S.Erasmo 2016: La Cronaca della Regata

SFIDA ALL’ULTIMA VOGATA: il “Gran Premio di Monaco” delle Mascarete

 

Il campo di gara della regata di S. Erasmo non è semplice! Come da programma la pistola ha sparato il via alle 17:15 poco prima del giro dell’acqua che in quel momento era ancora calante, il fondale del canale tra torre Massimiliana e “la baracca” è particolare e la forma della curva per andare a girare il primo “paleto” fa si che i numeri sotto terra 1 e 2 siano particolarmente svantaggiati…”in busa”, si dice.

Il sorteggio dei numeri d’acqua

Un silenzio irreale al sorteggio, le provine attaccate al pontone in attesa di sapere se la sorte sarà dalla loro parte. Un’atmosfera diversa dal solito anche perché tre le poppiere che salgono sul pontone per il sorteggio c’è anche Romina Ardit, Regina del remo che torna per “spaccare” assieme alla sua compagna di sempre Anna Mao. In pochi minuti si svolge il sorteggio sul pontone è Franco Crea che supervisiona le operazioni. Poi pronte al cordino con l’arancio di Ardit e Mao al numero d’acqua 1 e il celeste di Schiavon-Scarpa al 4,  poi al 5 il verde di Costantini-Costantini, 3 per il rosso di Tosi-Ragazzi e 8 per il canarin di Dei Rossi-Curto.

La partenza

Una partenza di potenza per tutti gli equipaggi, la regata si divide in due parti, alcune imbarcazioni tra cui arancio e celeste da “sotto terra” si muovono verso il centro canale mentre i numeri dal 5 al nove si spingono sotto i pali per cercare l’acqua migliore talvolta rischiando anche di danneggiarsi a vicenda; a questo proposito alcune atlete hanno segnalato alla redazione di VogainRosa che vorrebbero vedere il ritorno delle corsie nei primi 500 metri di gara.

La gara entra nel vivo

Le posizioni si delineano nella fase di gara che precede il primo giro del “paleto” con uno scatto di impressionate potenza di Mao e Ardit, che tagliano il canale e si posizionano prime seguite a ruota dal celeste di Schiavon Scarpa che non perde un colpo e tallonerà l’arancio fino all’arrivo. Tra gli equipaggi in lotta appaiati sotto i pali riesce a sfilarsi il canarin seguito dal verde e dal rosso di Ragazzi Tosi che però perdono acqua, forse perché le due giovani campionesse abituate alle molte vittorie non riescono in questa giornata a esprimere il loro potenziale e a prendere la vogata giusta in una situazione di lotta così serrata. Da segnalare prima del giro del palo il tentativo di attacco del marron di Almansi-Nardo che però non trova spazio e viene richiamato dalla giuria.
Subito Dopo il primo giro del palo le prime due imbarcazioni portate avanti da grandi campionesse tra cui 3 regine del remo incominciano a incrementare il vantaggio sul resto della gara con le posizioni che rimarranno invariate fino all’arrivo mentre dietro si accende una lotta serrata tra il canarin è il verde! Girata la seconda boa il verde sceglie la traiettoria migliore e riesce quasi ad appaiare il canarin che pur girando largo, regge all’attacco vogata su vogata, fino all’arrivo.

L’arrivo

Vincono Mao e Ardit che suggellano il loro ritorno con una dimostrazione di forza, seconde Schiavon-Scarpa che hanno saputo dare filo da torcere alle vincitrici. Terze Dei Rossi-Curto, quarte Costantini-Costantini. Il risultato della regata rispecchia perfettamente quello delle selezioni, con le prime due di ogni batteria che vanno in bandiera. All’arrivo Strette di mano e complimenti tra le avversarie in un clima di sportività e nel bel contesto della festa di S Erasmo.

L’ordine d’arrivo

di seguito la classifica finale completa:

  1. Mao – Ardit

  2. Schiavon – Scarpa

  3. Dei Rossi – Curto

  4. Costantini – Costantini

  5. Tosi – Ragazzi

  6. Almansi – Nardo

  7. Busato – Catanzaro

  8. Costantini – Amadi

  9. Davanzo – Caporal

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