REGATA DI MESTRE 2018

VINCE LA GONDOLA VERDE DI: COSTANTINI – COSTANTINI – BON – ZANE

La regata di Mestre è giunta alla sua 5a edizione ed é l’unica regata femminile del calendario comunale ad essere disputata sulle Gondole. Una regata che ha reso la stagione remiera femminile più completa consentendo alle campionesse di sfidarsi nel corso dell’anno su tre diverse inbarcazioni da regata: la Mascareta, la Gondola, e il Pupparin.

La regata sulle Gondole a 4 remi e’ una gara competitiva e molto tecnica. La Gondola è una barca particolare ed impegnativa, sulla quale le donne si cimentano solo recentemente, tanto che molte delle regatanti prima dell’inserimento di questa gara non avevano mai vogato questa imbarcazione, per questo nella scorsa edizione si erano iscritti solo 8 equipaggi 

ASSENTI LE PROTAGONISTE DELLA STAGIONE LE REGINE DEL REMO MAO E ARDIT

Quest’anno l’amministrazione ha deciso di cambiare il regolamento, quindi sono state inserite norme per limitare la partecipazione delle campionesse più forti sulla stessa barca, tale regolamentazione e’ entrata in vigore quando alcuni equipaggi si erano già formati. Ne e’ sorta una discussione con protesta formale delle campionesse  che riunite in assemblea hanno votato compatte per non cambiare le regole in corsa e al contempo si sono impegnate per garantire il raggiungimento del ruolo. Alla fine le postille contestate non sono state tolte, ma cambiate più volte, inducendo alcuni equipaggi a sciogliersi ed altri a cambiare ripetutamente formazione. Alcuni ritiri sono avvenuti anche alle selezioni a causa dell’impossibilita’ di partecipare.  A seguito di questi eventi sono rimaste escluse dalla gara, Luisella Schiavon,  Anna Mao e Romina Ardit che sarebbero state sulla stessa barca e quindi non hanno potuto partecipare.

Sofia D’aloja e Magda Tagliapietra hanno rinunciato a causa delle selezioni alle quali per impegni personali non potevano partecipare.   Chi scrive, ha deciso di non partecipare per esprimere il suo disappunto nei confronti della condotta dell’associazione regatanti che non ha saputo o voluto sostenere il volere espresso dell’assemblea nei confronti del comune.

La regata in gondola aveva la caratteristica di essere l’unica gara a piu remi in cui le campionesse potevano vogare tra loro.

Una gara con una marcia in più, dove le campionesse più forti potevano per una volta essere sulla stessa barca, le altre regate a più remi femminili sono infatti regate in cui si privilegia il carattere promozionale  e in cui solitamente il numero di campionesse per barca, è limitato per favorire la partecipazione di nuove leve. 

Queste nuove regole  impedendo all’eccellenza della voga femminile di vogare sulla stessa barca, tolgono prestigio alla regata, che non avendo premi ed essendo normata con queste  nuove regole, rischia di venire declassata.

Si spera in una migliore organizzazione per la prossima edizione.

LA CRONACA DELLA GARA

Partenza a contraria di corrente, che vede  bucare in cavata e mettersi in testa, un equipaggio tutto di burano composto dalle campionesse Elisa Costantini e Elena Costantini insieme e Silvia Bon e Nicol Zane, due fortissime esordienti che dopo la bella bandiera rossa alla regata di Mestre si sono qualificate ieri con un bel 4 tempo per la regata di s’erasmo conquistando il titolo di campionesse !

Gara veloce e combattuta in partenza già dopo le prime vogate attaccato  alla puppa del verde parte molto bene il rosso che deve però presto cedere il posto al marron  anch’esso partito bene e in più favorito dal numero d’acqua durante il taglio del canale.

L’arancio, partito con l’1 d’acqua e rimasto per tutta la gara vicino alle bricole, si presenta in buona posizione proprio mentre le altre barche stanno tagliando il canale per aggiudicarsi la riva più favorevole.

La testa della regata si decide nei primi 10 minuti di gara e a nulla varranno gli attacchi del rosso che avendo un buon passo cerchera’ fino quasi alla fine di attaccare.

Il verde in testa  domina tutta la gara seguito dal marron dall’arancio e quindi dal rosso. Nelle seconde file un contatto tra il celeste e il canarin è stato fatale per quest’ultimo capitanato da Gloria Rogliani che è stato costretto al ritiro a causa della rottura della forcola da poppe.

La classifica dell’ufficio regate 

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