campioni 2017

Regata Storica 2017: Cercasi rivali per i Vignotto e per Mao-Ardit.

E’ l’anno dello strapotere per i due equipaggi più forti di sempre nelle rispettive categorie, che come da pronostico, surclassano gli avversari e vincono con distacco in una regata storica senza forti emozioni.

Di C. Curto e P. Cartoni

Il fatto della giornata è certamente la quindicesima vittoria in storica per Igor e Rudy Vignotto, nessuno mai nella storia ha vinto tante bandiere rosse, questo dato consacra i due cugini di Sant’Erasmo come la coppia piu vittoriosa di tutti i tempi, considerando anche che è molto probabile che continueranno a vincere, spinti dalla voglia di fregiarsi dell’ultimo fiore all’occhiello che ancora inseguono, le famose cinque vittorie consecutive che ufficialmente danno diritto al titolo di re del remo. Gliene mancano due e se riusciranno in questa ennesima impresa nessuno potrà negare che sono loro i piu forti di sempre.

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Vogainrosa rende omaggio a questi due eccezionali campioni che con il loro impegno e la loro presenza, rappresentano un pilastro per il mondo della voga veneta, ed un esempio per le generazioni future.

rossa donnePer quanto riguarda le donne, Mao e Ardit fanno un altro record con dieci partecipazioni in storica e dieci vittorie, come dire…se in acqua ci sono loro, non ce n’è per nessun’altra. Un risultato eccezionale che conferma le due “gemelle del remo” come la coppia femminile piu forte di sempre, apparentemente imbattibili.

Se da un lato la presenza in canale di tali campioni e campionesse rappresenta di certo un motivo di gioia e di orgoglio per Venezia, dall’altro il loro strapotere, ha reso le regate di quest’anno poco combattute, a scapito dello spettacolo e delle emozioni. Mancavano del resto gli avversari storici, gli unici per ora capaci di dare vera battaglia e di impensierire questi mostri sacri. Non c’erano i rivali storici D’Este e Tezzat per gli uomini, e fra le donne erano assenti grandi campionesse come Schiavon e Ragazzi con Tosi.

Le donne promosse nell’ordine di partenza

Altro fatto rilevante di quest’anno è stato il cambiamento dell’ordine di partenza della regate. La gara delle donne è stata fatta partire subito prima di quella dei gondolini, dandole così maggiore risalto e onore. Una decisione che a nostro parere premia il movimento della voga femminile e che rappresenta un riconoscimento dell’importanza di questa tradizione ormai forte e consolidata. Ora mancherebbe solo una piu’ equa ripartizione dei premi.

Per Chiudere con una nota polemica che non guasta mai, come ogni anno c’è il capitolo della cronaca televisiva e radiofonica, che immancabilmente suscita discussioni fra gli appassionati che fanno fatica a seguire le regate e l’andamento dei propri beniamini a causa delle continue interruzioni della regia e dei servizi che fanno da intermezzo. Quest’anno la copertura delle regate è stata buona, anche se come al solito risulta difficile capire le posizioni delle imbarcazioni dopo il terzo posto. Sarebbe bello se nell’epoca dello streaming e delle dirette facebook, qualcuno dei soggetti interessati, si prendesse la briga di mettere in piedi la possibilità di seguire tutta la regata con le immagini in diretta anche su internet. Con i mezzi attuali sarebbe molto semplice piazzare alcune persone coi telefonini (con un drone sarebbe il massimo) sulla barca della giuria, alla partenza, lungo il canal grande e presso la postazione dei cronisti e mandare il video in diretta su internet, in modo che chi è lontano o non può partecipare di persona, possa vivere ugualmente l’emozione di veder passare le barche da vicino. E’ una idea che Vogainrosa lancia a chi volesse farla propria.

La cronaca della regata delle donne:

Campo di gara molto difficile con vento sempre più sostenuto da sud ovest che alza onde alte. In partenza sono favoriti i numeri d’acqua esterni, mentre sono condannati in “busa ” i numeri vicini alla riva. La barche favorite sono a centro canale o esterne. In partenza vola in testa il canarin delle favorite Mao e Ardit, seguite dal rosso delle due Costantini e dal Viola di Dei Rossi e Scarpa, mentre i numeri sotto terra sono costretti a tenere le prove verso il vento per non farsi portare via. Dall’altra parte l’acqua a seconda spinge di più e il vento porta dentro accompagnando le barche, tutti rispettano le corsie e la partenza é regolare. Fuori dalle corsie inizia la bagarre,  il marron di Almansi e Catanzaro partito con l’1 d’acqua sbaglia qualcosa e finisce per tagliare la prua a rosa e bianco partiti rispettivamente con il 7 e l’8, il rosa piu arretrato, riesce a svicolare velocemente, mentre il bianco di Costantini e Curto è costretto a rallentare girandosi quasi perpendicolarmente al percorso di gara per non impattare col marron, nella manovra il bianco perde l’abbrivio ed e’ fuori dai giochi per le bandiere. Il rosa di Tagliapietra e D’aloja invece recupera dopo l’impasse, e si prende il quarto posto, sempre inseguito dal marron che dalla quinta posizione lo tallonerà per tutta la gara. Dopo la cavata si delineano i piazzamenti che rimarranno invariati fino all’arrivo, con Mao e Ardit davanti, seguite dalle due Costantini sul rosso (da subito sulla scia delle prime), da Dei Rossi e Scarpa sul Viola (uscite bene di potenza dalla cavata)  e dal rosa di Tagliapietra e D’Aloja abili ad eludere la marcatura stretta di Almansi e Catanzaro.

Il canarin fa testa e allunga il passo distanziando sempre di piu le altre imbarcazioni. Giro del paleto senza sorprese, le imbarcazioni scorrono via senza incidenti e proseguono il cammino verso il traguardo. All’arrivo il vantaggio di Mao e Ardit è importante, vincono loro, come da pronostico e senza dover combattere. Seconde si piazzano Costantini e Costantini che confermano le ottime prestazioni di tutta la stagione remiera, terze Dei Rossi e Scarpa che chiudono un’annata di successi e bandiere, quarte Tagliapietra e Sofia D’aloja, che al primo anno insieme conquistano una bella bandiera ottenuta alla prima partecipazione per Sofia!

Complimenti a tutte le partecipanti!

L’ordine di arrivo delle donne:

1) Canarin Ardit Romina-Mao Anna: 30.21.14

2) RossoCostantini Elena-Costantini Elisa: 30.50.32

3) ViolaDei Rossi Veronica-Scarpa Debora: 31.05.86

4) RosaTagliapietra Magda-D’Aloja Sofia: 31.23.47

5) Marron – Almansi Elena-Catanzaro Romina: 31.34.26

6) Bianco – Costantini Francesca-Curto Chiara: 31.57.30

7) Verde – Davanzo Luigina – Caporal Mary Jane: 32.02.30

8) Celeste – Busetto Giuseppina-Memo Maria: 32.40.58

9) Arancio – Busetto Sara-Zanella Vally: 33.37.45

 

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