Benedizione dei gondolini e le mascarete?

Ieri presso la punta della Salute alla presenza delle autorità e dei giornalisti, si è svolta la tradizionale benedizione dei gondolini e degli equipaggi della regata storica, campioni, campionesse, giovanissimi e uomini sulle caorline. Come evidenziato da Tullio Cardona gli equipaggi delle campionesse, dei gionanissimi e delle caorline non erano al completo. Alcuni sono arrivati in ritardo e molti non si sono affatto presentati.

Probabilmente la partecipazione delle donne era data per scontata, altrettanto non è parso alle dirette interessate, che alla lettura del volantino informativo del comune che riportava la formula “rito della benedizione dei gondolini degli altleti della regata storica” hanno pensato che probabilmente quest’anno la cerimonia fosse dedicata solamente ai gondolini. Non avendo infatti ricevuto alcun invito ufficiale ne individuale ne collettivo, al dubbio di alcune é seguito un giro di telefonate, da cui si è evinto che le donne erano le benvenute e potevano andare  se volevano… vestite in divisa, da regata o normalmente o con solo la maglietta a piedi o in barca. Nessun riferimento al fatto che saremmo state anche noi (giustamente…) coinvolte in una cerimonia che prevedeva la consegna ufficiale delle fascie agli equipaggi e che così…con alcuni momenti un pò imbarazzanti, è avvenuta con meno di una partecipante per barca o con equipaggi totalmente assenti. Alla fine lo sparuto gruppo delle donne non è stato oggetto neppure della consueta foto di gruppo, nonostante la presenza di uno stuolo di fotografi schierati per “l’evento”….insomma, eravamo poche…… una in divisa una in maglietta e l’altra in pantalon, per farla breve non siamo state rapresentative di noi stesse.

Non si può immaginare una benedizione dei gondolini con 5 o 6 gondolini solamente e buchi vuoti lasciati tra le bricole, i campioni infatti erano schierati al completo compresa la riserva.

D’altro canto, sebbene le campionesse non abbiano ricevuto un invito che sottolineasse l’importanza della loro presenza, a loro volta hanno fatto poco per assicurare in ogni caso la propria partecipazione ad una manifestazione che era invece incentrata proprio sugli atleti che tutto l’anno si impegnano per partecipare a questa Regata!

E’ importante che le autorità diano risalto agli altleti delle regate comunali come in questo caso era previsto, e che per altro si prodighino per dare al movimento sportivo femminile pari dignità rispetto a quello degli uomini e speriamo che sempre di più si creino occasioni di incontro e nuovi appuntamenti sportivi. Nello stesso tempo è importante che le campionesse partecipino. Insomma al di là degli equivoci, fossimo andate anche di nostra iniziativa, tutte in mascareta, un pò d’acqua santa non ce l’avrebbero negata…. Portare alla Salute le barche è sicuramente una rottura di scatole…, ma sarebbe bello il prossimo anno vedere le donne schierate alle bricole al pari degli uomini. Anche così si conferisce dignità allo sport femminile. E poi si tratta di un’occasione per comunicare e partecipare alle eventuali decisioni sulla regata. Come non è accaduto ieri quando solamente i campioni sono stati coinvolti nella discussione sul cambiamento del percorso di regata a inizio gara.

Infatti dopo aver convocato i campioni, è stato stabilito, che la partenza sarà effettuata un centinaio di metri più avanti e quindi che i numeri solitamente più avvantaggiati a “dosana” partiranno più spostati sotto riva per diminuirne il vantaggio. In pratica partire con l’uno sarà come avere avuto il quattro con la solita disposizione. Quindi meno vantaggio ai primi numeri, meno impatto della fortuna sulla competizione, con l’augurio che la decisione si riveli efficace per la conduzione di una gara più equa e sportivamente sempre competitiva nel rispetto delle imbarcazioni avversarie.

In conclusione in bocca al lupo a tutti gli equipaggi delle mascarete con la speranza di riuscire a esprimersi al meglio delle prorie forze! fare la Regata è una bellissima occasione sportiva e per “farla sempre più nostra” non dimentichiamo di partecipare alle manifestazioni e agli eventi così nessuno potrà diementicare di coinvolgerci anche nelle decisioni.

 

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