompagna le giovani generazioni alla scoperta della laguna e delle tradizioni”
Il varo è terminato con un piccolo rinfresco al quale hanno partecipato Franco  Crea con la squadra che ha realizzato il restauro , rappresentanti di associazioni campioni e campionesse di voga e tanti bambini .

Il blog delle donne della voga veneta