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LE REGINE DEL LIDO VINCONO LA REGATA DI BURANO

Si conclude la stagione remiera 2017, a Burano un finale “col botto” al giro del palo.

L’acqua doveva girare poco prima della partenza ma come capita in questa stagione per via delle condizioni meteo , al momento della partenza i pali non segnano  ancora contraria, mentre  è sostenuto il vento in poppe che rende la partenza veloce e tecnica.

Il bianco di Anna e Romina partito con il 9 esterno vola in testa subito dopo la partenza e le posizioni vanno delineandosi lentamente, perché si crea un testa a testa fino al “bocaletto ” con i pupparini (a parte il bianco di Ardit e Mao) che sono tutti alla pari.

Il “botto” al giro del palo

Poco prima del palo le imbarcazioni di Dei Rossi Scarpa e di Costantini e Costantini partite rispettivamente con il 2 e il 3 d’acqua, vengono avanti e sono in lotta a pari per la seconda e terza posizione. Sono due equipaggi molto forti, l’arancio di Dei Rossi Scarpa è in vantaggio perché all’interno in posizione favorevole per girare il palo, ma Costantini e Costantini si mettono in poppa e attaccano all’interno guadagnando mezza barca sulle avversarie, questo vantaggio avrebbe dato al marron delle due buranelle il diritto di girare per prime il palo che è orami vicino, ma le imbarcazioni sono vicinissime e quando la giura chiama non segnala chiaramente chi deve passare per primo e si limita a ricordare agli equipaggi di rispettarsi, è troppo tardi, le barche collidono, quasi si fermano. Ne approfittano le altre imbarcazioni  così passano avanti il verde di Tagliapietra e D’aloja e il rosso di Davanzo Caporal. Dopo la collisione il marron di Costantini Costantini si rimette a vogare e dalla sesta posizione riesce a recuperare la quarta piazza conquistando così una bandiera e dando anche in questa ultima regata grande prova atletica e di determinazione!! Dopo lo scontro al palo, anche il rosso recupera ma resta solo quinto.

L’arrivo: Prime Mao e Ardit…

In testa salde con vantaggio vanno a vincere Mao e Ardit, seconde si qualificano Davanzo e Caporal, che in finale con l’ottimo passo che le vede sempre vincenti in selezione, riescono a superare il verde  di Tagliapietra e D’aloja che si qualifica terzo, una bella bandiera verde per un equipaggio che deve ancora mostrare a pieno le sue qualità !! Quarte le due Costantini, che vediamo alle premiazioni con la bandiera blu nell’immagine qui sotto.

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Compimenti a tutte le partecipanti !

L’ordine d’arrivo dell’ufficio regate:

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Saluti e ringraziamenti:

Vogainrosa vi saluta e vi da appuntamento alla prossima stagione di regate comunali.

Un ringraziamento a Francesca costantini, Elena Almansi, Vally Zanella, Elisa costantini,Veronica dei rossi,  Nausicaa Cimarosto, Anna Mao e a tutte le amiche e avversarie che ci hanno inviato materiale per comporre gli articoli !!

Alla prossima stagione

Banzaii !!

Regata Storica 2017: Cercasi rivali per i Vignotto e per Mao-Ardit.

E’ l’anno dello strapotere per i due equipaggi più forti di sempre nelle rispettive categorie, che come da pronostico, surclassano gli avversari e vincono con distacco in una regata storica senza forti emozioni.

Di C. Curto e P. Cartoni

Il fatto della giornata è certamente la quindicesima vittoria in storica per Igor e Rudy Vignotto, nessuno mai nella storia ha vinto tante bandiere rosse, questo dato consacra i due cugini di Sant’Erasmo come la coppia piu vittoriosa di tutti i tempi, considerando anche che è molto probabile che continueranno a vincere, spinti dalla voglia di fregiarsi dell’ultimo fiore all’occhiello che ancora inseguono, le famose cinque vittorie consecutive che ufficialmente danno diritto al titolo di re del remo. Gliene mancano due e se riusciranno in questa ennesima impresa nessuno potrà negare che sono loro i piu forti di sempre.

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Vogainrosa rende omaggio a questi due eccezionali campioni che con il loro impegno e la loro presenza, rappresentano un pilastro per il mondo della voga veneta, ed un esempio per le generazioni future.

rossa donnePer quanto riguarda le donne, Mao e Ardit fanno un altro record con dieci partecipazioni in storica e dieci vittorie, come dire…se in acqua ci sono loro, non ce n’è per nessun’altra. Un risultato eccezionale che conferma le due “gemelle del remo” come la coppia femminile piu forte di sempre, apparentemente imbattibili.

Se da un lato la presenza in canale di tali campioni e campionesse rappresenta di certo un motivo di gioia e di orgoglio per Venezia, dall’altro il loro strapotere, ha reso le regate di quest’anno poco combattute, a scapito dello spettacolo e delle emozioni. Mancavano del resto gli avversari storici, gli unici per ora capaci di dare vera battaglia e di impensierire questi mostri sacri. Non c’erano i rivali storici D’Este e Tezzat per gli uomini, e fra le donne erano assenti grandi campionesse come Schiavon e Ragazzi con Tosi.

Le donne promosse nell’ordine di partenza

Altro fatto rilevante di quest’anno è stato il cambiamento dell’ordine di partenza della regate. La gara delle donne è stata fatta partire subito prima di quella dei gondolini, dandole così maggiore risalto e onore. Una decisione che a nostro parere premia il movimento della voga femminile e che rappresenta un riconoscimento dell’importanza di questa tradizione ormai forte e consolidata. Ora mancherebbe solo una piu’ equa ripartizione dei premi.

Per Chiudere con una nota polemica che non guasta mai, come ogni anno c’è il capitolo della cronaca televisiva e radiofonica, che immancabilmente suscita discussioni fra gli appassionati che fanno fatica a seguire le regate e l’andamento dei propri beniamini a causa delle continue interruzioni della regia e dei servizi che fanno da intermezzo. Quest’anno la copertura delle regate è stata buona, anche se come al solito risulta difficile capire le posizioni delle imbarcazioni dopo il terzo posto. Sarebbe bello se nell’epoca dello streaming e delle dirette facebook, qualcuno dei soggetti interessati, si prendesse la briga di mettere in piedi la possibilità di seguire tutta la regata con le immagini in diretta anche su internet. Con i mezzi attuali sarebbe molto semplice piazzare alcune persone coi telefonini (con un drone sarebbe il massimo) sulla barca della giuria, alla partenza, lungo il canal grande e presso la postazione dei cronisti e mandare il video in diretta su internet, in modo che chi è lontano o non può partecipare di persona, possa vivere ugualmente l’emozione di veder passare le barche da vicino. E’ una idea che Vogainrosa lancia a chi volesse farla propria.

La cronaca della regata delle donne:

Campo di gara molto difficile con vento sempre più sostenuto da sud ovest che alza onde alte. In partenza sono favoriti i numeri d’acqua esterni, mentre sono condannati in “busa ” i numeri vicini alla riva. La barche favorite sono a centro canale o esterne. In partenza vola in testa il canarin delle favorite Mao e Ardit, seguite dal rosso delle due Costantini e dal Viola di Dei Rossi e Scarpa, mentre i numeri sotto terra sono costretti a tenere le prove verso il vento per non farsi portare via. Dall’altra parte l’acqua a seconda spinge di più e il vento porta dentro accompagnando le barche, tutti rispettano le corsie e la partenza é regolare. Fuori dalle corsie inizia la bagarre,  il marron di Almansi e Catanzaro partito con l’1 d’acqua sbaglia qualcosa e finisce per tagliare la prua a rosa e bianco partiti rispettivamente con il 7 e l’8, il rosa piu arretrato, riesce a svicolare velocemente, mentre il bianco di Costantini e Curto è costretto a rallentare girandosi quasi perpendicolarmente al percorso di gara per non impattare col marron, nella manovra il bianco perde l’abbrivio ed e’ fuori dai giochi per le bandiere. Il rosa di Tagliapietra e D’aloja invece recupera dopo l’impasse, e si prende il quarto posto, sempre inseguito dal marron che dalla quinta posizione lo tallonerà per tutta la gara. Dopo la cavata si delineano i piazzamenti che rimarranno invariati fino all’arrivo, con Mao e Ardit davanti, seguite dalle due Costantini sul rosso (da subito sulla scia delle prime), da Dei Rossi e Scarpa sul Viola (uscite bene di potenza dalla cavata)  e dal rosa di Tagliapietra e D’Aloja abili ad eludere la marcatura stretta di Almansi e Catanzaro.

Il canarin fa testa e allunga il passo distanziando sempre di piu le altre imbarcazioni. Giro del paleto senza sorprese, le imbarcazioni scorrono via senza incidenti e proseguono il cammino verso il traguardo. All’arrivo il vantaggio di Mao e Ardit è importante, vincono loro, come da pronostico e senza dover combattere. Seconde si piazzano Costantini e Costantini che confermano le ottime prestazioni di tutta la stagione remiera, terze Dei Rossi e Scarpa che chiudono un’annata di successi e bandiere, quarte Tagliapietra e Sofia D’aloja, che al primo anno insieme conquistano una bella bandiera ottenuta alla prima partecipazione per Sofia!

Complimenti a tutte le partecipanti!

L’ordine di arrivo delle donne:

1) Canarin Ardit Romina-Mao Anna: 30.21.14

2) RossoCostantini Elena-Costantini Elisa: 30.50.32

3) ViolaDei Rossi Veronica-Scarpa Debora: 31.05.86

4) RosaTagliapietra Magda-D’Aloja Sofia: 31.23.47

5) Marron – Almansi Elena-Catanzaro Romina: 31.34.26

6) Bianco – Costantini Francesca-Curto Chiara: 31.57.30

7) Verde – Davanzo Luigina – Caporal Mary Jane: 32.02.30

8) Celeste – Busetto Giuseppina-Memo Maria: 32.40.58

9) Arancio – Busetto Sara-Zanella Vally: 33.37.45

 

Regata Storica Donne 2017: Gli Equipaggi

Come ogni anno Vogainrosa, presenta gli equipaggi femminili qualificati per la regata Storica.

Quella del 2017 è stata una annata interessante, con assenze eccellenti, ma anche con l’emergere di nuovi forti equipaggi e di talenti singoli che faranno parlare di se negli anni a venire. Inutile dire che la stagione è stata dominata dallo strapotere di Mao e Ardit che sembrano viaggiare su un livello superiore a quello delle avversarie, ma si sa che ogni regata fa storia a se, le variabili sono infinite e quindi anche quest’anno potrebbero esserci molte sorprese. Le avversarie in grado di insidiare le regine non mancano, a cominciare dalle due Costantini che sono l’unico altro equipaggio riuscito a vincere una regata comunale in questa stagione e che sono estremamente agguerrite, sapendo di poter ambire ad un ottimo piazzamento. Di certo salta gli occhi l’assenza di due campionesse come Tosi e Ragazzi, che quest’anno non hanno partecipato alle gare, nonche’ quello di Luisella Schiavon che è solo riserva in coppia con la giovane figlia. Fra gli equipaggi emergenti da tenere d’occhio ci sono anche Magda Tagliapietra e Sofia D’Aloja, ma anche Veronica dei Rossi e Debora Scarpa, e puntano sicuramente ad una Bandiera anche Francesca Costantini con Chiara Curto ed Elena Almansi con Romina Catanzaro. Gli altri equipaggi non sono certo da meno e scenderanno in acqua con lo stesso intento e la stessa grinta. Solo la sera del 3 settembre sapremo come sono andate le cose…nell’attesa che si fa fremente, vogainrosa si complimenta con tutte le qualificate.

Presentazione degli equipaggi:

ROMINA ARDIT – ANNA MAO (CANARIN)

IMG_6486Anna Mao e Romina Ardit hanno segnato la storia della voga.

La coppia infatti detiene il record imbattuto di otto vittorie consecutive della regata storica. Prima di loro e come loro, in passato, solo una delle coppie di regatanti più celebre della voga maschile Bepi Fongher e Sergio Tagliapietra Ciaci.

Al cordino anche quest’anno partono sicuramente da favorite.

Nella stagione 2016 Anna e Romina sono tornate insieme dopo anni di assenza e non hanno tardato a farsi riconoscere vincendo tutte le regate a cui hanno partecipato.

Nella stagione 2017 hanno conseguito tutti primi posti e una bandiera bianca .

Una grande coppia che ha dimostrato di avere una marcia in più delle avversarie. Scenderanno in Canal grande puntando dritte al primo posto.

ELENA COSTANTINI – ELISA COSTANTINI (ROSSO)

COSTANTINI COSTANTINISono state la coppia rivelazione dell’anno 2016 e nella stagione 2017 hanno confermato le aspettative.

Elena è una regatante di esperienza che si è sempre distinta per lo stile e la capacità di scegliere le migliori strategie di gara. Interpreta i percorsi di gara riuscendo a sfruttare l’acqua, il vento e la posizione delle avversarie nel modo migliore, una “volpe” della laguna che in passato si è distinta conquistando bandiera in tutte le regate e che in questa stagione in coppia con Elisa ne ha vinta una per ogni gara. Grazie a queste sue qualità in coppia con Elisa è stato questo equipaggio l’unico a battere la coppia Mao e Ardit riducendo con tattica a vincere la regata della Sensa.

Elisa è la miss della regata storica 2017, Vincitrice quest’anno del concorso che elegge la “Maria” cioè il volto femminile di Venezia durante il carnevale, e quest’anno quindi per la prima volta “la Maria” non potrà essere seduta in gondola a fianco del Doge nel corteo storico perché gareggerà sulla sua mascareta! Elisa è una delle regatanti più giovani in gara, ha confermato le aspettative su di lei, dimostrandosi forte ed elegante e riuscendo a vincere anche la regata di murano! la sua forza è valorizzata e messa in risalto anche dalla tecnica sempre più affinata anche nell’assieme e dall’esperienza della poppiera Elena.

Sono una delle barche favorite per i primi posti.

LUIGINA DAVANZO – M. JANE CAPORAL (VERDE)

DAVANZO CAPORALUna coppia al terzo anno insieme.

Luigina, poppiera esperta, viene da molti anni di voga, si è avvicinata a questo sport per passione e dopo anni di pratica amatoriale si è dedicata alle competizioni, dove da subito ha avuto successo soprattutto come cronometrista eccezionale.

Mary Jane è la prima regatante Australiana a partecipare alla Regata Storica, si è appassionata alla voga appena arrivata a Venezia, più di 20 anni fa, è istruttrice di voga e presidente dell’associazione Row Venice, una A.S.D che offre la possibilità di provare a vogare ai turisti in visita a Venezia. Jane in oltre è dal 2016 membro dell’associazione regatanti come rappresentante delle donne, in oltre con la sua associazione, dove alcune delle regatanti sono impiegate come istruttrici  sponsorizza molti degli equipaggi in gara.

La loro terza stagione insieme è stata simile alle precedenti, caratterizzata da ottimi risultati a cronometro, seguiti solo da piazzamenti in regata. Scenderanno in Canal grande a caccia della loro prima bandiera insieme. La coppia si allena a Mestre presso il G. S. Voga Veneta Mestre e presso la remiera canottieri cannaregio.

MAGDA TAGLIAPIETRA – SOFIA D’ALOJA (ROSA)

D'ALOJA TAGLIAPIETRAUna coppia nuova, un equipaggio giovane, Magda è buranella e sebbene giovanissima già alla sua quinta partecipazione e in regata storica, Sofia si è avvicinata alla voga da diversi anni partecipando con successo alle regate intersociali ma quest ‘anno in coppia con Magda riesce finalmente a concretizzare il suo potenziale qualificandosi per la prima volta in regata storica. Le due atlete si allenano presso la voga e para di Burano, sono andante migliorando durante la stagione e hanno conquistato una bella bandiera verde alla regata di Pellestrina, sono una coppia ancora in crescita ma già molto forte.

Magda, “poppiera” nel 2013 ha esordito nelle regate comunali con un’eccellente qualificazione alla Regata di Murano. Lo stesso anno in coppia con Erika Zane, ha conquistato il terzo posto in Regata Storica, impresa ripetuta nel 2014 e nel 2015 per loro la bandiera è stata quella blu del quarto posto.

Nella stagione 2017 si è qualificata seconda alla regata di Murano, una regatante di talento.

Magda e Sofia sono una coppia ancora in evoluzione ma che già scende in canale puntando a una bandiera!

ELENA ALMANSI – ROMINA CATANZARO (MARRON)

ALMANSI CATANZAROUna coppia al primo anno insieme.

Elena voga fin da bambina, è figlia della campionessa Anna Campagnari e del campione delle caorline Marino Almansi. Una campionessa che nonostante l’esperienza dei genitori ha dovuto farsi le ossa da sola e solo dopo una lunga gavetta, negli ultimi anni riesce ad ottenere risultati, nel 2015 in coppia con Rossana Nardo conquista la sua prima bandiera in regata storica, impresa che non riesce a ripetere nel 2016, ma che potrebbe riuscirle nel 2017 in coppia con Romina.

Romina Catanzaro regatante esperta che quest’anno è alla sua ventesima partecipazione in regata storica! Ed ha conquistato in passato molte bandiere e ottimi piazzamenti, 2 secondi 3 terzi e alcuni quarti in regata storica e molte bandiere nelle altre regate.

Insieme si sono dimostrate cronometriste eccellenti e nella regata di Pellestrina si sono conquistate una bella bandiera blu. Scendono in canal grande con la voglia di vogare forte per conquistare una bandiera.

SARA BUSETTO – VALLY ZANELLA (ARANCIO)

BUSETTO ZANELLASono una coppia al primo anno insieme nulla è stato facile per loro durante la stagione 2017, sul filo dei secondi utili per la qualificazione non sono state fortunate con le batterie ma con sportività passione e determinazione hanno continuato ad allenarsi e a migliorarsi, così sono riuscite a centrare l’obbiettivo più importante qualificandosi per la regata storica.

Sara, buranella appassionata di voga fin da piccola, è la più giovane in gara e si qualifica per la prima volta in una regata comunale diventando così campionessa direttamente in occasione della regata storica.

Vally si dedica alle competizioni dal 2005, è originaria dell’isola di S. Erasmo, sebbene si sia avvicinata tardi alle competizioni ha la voga nel sangue ha dimostrato subito un naturale talento, sviluppando una vogata sciolta e accompagnata che garantisce un ottimo passo. Molto sportiva non teme le sconfitte e ama le sfide e quest’anno ha accompagnato alla sua prima partecipazione la giovane Sara !! ( le due sono la più giovane e la meno giovane in gara )

Vally da anni è attiva nelle iniziative che circondano il mondo della voga come membro dell’associazione regatanti in rappresentanza delle donne.

Scendono in gara per vogare forte fino alla macchina puntando al miglior piazzamento possibile !!

VERONICA DEI ROSSI -DEBORA SCARPA (VIOLA)

DEI ROSSI SCARPASono una coppia nuova, che ha condotto una stagione di successo e conquistato una bandiera per ogni regata! Coppia Molto determinata e forte che si esprime meglio in regata che a cronometro.

Veronica, compagna di classe di Elisa Costantini e figlia di Roberto Dei Rossi (uno dei tre maestri d’ascia che ha riparato i gondolini a tempo record dopo il vandalismo subito nel 2016 ) è una delle regatanti più giovani in gara, buranella con la voga nel sangue si qualifica per la prima volta in regata storica nel 2016 conducendo una buona stagione e qualificandosi a tutte le regate, quest’anno in coppia con Debora Scarpa ha avuto l’occasione di affinare il suo talento e insieme a Debora è pronta a puntare al podio.

Debora Scarpa è alla sua 25 esima partecipazione in Regata Storica: una regatante fortissima, che ha vinto molto, campionessa super che può vantare in Regata Storica 3 bandiere rosse (l’ultima conquistata nel 2014) 8 bandiere bianche, 5 bandiere verdi e 2 bandiere blu.

Forti e determinate con un ottima preparazione sono uno degli equipaggi da tenere d’occhio…puntano alle prime posizioni!

GIUSEPPINA BUSETTO – MARIA MEMO (CELESTE)

BUSETTO MEMOUna coppia al secondo anno insieme, che va migliorando nell’assieme e che durante la stagione 2017 ha dimostrato di avere un ottimo passo, non sempre però riescono a qualificarsi. La qualificazione infatti si gioca sul filo di pochi secondi, quest’equipaggio non è stato molto fortunato e si è trovato spesso ad affrontare la prova a cronometro nella batteria più dura. Le due atlete centrano però l’obbiettivo più importante della stagione e si qualificano per la regata storica.

Giuseppina voga da molti anni e ha sempre partecipato alle regate sociali migliorando la tecnica e maturando esperienza, tenace piena di passione e spirito sportivo è riuscita quest’anno a conquistarsi il titolo di campionessa e a qualificarsi per la sua prima regata storica.

Maria, buranella ha la voga nel sangue, voga fin da ragazzina ma decide di provare le competizioni comunali solo negli ultimi anni, nel 2013 riesce così a conquistarsi il titolo di campionessa qualificandosi nelle regate comunali, da allora ha continuato ad allenarsi sviluppando nel tempo una vogata sempre più sciolta, lunga ed elegante che le ha permesso quest’anno in coppia con Giuseppina di qualificarsi per l’appuntamento remiero più importante del calendario! È la sua prima partecipazione in regata storica.

Maria e Giuseppina Scendono in canal grande contente, pronte a dare il massimo e puntano al miglior piazzamento possibile!

FRANCESCA COSTANTINI – CHIARA CURTO (BIANCO)

COSTANTINI CURTOSono una coppia al loro primo anno insieme e un po’ “inaspettata”, entrambe infatti avevano in principio altri progetti per la stagione 2017.

Hanno iniziato la stagione in ritardo e non pensavano di iscriversi a tutte le regate, gli ottimi risultati a cronometro e il bel secondo posto alla regata di Malamocco le hanno però incoraggiate ad andare avanti.

Francesca molto giovane Buranella viene dalla scuola di Franco Strigheta ha una vogata potente e tecnica che le ha permesso di qualificarsi ininterrottamente in regata storica dal 2013 anno in cui si e’ anche classificata quarta.

Chiara, regatante con già diverse partecipazioni in storica alle spalle, svolge il mestiere di sostituta Sandolista, e cura il blog Vogainrosa dedicato alle donne della voga veneta.

Francesca e Chiara sono una coppia di atlete in evoluzione che sta lavorando per riuscire a esprimere a pieno il proprio potenziale. Si allenano presso la voga e para burano.

Scenderanno in canal grande per vogare forte potendo ambire anche ad una bandiera.

LUISELLA SCHIAVON – LARA VIGNOTTO (RISERVA)

Forse una non perfetta forma fisica per Luisella (della quale non servono presentazioni…) e un po’ di tensione per la giovane Lara (figlia di due campionissimi come Luisella e Rudy Vignotto) hanno compromesso la qualificazione di questo equipaggio che sarà presente in regata storica solo con l’imbarcazione di riserva.

MAO E ARDIT ARCHIVIANO PELLESTRINA 2017

Le Super Campionesse vincono senza problemi favorite anche dal sorteggio.

La regata di Pellestrina è una gara antica e si inserisce nel contesto dei festeggiamenti per la madonna dell’apparizione che ricorrono la prima domenica di agosto. L’evento è molto seguito e richiama tanta gente, oltre agli abitanti dell’isola che tradizionalmente seguono la gara in bicicletta, arrivano anche i veneziani a seguito del regatanti con i barchini, oltre alle centinaia di persone che si recano a Pellestrina dopo una domenica di mare per mangiare nei vari ristoranti e negli stand gastronomici allestiti per la festa.

Inizia il conto alla rovescia per la storica.

Pellestrina è’ l’ultima gara prima della Regata Storica, l’ultimo banco di prova per vedere quali saranno le forze in campo quali le barche a darsi battaglia a settembre in Canal Grande .

Il percorso di regata parte all’altezza del Cantiere Mesetto, prosegue per il Canale di Pellestrina, giro del paleto davanti alla Chiesa di S. Antonio, arrivo alla Chiesa della Madonna dell’Apparizione.

È un percorso all’interno di canali dove conta molto il numero d’acqua perché si creano correnti importanti e quest’anno dopo la regata sorgerà una bella luna quasi piena.

La cronaca della gara:

Il vento cambia veloce prima del temporale e l’acqua sembra tardare il suo giro previsto per le 17:05. Lo sparo è alle 17:45, vento in fronte alle barche e acqua sul primo crescente.

In partenza bucano il marron di Veronica Dei Rossi e Debora Scarpa, mentre sotto i pali velocissimi il rosso di Anna Mao e Romina Ardit e il viola di Elena Almansi e Romina Catanzaro, dalla parte della riva viene fuori il celeste di Costantini e Curto, poi il verde, la competizione è accesa e nessuno molla un colpo.

Gli equipaggi sotto i pali sono avvantaggiati dalla corrente e dalla posizione che non obbliga a fare “il taglio”, che invece deve essere realizzato dalle imbarcazioni partite verso terra.

La gara prosegue Mao e Ardit fanno testa seguite dal marron di Veronica Dei Rossi e Debora Scarpa, che non mollano un colpo. Lotta per il terzo e il quarto posto tra viola verde e il celeste. Nella prima fase di gara il celeste di Costantini – Curto e il verde di Tagliapietra – D’Aloja interpretano la gara diversamente e mentre il celeste punta verso la testa della gara il verde sembra voler andare verso la riva, i remi si sfiorano più volte e questo costerà il richiamo al verde, che però la spunta sul celeste e dopo il taglio riuscirà a conquistare il terzo posto che mantiene fino all’arrivo. In quarta posizione si inserisce invece il viola di Almansi e Catanzaro e dal palo al traguardo l’ordine rimarrà invariato.

Dopo la regata delle campionesse si è disputata la regata dei campioni e si è alzato un vento forte con il campo di gara quasi impraticabile!!

Complimenti a tutte le partecipanti

La Classifica Finale:

 

  1. Romina Ardit -Anna Mao

  2. Veronica Dei Rossi -Debora Scarpa

  3. Magda Tagliapietra – Sofia D’aloja

  4. Elena Almansi – Romina Catanzaro

  5. Francesca Costantini – Chiara Curto

  6. Luigina Davanzo – Jane Caporal

  7. Nausicaa Cimarosto – Cristina Montin

  8. Debora Lonicci – Sharon Vianello

  9. Luisella Schiavon – Lara Vignotto

REGATA DI MALAMOCCO 2017: MAO E ARDIT TORNANO A VINCERE

Un lungo scatto vincente per la coppia di regine in testa dall’inizio alla fine della gara.

La regata di malamocco è inserita nel contesto della festa  della Madonna marina.

Alcune note sulla storia della festa tratte dal sito del comitato dei festeggiamenti: http://www.associazionefesteggiamentimalamocco.it/#madonnamarina

La venerazione della Madonna di Marina ha origini lontane che si perdono nella leggenda: un malamocchino, tale Felice Dario, avrebbe trovato lungo la battigia un tronco che portò a casa per farne legna da ardere. Per tre volte il tronco scomparve e per tre volte egli lo rinvenne nel luogo originario, fino a quando dallo stesso apparve l’immagine della Vergine. Fu così che dal lontano 1300 circa si ricorda il miracolo della Madonna “del zocco”, detta poi “Madonna di Marina”. Questa la storia. il programma della festa è ricco di eventi culturali, sportivi e religiosi che prendono vita tra i festeggiamenti e gli stand gastronomici!

La cronaca della regata:

Un campo di gara aperto, una regata relativamente corta (dura meno di 30 minuti ) condizioni che danno la possibilità alle regatanti di esprimere il loro potenziale sulla cavata e di combattere fino all’arrivo.

Il vento scirocco di stagione soffia deciso, e quando le regatanti si posizionano al cordino è il momento che precede il giro dell’acqua. In questa particolare condizione le correnti sono più difficili da interpretare e l’acqua può essere maggiormente influenzata dalla conformazione del fondale rispetto a quando ha già ripreso il suo corso deciso dopo aver girato verso.

Alla partenza le mascarete sotto terra e centrali sono partite con l’acqua ancora leggermente a seconda mentre i numeri più esterni hanno trovato l’acqua più ferma. Il vento alle provine.

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Il rosa con il 4° numero d’acqua vola in partenza e fa subito testa, sono le regine Mao e Ardit la proa della loro mascareta balza in avanti velocissima in cavata, segna il percorso e mantiene la testa per tutta la regata a ndando a vincere la bandiera Rossa. Parte molto bene in scatto anche il viola di Costantini e Curto che con il numero d’acqua 2 riescono ad avvicinare la poppa del rosa e a restare saldamente in seconda posizione fino all’arrivo conquistando la bandiera Bianca.

Partite con numeri più esterni, fortissimi gli equipaggi del celeste: Dei Rossi – Scarpa e del marron Costantini – Costantini. combattono in una prima fase per la terza e quarta posizione poi l’abilissima coppia di buranelle sul marron si avvantaggia e riesce a girare in terza posizione incominciando una serie di attacchi al viola che durano fino alla fine della regata, nessuno molla un colpo e le tenaci buranelle chiudono la gara conquistando in altra bella bandiera verde

Bandiera blu per dei Dei rossi e Scarpa alla loro terza regata insieme e sempre in bandiera.

Una bella gara anche quella del rosso di Tagliapietra e D’aloja, una barca in crescita alla loro prima stagione insieme. Partono bene con il numero d’acqua 1 e poi combattono con il celeste per prendere la popa del marron.

Un clima di sportività, i complimenti tra le bandierate, una bella gara conclusa sul palco. Le bandiere e le medaglie d’oro sono state consegnate dal delegato alle tradizioni Giovanni Giusto.

Complimenti a tutte le partecipanti!

La classifica finale:

1° Ardit – Mao

2° Costantini – Curto

3° Costantini – Costantini

4° Dei Rossi – Scarpa

5° Tagliapietra – D’aloja

6° Davanzo – Caporal

7° Cimarosto – Montin

8° Favaretto – Filippi

9° Busetto – Memo


 

Regata di Murano 2017: Vince Elisa Costantini

Secondo posto per Magda Tagliapietra. Due giovani buranelle battono la “specialista” muranese Luisella Schiavon che è terza.

La regata di Murano in pupparino é la sfida più difficile da intraprendere per le regatanti, si tratta di dedicare molto tempo e allenamenti per una sola regata, solo nove posti per le 9 regatanti più tenaci della stagione.

E’ una delle regate più antiche, la prima edizione è del 1869 a soli tre anni dall’unita d’Italia. La gara fu fortemente voluta dall’allora comune autonomo di Murano, dai gondolieri e dalle autorità locali che intendevano tramite la festa e la regata, attirare il turismo e diffondere la conoscenza dell’artigianato del vetro. Oggi le regate di Murano sono tre:

  • Campioni su gondole a un remo
  • Campionesse su pupparini a un remo
  • Giovanissimi su pupparini
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Il percorso della regata

Il finale della regata è in buona parte visibile dalle rive e tradizionalmente i Muranesi ed i turisti si affollano lungo il percorso. Per l’isola di Murano è tutt’ora un evento importante e partecipato, anche se sono lontani i fasti del passato, quando le rive dell’isola erano letteralmente traboccanti di pubblico in festa. Il percorso si articola così: partenza all’altezza del faro di Murano, giro del palo presso l’imbocco del canale delle Vignole e arrivo sul Canal Grande di Murano nel centro dell’isola. Nell’ambiente degli appassionati l’appuntamento di Murano è molto atteso, è una regata importante non solo per la sua storia ma anche per le difficoltà tecniche e per il prestigio personale dei partecipanti, che possono confrontarsi in una gara individuale in cui emerge il reale valore dei singoli.

La tecnica ad un remo e le barche:

La barca utilizzata nella competizione femminile, il pupparino del cantiere Amadi. é una barca che va vogata con una “stalita ” particolare, la seconda fase della vogata la stalita appunto deve essere effettuata in maniera da non frenare la barca ma al contempo deve essere sufficientemente forte da riuscire a tenere la direzione di marcia, si tratta di un gesto tecnico complesso in cui non tutte le poppiere sono abili, per questo solo le migliori si cimentano in questa gara.

Infatti mentre la gondola é asimmetrica e in gergo si dice che “casca da sola”, ovvero tende grazie alla curvatura a girare leggermente verso destra permettendo al vogatore di premere più forte senza dover accentuare la stalita, il pupparino di Amadi ha bisogno di essere riportato in posizione per poter premere e mantenere la direzione.

La cronaca della regata:

L’edizione 2017 della regata delle donne si é svolta in un bel pomeriggio assolato e il vento di scirocco che ha soffiato forte nei giorni precedenti ha lasciato spazio a nuvole placide e bianche. Con grande sollievo di tutte le partecipanti !!

Al momento della partenza le barche favorite sono con i numeri esterni. Scattano subito in avanti Luisella Schiavon, Elisa Costantini e Magda Tagliapietra.

La cavata vede primeggiare Luisella, ma Elisa Costantini guadagna terreno inseguita Magda Tagliapietra spostata più verso l’esterno del campo di gara. Le altre imbarcazioni rimangono arretrate di qualche lunghezza. Per un po e’ testa a testa ma le due Buranelle Elisa e Magda riescono a superare la Muranese Luisella, presentandosi al giro del palo appaiate in testa alla regata. Magda gira all’interno ed Elisa all’esterno seguirete subito dietro da Luisella ancora in pressing sulle prime due. Eseguito il giro del palo Elisa Costantini ingrana la marcia e supera staccandola Magda Tagliapietra, portandosi così saldamente in testa. Le prime tre posizioni sono ormai delineate e rimarranno invariate fino alla fine: prima Elisa, seconda Magda, terza Luisella. Bella regata anche per Luigina Davanzo che recupera parte del distacco che si era creato nella prima parte di gara e si aggiudica la bandiera blu.

Lotta fino alla fine anche per le posizioni fuori bandiera, una bella regata all’insegna dello sport e della passione per la voga !!

Le parole di Elisa dopo la vittoria:

Non so che dire, è la soddisfazione più grande fin’ora come regatante! Visto com'era andata l'anno scorso avevo preso un po' di coraggio e pensavo che se tutto fosse girato bene avrei potuto fare una bella gara.. ma quando mi sono vista davanti a tutte...lo stesso non riuscivo quasi a crederci! Devo dire la verità...alla vigilia temevo soprattutto l’esperienza di Luisella, invece alla fine sono felice di essermi battuta per il primo posto con la mia coetanea Magda, perchè abbiamo un lungo futuro davanti e dopo tanti anni di dominio della Luisella si intravede forse un po' di cambio generazionale? È stata una bella gara, ci siamo rispettate tutte e come si dice... che vinca il migliore! questa volta ho vinto io e sono orgogliosa di esserci arrivata quasi da sola...con qualche consiglio e supporto dai miei ormai coach Elena ed Andrea ed anche di mio padre che devo ringraziare...sono contenta e posso dire di essere fiera di me!”

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Elisa Costantini, felice dopo la vittoria mostra la sua bandiera rossa.

Da Vogainrosa Complimenti ad Elisa e a tutte le partecipanti !!

La classifica generale dell’ufficio regate:

EQUIPAGGIO
COLORE
ACQUA
1 rossa

COSTANTINI  ELISA

0 celeste
8
2 bianca

TAGLIAPIETRA  MAGDA

0 canarin
6
3 verde

SCHIAVON  LUISELLA

0 arancio
9
4 blu

DAVANZO  LUIGINA

0 rosa
7

MONTIN  CRISTINA

0 rosso
5

CIMAROSTO  NAUSICAA

0 viola
2

COSTANTINI  FRANCESCA

0 bianco
4

D’ALOJA  SOFIA

0 marron
3

NORDIO  ELISABETTA

0 verde
1
RISERVA

ALMANSI  ELENA

0 riserva

REGATA DI S ERASMO 2017: VINCONO MAO E ARDIT

Celebrati quarant’anni di regate femminili.

Il 2 giugno é la festa della Repubblica ma nell’isola di Sant’Erasmo é anche la festa del Santo Patrono e tutti gli anni gli isolani organizzano una sagra per valorizzare e far conoscere i prodotti locali. Un rito che si ripete in questa piccola isola da sempre considerata l’orto di Venezia, rinomata tanto per i prelibati carciofi quanto per la sua tradizione remiera !!

Quest’anno per celebrare il quarantesimo anniversario dall’istituzione delle regate femminili a Sant’erasmo, il comitato organizzatore ha voluto invitare alla festa anche le regatanti che parteciparono a quella prima regata svolta nel 1977, fra cui la vincitrice dell’epoca: Pina Carrara. Per simboleggiare il passaggio del testimone alle generazioni future, sfilando in mascareta, le veterane hanno vogato formando un equipaggio composto anche da una bambina dell’isola, nell’auspicio che le nuove generazioni sapranno raccogliere l’eredità di una tradizione remiera che è lo spirito autentico e vivo di questi luoghi.

E come non citare Benito Vignotto che di quella prima edizione del’77 fu il promotore e la organizzò con lo scopo preciso di favorire la formazione di equipaggi femminili. La regata fu un successo e spianò la strada, in quello stesso anno, al ritorno delle donne anche in Regata Storica.

Il percorso:

Quello di Sant’Erasmo é una campo di gara particolare, si potrebbe definire una “regata cross” la gara si struttura infatti in varie fasi: la partenza in canalone, dove il numero d’acqua può fare la differenza, a cui segue una lunga cavata praticamente fino al giro del palo. Poi il ritorno ancora per un tratto in acque larghe fino all’ingresso nel lungo, stretto e tortuoso canale di sant’Erasmo dove é difficile che avvengano sorpassi, ed infine lo scatto conclusivo dopo una seconda boa da girare. Un percorso particolarmente variegato e impegnativo in una delle zone piu suggestive della laguna nord.

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La cronaca della gara:

La partenza “a seconda” avvantaggia i numeri d’acqua centrali molto veloci, Mao e Ardit col viola si posizionano subito alla testa della gara seguite dal rosso, veloce e scattante, di Debora Scarpa e Veronica Dei Rossi. Terzo quasi da subito, il bianco di Elena ed Elisa Costantini, mentre l’arancio di Schiavon e Vignotto partito “in busa” viene avanti ugualmente bene, al momento giusto trova lo spazio e quando si crea la fila per il giro del palo si infila nella quarta posizione.

Girato il palo senza intoppi le prime tre imbarcazioni vanno via, staccando l’arancio che riesce a sventare tutti gli attacchi del celeste e del rosa che continuano a cercare di insidiare la quarta posizione dandosi a loro volta reciproca battaglia, mentre più indietro restano il verde il canarin e il marron.

L’ingresso in canale di Sant’Erasmo avviene senza stravolgimenti in classifica con le tre barche di testa che mantengono le posizioni, l’arancio quarto col rosa e il celeste alle calcagna piu staccati gli altri equipaggi che superata la baracca sono ormai incolonnati per l ingresso in canaleta.

Fra le curve nello stretto canale che conduce al paese, vani sono i tentativi di attacco e le posizioni non cambiano fino a quando le mascarete arrivano in prossimità del secondo giro del palo.

La regata sembra ormai delineata ma c’è tempo per un ultimo colpo di scena. Infatti quando qli equipaggi ancora in lotta per le posizioni giungono nella zona dove di solito viene collocata la boa che indica il “giro del palo” scoprono che la boa non c’è (si saprà solo dopo che la boa era finita alla deriva e recuperata chi sa dove da un barchino ).

Sono attimi di sgomento…cosa si fa?! Anche la giuria é presa alla sprovvista, arancio celeste e rosa quasi si fermano in attesa di indicazioni e alla fine arriva lo strillo dei giudici: si gira la bricola!! E indicano…quella la! Avanti! Si allunga il percorso!

Nell’impasse generale le tre barche di testa ormai troppo avvantaggiate rispetto alle inseguitrici se ne vanno via senza intoppi, mentre dietro il gruppo si ricompatta a causa del rallentamento inaspettato, ma in qualche modo tutti ripartono e riescono a girare la bricola a posizioni piu o meno invariate. Un ultimo sforzo mentre si sente sempre piu forte la musica della banda piazzata all’arrivo. Ed è finita!

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Prime Mao e Ardit che archiviano in scioltezza una nuova vittoria, seconde scattanti e contente Veronica Dei Rossi e Debora Scarpa che per l’occasione si è tinta i capelli di un rosso acceso come il colore della sua mascareta, terze le due Costantini Elena ed Elisa già vincitrici della della scorsa regata della Sensa, che tagliano il traguardo con una bella vogata elegante, quarte Luisella Schiavon e Lara Vignotto di nuovo in bandiera blu, sostenute dal tifo di tutta l’isola che è patria di papà Rudy, noto campione dei gondolini.

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l’ordine d’arrivo completo:

  • 1° Viola:           Anna Mao – Romina Ardit
  • 2° Rosso:         Veronica Dei Rossi – Debora Scarpa
  • 3° Bianco:       Elena Costantini – Elisa Costantini
  • 4° Arancio:     Schiavon – Lara Vignotto
  • 5° Celeste:      Magda Tagliapietra – Sofia D’Aloja
  • 6° Rosa:            Francesca Costantini – Chiara Curto
  • 7° Verde:         Elena Almansi – Romina Catanzaro
  • 8° Marron:     Nausicaa Cimarosto – Cristina Montin
  • 9° Canarin:    Luigina davanzo – Jane Caporal

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Complimenti a tutte le partecipanti !!

REGATA DELLA SENSA 2017: VINCONO ELENA ED ELISA COSTANTINI

Con un’ azzeccata scelta tattica le due Costantini la spuntano su Mao e Ardit.

E’ la festa della Sensa, Venezia rinnova il suo legame profondo con l’acqua e come ogni anno le regate di Voga alla Veneta sono ospiti d’onore al rito dello “sposalizio del mare”.

L’appuntamento era per le 9 e 45 ma la partenza della regata delle campionesse avviene con una ventina di minuti di ritardo rispetto all’orario stabilito, per attendere la partenza del corteo storico che procede lento.

Le tante imbarcazioni che partecipano all’evento accendono di colori le acque del bacino San Marco, il percorso di gara si snoda fino a San Nicolò al lido.

Come da copione, vento da scirocco e forte crescente d’acqua, condizioni notoriamente impegnative per le poppiere e anche per le provine, ma alla Sensa si sa che c’è da “ballare” sulle onde!!

La partenza:

Allo sparo della giuria che da il via alla gara, salta subito in avanti a far testa il rosso di dei Rossi e Scarpa, seguito a breve distanza dal viola di Costantini e Costantini e dal bianco di Mao e Ardit. Parte bene anche la mascareta marron di Schiavon e Vignotto che rimangono leggermente attardate rispetto alle prime tre imbarcazioni.

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La regata si rivela combattuta da subito e  mentre dal codazzo dei barchini al seguito si accende il tifo, le incitazioni galvanizzano le regatanti che non mollano un colpo. Il rosso tiene la testa e domina la prima fase della gara, il bianco è molto aggressivo lo tallona pronto ad attaccare.

All’altezza dei giardini il pressing del Bianco di Mao e Ardit costringe il rosso verso l’esterno e c’è il sorpasso.
Dietro il viola stacca il marron, mentre quest’ultimo distanzia il gruppo che resta piu indietro.
Il bianco che ha conquistato la prima posizione adesso controlla il rosso che a sua volta resta in attacco.

Una scelta decisiva:

le due imbarcazioni di testa impegnate fra loro nella lotta perdono di vista il viola di Costantini e Costantini le quali, scommettendo su migliori condizioni d’acqua, hanno scelto un percorso alternativo. La scelta tattica del viola si rivela una giusta intuizione.

Infatti, nei pressi de pontile di Sant’Elena il viola anticipa il taglio e mentre le altre due imbarcazioni in lotta fra loro sono ancora a centro canale a combattere con l’acqua contraria, Costantini e Costantini (la volpe e la miss), si materializzano sottoriva sospinte dall’acqua migliore.
Grazie a questa mossa inattesa, il viola è ora in testa alla gara, seguito dal bianco e dal rosso e quando le imbarcazioni arrivano al lido la lotta per la prima posizione è ancora aperta. Il viola deve difendersi dal rientro rabbioso di Mao e Ardit che attaccano a piu riprese, con il rosso che sembra ormai saldo in terza posizione e il marron a distanza sicuro in bandiera.

Le fasi finali e l’arrivo:

L’ultima fase della regata è durissima e a complicare le cose ci si mette una motonave, che ignorando le segnalazioni della guardia costiera, attraversa il campo di regata costringendo le imbarcazioni in lotta a buttarsi a centro canale a premando. Mao e Ardit fortissime, colgono l’occasione per attaccare all’esterno e mentre l’acqua ribolle sulla scia della motonave in manovra, le regatanti non mollano un colpo. Una lotta serrata col Viola e il bianco praticamente appaiati; superata la motonave, “la volpe” Costantini riconquista la riva mentre il bianco continua a cercare il sorpasso all’esterno.

E’ testa a testa fino all’ultimo colpo, ma il viola resiste e alla fine ce la fa!! taglia per primo il traguardo andando a vincere la regata della sensa 2017!!

Grande vittoria e bandiera rossa per Elena ed Elisa Costantini!

Seconda piazza per le regine Anna Mao e Romina Ardit che sempre sportive e sorridenti fanno i complimenti alle vincitrici.

Bandiera verde e terzo posto per la nuova coppia Veronica Dei Rossi e Debora Scarpa che inaugurano così la loro stagione.

Quarte Luisella Schiavon e Lara Vignotto, mamma e figlia, che con la bandiera blu festeggiano anche il 14° compleanno di Lara!

Complimenti a tutte le partecipanti!

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La classifica generale dell’ufficio Regate:

BANDIERE
EQUIPAGGIO
COLORE
CORSIA
0 rossa

COSTANTINI ELENA

COSTANTINI ELISA

0 viola
8
0 bianca

ARDIT ROMINA

MAO ANNA

0 bianco
7
0 verde

DEI ROSSI VERONICA

SCARPA DEBORA

0 rosso
9
0 blu

SCHIAVON LUISELLA

VIGNOTTO LARA

0 marron
6

DAVANZO LUIGINA

CAPORAL MARY JANE

0 canarin
4

ALMANSI ELENA

CATANZARO ROMINA

0 celeste
2

CIMAROSTO NAUSICAA

MONTIN CRISTINA

0 verde
1

BUSETTO GIUSEPPINA

MEMO MARIA

0 rosa
5

FAVARETTO MARGHERITA

FILIPPI ELISA

0 arancio
3

 

 

Regata di Mestre 2017: Donne su Gondole a 4 remi

Vince il viola di Schiavon – Vignotto – Dei Rossi – Scarpa.

Quarta edizione per la regata di Mestre “Donne su gondole a 4 remi”,  é l’unica regata femminile del calendario comunale ad essere disputata sulle Gondole, il suo recente inserimento ha reso la stagione remiera femminile più completa consentendo alle campionesse di sfidarsi nel corso dell’anno su tre diverse inbarcazioni da regata: la Mascareta, la Gondola, e il Pupparin.

La regata sulle Gondole a 4 remi lungi dall’essere un evento promozionale è al contrario una gara competitiva e molto tecnica. La Gondola è una barca difficile da governare e che  intimorisce ancora un po’ alcune fra le ragazze meno esperte, forse per questo in questa edizione 2017 si sono presentate in gara solo 8 imbarcazioni a fronte dei 9 posti disponibili. Comunque alto il livello tecnico degli equipaggi al cordino. Le regate femminili sono sempre in crescita e come hanno scritto anche i giornali, occorrono incentivi concreti per la voga, ma va detto che anche nell’assenza di risorse e di premi, l’interesse per questa gara in Gondola femminile è comunque forte e certamente la partecipazione non tarderà a maturare con il tempo; come del resto è accaduto per la regata delle donne in Caorlina, che nelle prime edizioni faceva fatica a completare i ruoli e che oggi invece è una realtà forte e consolidata.

La cronaca della regata:

Niente partenza volante, le gondole delle campionesse quest’anno si sono allineate di fronte al cimitero la partenza è stata allestita con il cordino, quindi con le gondole ben allineate, un sopriro di sollievo per gli arbitri che ogni anno perdono la voce nel tentativo di placare le barche che cominciano a vogare “imbizzarrite” prima del via!

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Dopo la solita discussione si parte, il cordino è inclinato con poco vantaggio all’esterno, vento da est e acqua contraria, condizione impegnativa per le poppiere vista la prima curva a sinistra. La gara inizia e la competizione è accesa! Scattano in avanti i due equipaggi favoriti, il viola di Schiavon e il celeste di Scaramuzza-Mao-Ardit-Zane, con i numeri d’acqua 7 e 5. Parte molto bene anche il rosso di Costantini Elena, mentre le imbarcazioni si spingono velocemente sotto terra ( verso la riva ) dove le condizioni sono più vantaggiose, tutte cercano l’acqua migliore e si rischia più volte un contatto, che infatti arriva tra l’arancio e il giallo, quest’ultimo riesce comunque a proseguire la gara indenne. Si crea una colonna guidata dal Viola di Schiavon, tallonato dal celeste di Scaramuzza, a breve distanza Il rosso di Costantini Elena, e poi il giallo di Almansi. All’altezza dell’isola, il celeste attacca il viola ma l’attacco fallisce ostacolato anche dalla secca, il viola poi reagisce subito e allunga il passo. Piu dietro il rosso per evitare il contatto col celeste lascia spazio, il tentativo di attacco si ripete con la stessa dinamica ma questa volta il rosso che ha già occupato  2/3 di lunghezza che lo separa dal viola non lascia rientrare il celeste di Scaramuzza e c’è il contatto! I giudici intervengono e il celeste si prende la squalifica. Fra i due litiganti…ne approfitta il giallo di Almansi che si sistema in seconda posizione, il rosso riesce in qualche modo a ripartire ed andrà a conquistarsi il 3° posto, la quarta posizione se la aggiudica il bianco di Francesca Costantini.

La gara si conclude con in testa il viola che dopo aver dominato tutta la regata con passo constante e controllando le imbarcazioni, va a vincere avendo a bordo la regatante più giovane: Lara Vignotto che inaugura con una bandiera rossa la sua prima stagione di regate comunali, per lei certamente un buon auspicio!

Complimenti a tutte le partecipanti!!

La classifica finale dell’ufficio regate :

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BANDIERE ARRIVO EQUIPAGGIO COLORE CORSIA
ROSSA 1 Schiavon Luisella-Vignotto Lara-Scarpa Debora-Dei Rossi Veronica 0 viola 7
BIANCA 2 Almansi Elena-Caporal Mary Jane-Davanzo Luigina-Catanzaro Romina 0 canarin 2
VERDE 3 Costantini Elena-Tagliapietra Magda-Costantini Elisa-D’Aloja Sofia 0 rosso 6
BLU 4 Costantini Francesca-Zane Nicol-Signoretto Paola-Villegas Alban Angelica 0 bianco 1
5 Favaretto Margherita-Filippi Elisa-Zanella Vally-Nordio Elisabetta 0 verde 8
6 Soleni sabrina-Zennaro Giovanna-Marzi Luisella-Martini Elisabetta 0 rosa 3
7 Cimarosto Nausicaa-Montin Cristina-Busetto Giuseppina-Memo Maria 0 arancio 4
Squilificato Scaramuzza Silvia-Mao Anna-Zane Erika-Ardit Romina 0 celeste 5

 

Regata delle donne 2017

Le Isole della laguna si confermano come una fucina di talenti per la voga femminile.

WhatsApp Image 2017-03-13 at 17.38.14La regata delle donne organizzata per la festività dell’8 marzo dalla remiera canottieri Giudecca e dalla società Bucintoro é giunta alla sua 19° edizione .
Le caorline colorate si sono allineate per una partenza che é stata per la prima volta dotata del cordino!! La regata come hanno sottolineato in diverse occasioni le organizzatrici vuole essere un evento di promozione, la partecipazione è andata nel corso degli anni aumentando, così se nelle prime edizioni  si faticava raggiungere il ruolo minimo di 7 Caroline, col tempo il numero delle imbarcazioni in gara è praticamente raddoppiato, fino alla scorsa edizione quando le barche iscritte sono arrivate a 14. Quest’ anno per motivi organizzativi il limite è stato invece fissato a 10 equipaggi mantenendo la soglia di 2 regatanti campionesse per ogni imbarcazione. Una regata sempre più competitiva e tecnica in cui sono fondamentali l’affiatamento dell’equipaggio, il ritmo e l’assieme, come in tutte le competizioni a più remi.

La Cronaca Della Regata:

Poco dopo le ore dieci del 12 marzo 2017 scatta il via per la regata delle donne in Caorlina.
Il percorso si snoda da dietro Sacca Fisola, lungo S.Giorgio, Bacino San Marco, fino alla salute all’imbocco del Canal Grande. Le barche più competitive sono state quelle composte da equipaggi delle isole,
sole splendente, leggero vento alle poppe, pronti via!! Si parte!!
Subito  si creano due file e nella primissima parte della gara c’è un po’ di lotta tra la Caorlina rosa e quella celeste, entrambi partire sotto terra, verso Venezia lontano dalle bricole. In breve si avvantaggia la Caorlina rosa, sono l’equipaggio più giovane della regata con ragazze di Murano e Burano tra i 13 e i 18 anni , ELISA COSTANTINI – SILVIA BON – NICOLE ZANE – CAMILLA CONTE – LARA VIGNOTTO capitanate dalla più esperta ELENA COSTANTINI. Fanno testa e mantengono senza problemi la prima posizione per tutto il percorso, sono un equipaggio che ha trovato l’alchimia necessaria, senza bisogno di troppi allenamenti  e forse con qualche buon consiglio arrivato dalla “riserva” dell’imbarcazione: LUISELLA SCHIAVON.
Seguono a breve distanza le ragazze del celeste anche loro isolane (molte di Burano), FRANCESCA COSTANTINI – GIADA TAGLIAPIETRA – SARA NAZZARI – DEBORAH LONICCI – MARIA LUISA AMADI – PAOLA SIGNORETTO – EVA ZANE. All’isola di Burano va anche la bandiera verde del terzo posto conquistata dal viola di ANGELICA VILLEGAS ALBAN e MARIA MEMO.
Quarta posizione per la barca delle veterane capitanate da due campionesse come SILVIA SCARAMUZZA e VALLY ZANELLA protagoniste di molte regate storiche.

La Classifica:

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Nella foto: Elisa Costantini (Vincitrice della regata e anche “Maria del carnevale 2017”)

1° – ROSA:

ELISA COSTANTINI – ELENA COSTANTINI – SILVIA BON
NICOLE ZANE – CAMILLA CONTE – LARA VIGNOTTO

2° – CELESTE:

FRANCESCA COSTANTINI – GIADA TAGLIAPIETRA – SARA NAZZARI – DEBORAH LONICCI – MARIA LUISA AMADI – PAOLA SIGNORETTO – EVA ZANE

 

3° – VIOLA:

SHARON VIANELLO – SARA BUSETTO – GIUSEPPINA BUSETTO – ANGELICA VILLEGAS ALBAN – ANNA ROSS – MARIA MEMO

4° – MARRON:

LUISA CONVENTI – VALLY ZANELLA – SILVIA SCARAMUZZA
GABRIELLA LAZZARI – DIANA FERRARA – MANUELA BERTOLI

5° – VERDE:

MARTA SIGNORELLI – VIOLA GHIGI – LUIGINA DAVANZO
JANE CAPORAL – ELISABETTA MARTINI – CLAUDIA NAZZARI

6° RV:

ANNA CAMPAGNARI – SILVIA MAJER – MARZIA BONINI
MARGARETHA BREIL – SOFIA D’ALOJA – SIBYLLE LOHAUSEN

7° – ARANCIO:

NAUSICAA CIMAROSTO – CRISTINA MONTIN – CARLOTTA RUMONATO – MARTA BORTOLOZZO – FRANCESCA PARUTTO – CAROLINE BARRAY

8° – ROSSO:

ELENA ALMANSI – ROMINA CATANZARO – MARTINA VIANELLO
ROSSANA SCARPA – LIVIA DELLA GIUSTA – CATERINA GRASSELLI

9° – CANARIN:

GLORIA ROGLIANI – GIOVANNA ZENNARO – LUISELLA MARZI
LEIDA TIOZZO – ALESSANDRA ZOPPI – DIANA SCARPA

10° – BIANCO:

THALITHA NICOLINI – MONIA COSTANTINI – MARIA A. FALCIGLIA – EMANUELA BARBIERO – CHIARA GHIRARDO – LISA MORUCCHIO

Appuntamento alla Cena Per Festeggiare:

Venerdì 17 marzo 2017 alle ore 20.00, nella sala dell’istituto Barbarigo si terra’ il “Disnar delle regatanti”, offerto dai Bancali (Aldo Reato) e Bielo Ivano. Precederà la cena un incontro aperto al pubblico sul tema: “Viaggiare a remi: una passione sconfinata” che si terra’ presso l’aula magna del Barbarigo alle ore 18:00 e al quale speriamo di vedervi tutte.
Questo l’invito rivolto da parte del Comitato organizzatore.

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