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Pellestrina 2016: Mao e Ardit vincono di misura. Si riapre la sfida per la storica.

Le supercampionesse tagliano per prime il traguardo dopo una lunga e serrata lotta con Schiavon e Scarpa, e per la prima volta nella stagione sembrano attaccabili.

Alla fine Mao e Ardit hanno vinto ancora, ma la vittoria stavolta se la sono dovuta sudare contro il viola di Schiavon e Scarpa che con classe ed esperienza conducono una gara stupenda, a lungo prime, vengono superate solo nel finale dopo una lotta spettacolare.

L’ultimo confronto prima della Storica.

La Regata di Pellestrina è l’ultima competizione prima delle selezioni della regata storica e si disputa nel cuore dell’estate, rappresenta “il clou” della stagione remiera.
Il campo di gara, molto suggestivo, è all’interno del canale di Pellestrina dove nella prima settimana d’agosto si svolge la festa della Madonna dell’apparizione.

La partenza: si formano due gruppi.

L’aria è tersa e un leggero scirocco muove i nastri delle regatanti pronte al cordino! Equipaggi agguerriti i numeri migliori “sotto terra” e “sotto i pali”.

Si parte a contraria e si creano subito due gruppi.  Quello vicino alla riva vede in testa il viola di Luisella Schiavon e Debora Scarpa, partite in acqua 1.  Debora è di Pellestrina ed è la campionessa del luogo, si sente il tifo per lei dalla riva e dai barchini, il viola è seguito da vicino dal bianco di Mao e Ardit patite con il 2.

Dall’altra parte Il gruppo sotto i pali vede in testa l’equipaggio canarin di Ragazzi e Tosi partite in acqua 9, e il rosa di Dei Rossi-Curto partite con l’8, tallonate dal celeste di Tagliapietra e Zane partite in acqua 7 e che alla fine avranno la meglio.

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Il Taglio e il ricongiungimento.

La lotta è dura e al momento del taglio, si piazza in testa il viola di Schiavon-Scarpa, seguito dal bianco di Mao e Ardit, con dietro il canarin, il rosa e il celeste.
Le due Costantini che erano state protagoniste della lotta per le bandiere in tutte le precedenti regate questa volta mollano, complice un numero d’acqua non favorevole, arriveranno ultime consolandosi forse di aver conservato le energie per le selezioni della storica.
Altri equipaggi molto forti in selezione a cronometro come Davanzo-Caporal e Busato-Catanzaro, sembrano invece spegnersi in regata, mentre al contrario nella lotta per le bandiere si vedono spesso equipaggi classificati in selezione con il 4° o 5° tempo. Cosi accade a Tagliapietra Zane che inaugurano a Pellestrina la loro stagione 2016 con una bandiera azzurra, mostrandosi competitive in regata anche se non ottime alla prova del cronometro.

“Il giro del paleto” e il finale.

Dopo il giro del palo che vede rallentamenti notevoli e qualche intoppo, con il rosa che si incastra sulla poppa del canarin, la gara riprende a seconda per lo scatto finale che vedrà il celeste di Tagliapietra-Zane (4°) spuntarla sul rosa di DeiRossi-Curto (5°) e il bianco di Mao e Ardit (1°) superare dopo una lotta serrata il viola di Schiavon ragazzi (2°), mentre al 3° posto, rimasto piu defilato,  si piazza il canarin di Tosi-Ragazzi.

Dal loro ritorno, questa è la prima regata in cui Mao e Ardit sono sembrate attaccabili, messe in difficoltà dalla classe di Schiavon e Scarpa, hanno saputo reagire di potenza, ma è certo che alla Storica si prospetta una sfida avvincente in cui nulla ancora è scontato…Staremo a vedere.

Questo l’ordine d’arrivo completo:

  1. Mao – Ardit (bianco)

  2. Schiavon – Scarpa (viola)

  3. Tosi – Ragazzi (canarin)

  4. Tagliapietra – Zane (celeste)

  5. Dei Rossi – Curto (rosa)

  6. Busato – Catanzaro (rosso)

  7. Davanzo – Caporal (marron)

  8. Costantini – Amadi (verde)

  9. Costantini – Costantini (arancio)

Murano 2016: La principessa trionfa ancora ma spuntano due eredi al trono

Alla regata su pupparini ad un remo, Luisella Schiavon vince di classe, ma a sorpresa da dietro emergono Elena Costantini e Magda Tagliapietra, giovanissime del “vivaio buraneo”.

 

Una regata da anni dominata da Luisella Schiavon:

La regata di murano edizione 2016 ha visto trionfare per la 15 volta Luisella Schiavon record assoluto per le regate femminili! come ha sottolineato Paolo Levorato all’arrivo, in questa gara Luisella  si dimostra ancora una volta “principessa” nello stile oltre che regina del remo di fatto per le 5 vittorie consecutive conquistate in storica.

murano 2016

L’attacco di Elisa Costantini:

Luisella è Muranese, esperta nella tecnica a un remo e in casa vince inesorabilmente staccando le avversarie. Ma quest’anno la regata è stata più combattuta del solito…l’arancio della giovane “buranea” Elisa Costantini ha infatti appaiato e superato per alcuni minuti il bianco di Luisella,  un momento che ha emozionato gli spettatori e scatenato il tifo da ambo le parti. Erano anni che non si vedeva uno spettacolo simile e che nessuna avversaria riusciva neppure ad avvicinarsi alla poppe del pupparino di Luisella, che per altro scegliendo l’acqua migliore, ha riconquistato con classe la prima posizione.

Secondo posto prestigioso per la giovane Magda Tagliapietra:

Una bellissima regata quella di Elisa Costantini, dopo la partenza veloce e la lotta per insidiare la prima posizione, resta troppo fuori con l’acqua sbagliata e arriverà al traguardo solo terza . Seconda è invece Magda Tagliapietra, quella ad un remo è per lei la prima regata della stagione 2016, una buona partenza per poi rimanere vicina alle prime due imbarcazioni per tutta la regata. Riesce a scegliere l’acqua migliore e alla fine passa  l’arancio, la vedremo anche in selezione con la compagna Erika Zane per le eliminatorie della regata di Pellestrina. Le tre prime imbarcazioni conducono una regata a parte e staccano di diverse bricole la quarta classificata Luigina Davanzo, che dopo una partenza in sordina rimonta e quando dopo il giro del paolo si trova senza imbarcazioni in fianco, trova una vogata più sciolta e mantiene la posizione senza problemi, lasciando indietro il celeste di Cristina Montin e le altre imbarcazioni che arrivano spente con grandi distacchi una dall’altra. In coda alla regata Il canarin di Nardo disturba il rosa Elena Almansi e viene squalificato per aver danneggiato la compagna di mascareta, che rimasta tra le onde dei barchini al seguito della regata arriverà all’arrivo ultima con distacco.

Questa la classifica finale:

  1. Luisella Schiavon

  2. Magda Tagliapietra

  3. Elisa Costantini

  4. Luigina Davanzo

  5. Cristina Montin

  6. Francesca costantini

  7. MaryJane Caporal

  8. Elena Almansi

squalificata: Rossana Nardo

 

 

 

Malamocco 2016: è di nuovo Mao e Ardit.

Le super Regine danno una nuova dimostrazione di forza vincendo la regata.

La partenza Falsa

A Malamocco la gara si configura come un lungo scatto su un campo di regata che tutte conoscono particolarmente bene essendo lo stesso specchio acqueo dove si svolgono le selezioni eliminatorie. La partenza a seconda con vento alle proe. Non è mai capitato negli ultimi 10 anni…Dopo lo sparo e i primi 50 secondi di cavata la giuria richiama le mascarete in posizione! Un richiamo all’arancio che agli occhi della giuria si stacca dal cordino un istante prima dello sparo.

Una tecnica di voga Particolare

Si parte nuovamente e Anna Mao e Romina Ardit in poche vogate conquistano la testa della gara, la loro tecnica di voga si differenzia da quella di tutte le avversarie, una vogata apparentemente divisa in più tempi che appare quasi macchinosa per via di quanta acqua vanno a prendere coi remi, spostando la spalla e andando ad “agganciare” con forza per poi chiudere la vogata con uno svincolo deciso.

Le due super regine sorprendono di nuovo gli spettatori e lasciano indietro tutte, mettendo in luce quando ancora ci sia da fare sia sul versante atletico che su quello tecnico, per alzare il livello medio generale della voga femminile sullo stesso piano di quello raggiunto da queste due atlete che per ora sembrano non avere avversari.

La Bagarre per le Bandiere

Se davanti i giochi sono fatti, dietro incomincia la lotta per le bandiere. Da Subito in seconda posizione il marron di Valentina Tosi e Giorgia Ragazzi, mentre dopo una buona partenza ed un richiamo per un disturbo con i remi del canarin, si spegne il celeste di Dei Rossi e Curto. Avanzano infine verso le bandiere le imbarcazioni di Luisella Schiavon con Debora Scarpa e quella di Costantini Costantini coppia nuova di “scuola  Buranea”, che è una delle sorprese della stagione con risultati importanti a cronometro e sempre in bandiera nelle regate.

questo l’ordine d’arrivo finale

  1. Mao-Ardit

  2. Tosi-Ragazzi

  3. Schiavon-Scarpa

  4. Costantini-Costantini

  5. Costantini-Amadi

  6. Dei Rossi-Curto

  7. Busato-Catanzaro

  8. Davanzo-Caporal

  9. Almansi-Nardo

Appuntamento per le selezioni di Pellestrina

Archiviata Malamocco risoltasi come una regata “di Allenamento” per le campionesse…Il prossimo appuntamento sarà alle selezioni  del 28/7 per la regata di Pellestrina, dove le regatanti potranno testare la preparazione raggiunta in vista della competizione più importante…a settembre.

S.Erasmo 2016: La Cronaca della Regata

SFIDA ALL’ULTIMA VOGATA: il “Gran Premio di Monaco” delle Mascarete

 

Il campo di gara della regata di S. Erasmo non è semplice! Come da programma la pistola ha sparato il via alle 17:15 poco prima del giro dell’acqua che in quel momento era ancora calante, il fondale del canale tra torre Massimiliana e “la baracca” è particolare e la forma della curva per andare a girare il primo “paleto” fa si che i numeri sotto terra 1 e 2 siano particolarmente svantaggiati…”in busa”, si dice.

Il sorteggio dei numeri d’acqua

Un silenzio irreale al sorteggio, le provine attaccate al pontone in attesa di sapere se la sorte sarà dalla loro parte. Un’atmosfera diversa dal solito anche perché tre le poppiere che salgono sul pontone per il sorteggio c’è anche Romina Ardit, Regina del remo che torna per “spaccare” assieme alla sua compagna di sempre Anna Mao. In pochi minuti si svolge il sorteggio sul pontone è Franco Crea che supervisiona le operazioni. Poi pronte al cordino con l’arancio di Ardit e Mao al numero d’acqua 1 e il celeste di Schiavon-Scarpa al 4,  poi al 5 il verde di Costantini-Costantini, 3 per il rosso di Tosi-Ragazzi e 8 per il canarin di Dei Rossi-Curto.

La partenza

Una partenza di potenza per tutti gli equipaggi, la regata si divide in due parti, alcune imbarcazioni tra cui arancio e celeste da “sotto terra” si muovono verso il centro canale mentre i numeri dal 5 al nove si spingono sotto i pali per cercare l’acqua migliore talvolta rischiando anche di danneggiarsi a vicenda; a questo proposito alcune atlete hanno segnalato alla redazione di VogainRosa che vorrebbero vedere il ritorno delle corsie nei primi 500 metri di gara.

La gara entra nel vivo

Le posizioni si delineano nella fase di gara che precede il primo giro del “paleto” con uno scatto di impressionate potenza di Mao e Ardit, che tagliano il canale e si posizionano prime seguite a ruota dal celeste di Schiavon Scarpa che non perde un colpo e tallonerà l’arancio fino all’arrivo. Tra gli equipaggi in lotta appaiati sotto i pali riesce a sfilarsi il canarin seguito dal verde e dal rosso di Ragazzi Tosi che però perdono acqua, forse perché le due giovani campionesse abituate alle molte vittorie non riescono in questa giornata a esprimere il loro potenziale e a prendere la vogata giusta in una situazione di lotta così serrata. Da segnalare prima del giro del palo il tentativo di attacco del marron di Almansi-Nardo che però non trova spazio e viene richiamato dalla giuria.
Subito Dopo il primo giro del palo le prime due imbarcazioni portate avanti da grandi campionesse tra cui 3 regine del remo incominciano a incrementare il vantaggio sul resto della gara con le posizioni che rimarranno invariate fino all’arrivo mentre dietro si accende una lotta serrata tra il canarin è il verde! Girata la seconda boa il verde sceglie la traiettoria migliore e riesce quasi ad appaiare il canarin che pur girando largo, regge all’attacco vogata su vogata, fino all’arrivo.

L’arrivo

Vincono Mao e Ardit che suggellano il loro ritorno con una dimostrazione di forza, seconde Schiavon-Scarpa che hanno saputo dare filo da torcere alle vincitrici. Terze Dei Rossi-Curto, quarte Costantini-Costantini. Il risultato della regata rispecchia perfettamente quello delle selezioni, con le prime due di ogni batteria che vanno in bandiera. All’arrivo Strette di mano e complimenti tra le avversarie in un clima di sportività e nel bel contesto della festa di S Erasmo.

L’ordine d’arrivo

di seguito la classifica finale completa:

  1. Mao – Ardit

  2. Schiavon – Scarpa

  3. Dei Rossi – Curto

  4. Costantini – Costantini

  5. Tosi – Ragazzi

  6. Almansi – Nardo

  7. Busato – Catanzaro

  8. Costantini – Amadi

  9. Davanzo – Caporal

REGATA STORICA DONNE 2015: LA CRONACA

VINCONO VALENTINA E GIORGIA

La stagione Remiera 2015 ha rappresentato un momento di svolta per le regate femminili. La supremazia assoluta delle regine del remo che per 5 anni consecutivi avevano vinto tutte le regate più importanti,  si era arrestata con la divisione della coppia Schiavon-Ragazzi al termine della stagione 2014, quando il filo di bandiere rosse in storica era stato interrotto dalla vittoria di Valentina Tosi e Debora Scarpa.

Il 2015 si è aperto con un sorprendente scambio di provine che lasciava presagire una stagione ricca di agonismo tra le due nuove coppie venute così a formarsi: Tosi-Ragazzi e Schiavon-Scarpa.

NASCE IL DUALISMO TOSI-RAGAZZI vs SCHIAVON-SCARPA 

Attesissimo il confronto tra questi due equipaggi, già dalle prime regate i risultati sono stati alterni, ma le particolarità dei campi di gara della voga veneta non hanno permesso di mettere chiaramente il punto su chi fosse il più forte, così i tifosi si sono divisi tra chi ha parteggiato per la grintosa Valentina e la potentissima di Giorgia e di chi ha puntato sulla maestria elegante di Luisella Schiavon e il perfetto assetto della barca spinta assieme a Debora Scarpa.
La regata storica è l’appuntamento più importante della stagione, per la prima volta in questa occasione i due equipaggi favoriti hanno sorteggiato numeri d’acqua vicini tra loro.
Pronti…via! Con la corrente a seconda la gara è partita velocissima, il verde di Luisella Schiavon e Debora Scarpa e il viola di Valentina Tosi e Giorgia Ragazzi sono rimasti appaiati fino alla prima fila di boe che delimitano le corsie, subito dopo la mascareta viola ha ingranato una marcia in più avvantaggiandosi sulle avversarie. All’uscita dalla seconda corsia di boe, dove il campo di gara diventa libero, si è verificato il contatto che avrebbe potuto compromettere la regata.  Il verde ha attaccato repentinamente andando su di colpi e il viola non ha lasciato spazio, difendendo la prima posizione, così la poppa del viola e la proa del verde si sono toccate pericolosamente per piu volte rallentandosi a vicenda e rischiando di essere raggiunte dalle altre imbarcazioni.

COMPETIZIONE ANCHE NELLE SECONDE FILE

Poco prima dell’ingresso in Canal Grande la lotta è accesa ma  le prime posizioni sono già delineate, il viola con la vogata potente e lunghissima di Giorgia è una macchina da guerra e conduce la gara seguito a ruota dal verde pronto a cogliere il momento giusto per attaccare. Il Rosa di Elena Almansi e Rossana Nardo è già in terza posizione, e li rimarrà fino al traguardo, in quarta posizione, leggermente beccheggiante ma molto potente, il bianco di Magda Tagliapietra e Erika Zane che superato il rosso di Costantini – Villegas, non lascerà più la poppa del rosa andando a vincere la bandiera blu. Dall’imboccatura del canale fin oltre l’Accademia nelle seconde file la guerra ogni metro d’acqua è stato conteso e sudato con le mascarete affiancante quasi a ventaglio. Il Canal grande è pieno di barche, più numerose del solito quelle a remi, la regata delle donne è in diretta tv, mentre Giorgio Crovato racconta della storia delle regate e di come i premi delle donne fossero anticamente molto cospicui… perchè la voga femminile è un fatto antico e consolidato….. Vitucci recita la telecronaca Rai e le mascarete arrivano al traguardo.

E’ bagarre fino all’ultima curva, con la prua del verde che incalza il viola, in una lotta serrata….ma la machina ormai in vista mette fine alle danze. Vince il Viola!

LE CAMPIONESSE MERITANO DI PIÙ

Una regata storica 2015 davvero spettacolare quella delle mascarete, a parte la diversa imbarcazione, è sembrato di guardare una regata dei gondolini…. Durante la gara delle donne quest’anno si sono visti chiaramente tutti gli stessi elementi che caratterizzano le regate dei campioni: la preparazione tecnica, il dualismo, la rivalità accesa, gli attacchi serrati e la competizione fino all’ultimo metro d’acqua, il tifo, le polemiche e purtroppo, anche i gesti poco sportivi…. Le regatanti quest’anno, rispetto ai colleghi dei gondolini non sono rimaste indietro su nulla, l’unica cosa che è mancata è stata un equa ripartizione dei premi in palio! Le campionesse meritano certamente di più, e soprattutto ragionando in prospettiva, è necessario incentivare le nuove generazioni, molto numerose nelle file delle “maciarelle”.

L’equipaggio primo classificato delle mascarete in futuro non dovrebbe più essere umiliato con un premio corrispondente a un 1/3 di quello corrisposto alla caorlina…(solo per fare un esempio)  Una questione questa sollevata recentemente anche da Massimo Veronese e dal sito Remiera Casteo che dovrebbe essere affrontata anche dai rappresentanti degli atleti e dal comune di Venezia.

Guarda il video della regata storica donne dell’ufficio regate

http://youtu.be/55Se9izr-kM

Preghiera di ringraziamento alla Madonna delle donne regatanti

Benito Vignotto, la prima domenica di settembre, non manca di prendere posto in canal grande per guardare la regata storica di cui tante volte è stato protagonista, la regata in cui si mettono in campo un anno di fatica e di allenamenti, la festa sull’acqua in cui i regatanti  sono per un giorno al centro della vita cittadina. Dopo la gara Benito ogni anno raduna le campionesse invitandole ai “desinar” pranzi e cene  che dal1977 organizza personalmente, occasioni che offrono  alle atlete la possibilità di  un confronto fuori dalla concitazione della gara, durante uno di questi desinar per la storica 2015  Benito ha consegnato alle campionesse la preghiera scritta da lui in occasione della prima Regata Storica donne nel 1977.

ALLA MADONNA DELLE DONNE REGATANTI

BENITO VIGNOTTO E FRATELLI (S.Erasmo – Venezia 4 Sett. 1977)

Madonna Santissima tu che dal cielo le nostre gare segui, da secoli veglie proteggi,  questa di  Venezia cara tradizione benedici queste tue figlie dilette e generose che a te , lo sguardo volto, supplici a te porgono voti e pie grazie ti chiedono.

E tu Angelo d’oro che dall’alto guardi attento e vegli S.Marco e la nostra bella laguna, dove noi le virtù alleniamo, luce concedi fulgida e chiara, perche l’onda  ferita e offesa dalla violenza del progresso, pace ritrovi per tutte noi, lunga sempre serena.

Santa Vergine Maria, per noi la mascareta sempre sicura tu guida e agile; da questa barca nostra fragile allontana i perigli ed ogni male perché , dal gareggiar tornando, alle nostre dimore, liete e contente incontro andiamo a le vecchie madri, agli amorosi sposi e ai figli buoni che in ansiosa e trepidante  attesa stanno.

O Madonna Immacolata, su di noi scenda il tuo candore e fa che nella nostra vita, diletta sempre torni per la mascareta. Cosi che l’allenarsi gaio e forte nei tortuosi canali o in laguna sulle placide e tranquille onde ispiri virtù re forza e amore in ognuna.

Vergine Maria, tu che sei buona, perdona coloro che non sanno ciò che durante la gara dicono o fanno. Ma noi pur ti ringraziamo, o Maria, e con te ringraziamo Benito Vignotto che ha fatto rivivere dopo 23 anni l’idea  di ritornare alla tradizional Regata Storica sul regale grande canal. Ed ora ti preghiamo finché ci sarà memoria perché questa preghiera rimanga nella storia.

E tu, Padre nostro dei cieli, benedici le sorelle regatanti che ci hanno lasciato si alti ricordi di gloriose battaglie, di virtù genuine e di invitto  amore. Noi fidenti ti preghiamo che per loro sia grazia donata di godere per sempre l’eternità beata.

di: Benito Vignotto “Veleno”, Regatante.

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Foto: Regata di S. Erasmo 1977

NASCE IL PRIMO BRAGOZZO SCUOLA

UN LABORATORIO NAVIGANTE PER LA SCUOLA DI VOGA DI GLORIA ROGLIANI.

il varo si è svolto venerdì 4 settembre alla giudecca presso il cantiere Crea.
l’idea di realizzare una barca scuola è della campionessa di voga Gloria Rogliani che da anni si dedica all’insegnamento della voga e attraverso molteplici attività tra cui i campi estivi dove bambini e ragazzi imparano ad apprezzare e rispettare la laguna di Venezia vogando e divertendosi.
il Bragozzo è infatti una barca scuola  dedicata  sopratutto ai più giovani, dotato di forcole e otto lunghi remi potrà essere vogato, condotto a vela o a motore, un imbarcazione abbastanza grande da portare una scolaresca e abbastanza piccola da solcare il canal grande , con il fondo adatto alle basse acque della laguna, sarà un laboratorio mobile unico nel suo genere.
la prima uscita del bragozzo scuola  avverrà domenica 6 settembre in occasione della regata storica , sarà posizionato in Canal grande dove ospiterà i ragazzini dei campi estivi con i loro genitori ed amici che potranno da lì seguire la manifestazione.

UNA BARCA TRADIZIONALE  PER  ACCOMPAGGNARE LE NUOVE GENERAZIONI SCOPERTA DELLA LUGUNA

imageIl bragozzo era appartenuto alla famiglia di Franco Crea ,Re del remo e maestro d’ascia che racconta della storia della barca precedentemente utilizzata dalla sua famiglia per la pesca in laguna e parlando non nasconde il suo entusiasmo per l’uso  originale che ne verrà  fatto. entusiasmo anche nelle parole dell’assessore al turismo Paola Mar che definisce il progetto bragozzo “una barca che accompagna le giovani generazioni alla scoperta della laguna e delle tradizioni”
Il varo è terminato con un piccolo rinfresco al quale hanno partecipato Franco  Crea con la squadra che ha realizzato il restauro , rappresentanti di associazioni campioni e campionesse di voga e tanti bambini .

REGATA STORICA 2015 ECCO IL RUOLO DELLE REGATANTI

Se siete anche voi in trepidante attesa per la Regata Storica Donne 2015, anche quest’anno la redazione di Vogainrosa vi propone una panoramica sugli equipaggi delle mascarete.

Un quadro imparziale per darvi un’idea di chi saranno le campionesse a sfidarsi sul Canal Grande domenica 6 settembre.

Speriamo che anche voi sarete presenti tra gli spettatori della regata più importante della stagione, e auguriamo a tutte le coppie di fare una buona – ed emozionante – gara!

Gli equipaggi della Regata Storica Donne 2015

tagliapietra-zane_biancoBianco: Magda Tagliapietra e Erika Zane

Uno tra gli equipaggi più giovani in gara, Magda Tagliapietra ed Erika Zane vengono entrambe dall’isola di Burano e sono solo alla loro terza Regata Storica insieme.

Magda, “poppiera”, nel 2013 ha esordito nelle regate comunali, con un’eccellente qualificazione alla Regata di Murano. Lo stesso anno, in coppia con Erika, ha conquistato il terzo posto in Regata Storica, impresa ripetuta nel 2014.

Erika, “provina” e figlia del campione Fabio Zane, è alla sua ottava partecipazione e ha già conquistato molte bandiere.

Vengono da stagioni remiere molto positive, sono una coppia  di regatanti molto tenaci e forti in regata, ma non cronometriste. Infatti, sebbene non ottengano i migliori tempi nelle selezioni, arrivano al cordino determinate, puntando alle bandiere e ai migliori piazzameti, che spesso raggiungono tramite eroiche rimonte. Saranno sicuramente  protagoniste della lotta per le bandiere in questa Regata Storica 2015.

busato-catanzaro_canarinCanarin: Maika Busato e Romina Catanzaro

Sono una coppia che si è ritrovata lo scorso anno e che immediatamente ha ritrovato l’assetto e una vogata che fa volare la mascareta.Fortissime  soprattutto nelle selezioni a cronometro, dove questo equipaggio si è sempre distinto  per i primissimi piazzamenti. Si allenano al Lido, hanno una vogata  molto veloce e sciolta e sono entrambe regatanti esperte.Romina è alla sua diciottesima partecipazione  alla Regata Storica e Maika scende in Canal Grande per la decima volta, hanno già conquistato ottimi piazzamenti  in passato, e in questa stagione il secondo posto alla Regata della Sensa. Arriveranno al cordino per puntare alle bandiere.

tosi_ragazzi_viola3Viola: Valentina Tosi Giorgia Ragazzi

Un equipaggio  che si ritrova dopo molti anni, con due regatanti muranesi che erano state compagne di voga a inizio carriera, e nel 2002 si erano qualificate terze in Regata Storica. Allora erano l’equipaggio più giovane in gara e avevano già dimostrato un alto potenziale,le due carriere sportive si erano poi separate, per ritrovarsi in questa stagione 2015.

La poppiera, Valentina,  ha iniziato a vogare molto giovane, e in Regata Storica ha conquistato già due volte la bandiera rossa: nel 2006 con Germana Zanella, e lo scorso anno in coppia con Debora Scarpa.

Giorgia è Regina del Remo in carica: ha vinto 6 Regate Storiche, di cui 5 consecutive con la sua storica compagna Luisella Schiavon, secondo posto per lei nella scorsa stagione.

Valentina e Giorgia si allenano presso il Gruppo Remiero Murano, sono un equipaggio fortissimo, dalla vogata potente e veloce. In questo primo anno insieme hanno vinto tantissimo, posizionandosi prime alla Regata della Sensa, prime alla Regata di S. Erasmo, seconde a Malamocco e Pellestrina.  Arriveranno in Canal Grande  per puntare alla prima posizione.

imageCeleste: Margherita Favaretto e Vally Zanella

Affiatamento e tenacia sono gli elementi di forza di questa coppia che, al terzo anno insieme, continua a crescere superando le difficoltà.

Hanno così raggiunto ottimi risultati, come la bandiera blu alla Regata di Malamocco e il primo posto alla Regata di Pellestrina, l’ultimo appuntamento remiero prima della Storica, ultima occasione per prendere le misure alle avversarie e scendere in Canal Grande con i coltelli (dei remi) affilati al punto giusto.

Margherita è alla sua terza partecipazione alla Regata Storica, ha una vogata elegante con la quale andrà a caccia della sua prima bandiera in Canal Grande.

Vally si dedica alle competizioni dal 2005, è originaria dell’isola di S. Erasmo, ha la voga nel sangue e sicuramente userà il suo naturale talento in questo sport per cercare di condurre la mascareta celeste verso una bandiera! Si allenano presso il G.S. Voga Veneta Mestre.

costantini_alban_rosso (1)Rosso: Francesca Costantini e Angelica Villegas Alban 

Terzo anno per la coppia delle giovanissime Francesca Costantini e Angelica Villegas Alban, che hanno esordito insieme per la prima volta alla Regata di Burano 2012 dove, qualificatesi per la partecipazione con un bel tempo, hanno gettato le basi del loro sodalizio.

Da quel momento, sotto la guida attenta e costante di Franco strigheta, sono andate sempre migliorando, riuscendo a conquistare la bandiera blu alla Regata Storica 2013. Nelle stagioni 2014 e 2015 sono diventate più forti e costanti nei risultati a cronometro e cominciato a raggiungere migliori piazzamenti in regata, come il bel terzo posto alla Regata di Malamocco

Scenderanno in Canal Grande per far valere l’esperienza acquisita, puntando a una bandiera. Si allenano presso la società Remiera Voga e Para Burano.

Shiavon_Scarpa_VerdeVerde: Luisella Schiavon e Debora Scarpa

Un equipaggio i cui nomi emozionano chi segue la voga veneta, rivali di molte regate dove hanno combattuto testa a testa sono oggi sulla stessa barca.

Luisella Schiavon è una regatante a 360°: ha iniziato la sua carriera da giovanissima, sotto la guida del padre, campione olimpico e di voga, Bepi Schiavon bufalo, e ha sempre proseguito con tenacia, seguendo i suoi consigli. Luisella è protagonista nella lotta per i primi posti in regata storica da quasi 30 anni ed è Regina del Remo in carica, nonché detentrice del record di vittorie alla Regata di Murano: con quella di quest’anno, è arrivata a 14 vittorie.

Debora Scarpa è alla sua 23° partecipazione in Regata Storica: una regatante fortissima, che ha vinto molto, campionessa super che può vantare in Regata Storica 3 bandiere rosse – l’ultima conquistata lo scorso anno -, 6 bandiere bianche, 5 bandiere verdi e due bandiere blu.

In questa prima stagione insieme hanno ottenuto ottimi risultati, ma possiamo aspettarci una crescita da queste due preparatissime atlete, che scenderanno in Canal Grande per puntare alla bandiera rossa. Si allenano a Venezia, presso la Remiera Francescana.

almansi_nardo-rosaRosa: Elena Almansi e Rossana Nardo

Un equipaggio di nuova formazione, che dal primo momento ha messo in acqua i remi all’unisono.

Rossana è una regatante esperta e versatile, abile sia come poppiera che come provina, per lei questa è la 12° partecipazione in Regata Storica, dove vanta 3 bandiere verdi, conquistate nel 1998, 1999 e 2001.

Elena voga fin da bambina, è figlia della campionessa Anna Campagnari e del campione delle caorline Marino Almansi. Dopo una lunga gavetta, negli ultimi anni  più di una volta era  arrivata a un soffio dalla qualificazione, che quest’anno ha conquistato al primo turno.

Questa nuova coppia, naturalmente affiatata, ha  condotto un’ottima stagione, conquistando la bandiera verde nelle Regate della Sensa e  S. Erasmo. Arrivano in Canal Grande per puntare alla terza bandiera della stagione. Si allenano a Venezia presso la Remiera Canottieri Cannaregio .

davanzo_caporal_arancioArancio: Luigina Davanzo e Mary Jane Caporal Arancio

Una coppia al primo anno insieme.

Luigina, poppiera esperta, viene da molti anni di voga, si è avvicinata a questo sport per passione e dopo  anni di pratica amatoriale si è dedicata alle  competizioni, dove da subito ha avuto successo, soprattutto come cronometrista eccezionale.

Mary Jane è la  prima regatante australiana a partecipare alla regata storica  , si è appassionata alla voga appena arrivata a Venezia, più di 20 anni fa , è istruttrice di voga e presidente dell’associazione Row Venice, una A.S.D che offre la possibilità di provare a vogare ai turisti in visita a Venezia.

La loro prima stagione insieme è stata caratterizzata da ottimi risultati a cronometro, che non hanno però corrisposto ai risultati conseguiti in regata. Scenderanno in Canal grande a caccia della loro prima bandiera insieme. La coppia si allena a Mestre  presso il G. S. Voga Veneta Mestre.

scaramuzza_mao_marronLa stagione 2015 vede per la prima volta sfidarsi tre Regine del Remo, su tre equipaggi differenti. Un grande ritorno sui campi di regata, quello di Anna Mao, che già nella stagione 2014 aveva acceso la curiosità degli appassionati di voga e l’agonismo delle avversarie. 

Anna Mao è tornata dopo una lunga pausa  sui campi di regata  la scorsa stagione, si era allontanata dalle regate dopo 8 vittorie consecutive, conseguite con Romina Ardit, insieme erano state le prime regine della voga veneta. Entrambe campionesse di canottaggio, avevano applicato per prime la disciplina di questo sport alla voga, e questo le aveva premiate, provocando anche una reazione positiva nell’ambiente della voga femminile che, dal quel momento, è divenuta sempre più competitiva. Quest’anno per Anna è la seconda stagione con Silvia Scaramuzza, anche lei campionessa di canottaggio e regatante esperta.  

Silvia alla Regata Storica ha già conquistato 2 secondi posti, nel 2012 e nel 2013. Si allenano al Lido, dove entrambe vivono, sotto la guida illustre di un altro Re del Remo, Bepi FongherSono un equipaggio determinato e molto forte  che ancora non è riuscito ad esprimere a pieno il potenziale.  Sono certamente tra le candidate alle prime posizioni. 

Una curiosità: Silvia Scaramuzza è una delle poche donne maestre d’ascia che lavorano alla costruzione di barche in legno tradizionali veneziane.

rogliani_curto_rvRiserva: Gloria Rogliani e Chiara Curto

Un equipaggio che alla prima stagione insieme non ha saputo trovare la vogata giusta per far correre la mascareta.