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Regata Storica 2017: Cercasi rivali per i Vignotto e per Mao-Ardit.

E’ l’anno dello strapotere per i due equipaggi più forti di sempre nelle rispettive categorie, che come da pronostico, surclassano gli avversari e vincono con distacco in una regata storica senza forti emozioni.

Di C. Curto e P. Cartoni

Il fatto della giornata è certamente la quindicesima vittoria in storica per Igor e Rudy Vignotto, nessuno mai nella storia ha vinto tante bandiere rosse, questo dato consacra i due cugini di Sant’Erasmo come la coppia piu vittoriosa di tutti i tempi, considerando anche che è molto probabile che continueranno a vincere, spinti dalla voglia di fregiarsi dell’ultimo fiore all’occhiello che ancora inseguono, le famose cinque vittorie consecutive che ufficialmente danno diritto al titolo di re del remo. Gliene mancano due e se riusciranno in questa ennesima impresa nessuno potrà negare che sono loro i piu forti di sempre.

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Vogainrosa rende omaggio a questi due eccezionali campioni che con il loro impegno e la loro presenza, rappresentano un pilastro per il mondo della voga veneta, ed un esempio per le generazioni future.

rossa donnePer quanto riguarda le donne, Mao e Ardit fanno un altro record con dieci partecipazioni in storica e dieci vittorie, come dire…se in acqua ci sono loro, non ce n’è per nessun’altra. Un risultato eccezionale che conferma le due “gemelle del remo” come la coppia femminile piu forte di sempre, apparentemente imbattibili.

Se da un lato la presenza in canale di tali campioni e campionesse rappresenta di certo un motivo di gioia e di orgoglio per Venezia, dall’altro il loro strapotere, ha reso le regate di quest’anno poco combattute, a scapito dello spettacolo e delle emozioni. Mancavano del resto gli avversari storici, gli unici per ora capaci di dare vera battaglia e di impensierire questi mostri sacri. Non c’erano i rivali storici D’Este e Tezzat per gli uomini, e fra le donne erano assenti grandi campionesse come Schiavon e Ragazzi con Tosi.

Le donne promosse nell’ordine di partenza

Altro fatto rilevante di quest’anno è stato il cambiamento dell’ordine di partenza della regate. La gara delle donne è stata fatta partire subito prima di quella dei gondolini, dandole così maggiore risalto e onore. Una decisione che a nostro parere premia il movimento della voga femminile e che rappresenta un riconoscimento dell’importanza di questa tradizione ormai forte e consolidata. Ora mancherebbe solo una piu’ equa ripartizione dei premi.

Per Chiudere con una nota polemica che non guasta mai, come ogni anno c’è il capitolo della cronaca televisiva e radiofonica, che immancabilmente suscita discussioni fra gli appassionati che fanno fatica a seguire le regate e l’andamento dei propri beniamini a causa delle continue interruzioni della regia e dei servizi che fanno da intermezzo. Quest’anno la copertura delle regate è stata buona, anche se come al solito risulta difficile capire le posizioni delle imbarcazioni dopo il terzo posto. Sarebbe bello se nell’epoca dello streaming e delle dirette facebook, qualcuno dei soggetti interessati, si prendesse la briga di mettere in piedi la possibilità di seguire tutta la regata con le immagini in diretta anche su internet. Con i mezzi attuali sarebbe molto semplice piazzare alcune persone coi telefonini (con un drone sarebbe il massimo) sulla barca della giuria, alla partenza, lungo il canal grande e presso la postazione dei cronisti e mandare il video in diretta su internet, in modo che chi è lontano o non può partecipare di persona, possa vivere ugualmente l’emozione di veder passare le barche da vicino. E’ una idea che Vogainrosa lancia a chi volesse farla propria.

La cronaca della regata delle donne:

Campo di gara molto difficile con vento sempre più sostenuto da sud ovest che alza onde alte. In partenza sono favoriti i numeri d’acqua esterni, mentre sono condannati in “busa ” i numeri vicini alla riva. La barche favorite sono a centro canale o esterne. In partenza vola in testa il canarin delle favorite Mao e Ardit, seguite dal rosso delle due Costantini e dal Viola di Dei Rossi e Scarpa, mentre i numeri sotto terra sono costretti a tenere le prove verso il vento per non farsi portare via. Dall’altra parte l’acqua a seconda spinge di più e il vento porta dentro accompagnando le barche, tutti rispettano le corsie e la partenza é regolare. Fuori dalle corsie inizia la bagarre,  il marron di Almansi e Catanzaro partito con l’1 d’acqua sbaglia qualcosa e finisce per tagliare la prua a rosa e bianco partiti rispettivamente con il 7 e l’8, il rosa piu arretrato, riesce a svicolare velocemente, mentre il bianco di Costantini e Curto è costretto a rallentare girandosi quasi perpendicolarmente al percorso di gara per non impattare col marron, nella manovra il bianco perde l’abbrivio ed e’ fuori dai giochi per le bandiere. Il rosa di Tagliapietra e D’aloja invece recupera dopo l’impasse, e si prende il quarto posto, sempre inseguito dal marron che dalla quinta posizione lo tallonerà per tutta la gara. Dopo la cavata si delineano i piazzamenti che rimarranno invariati fino all’arrivo, con Mao e Ardit davanti, seguite dalle due Costantini sul rosso (da subito sulla scia delle prime), da Dei Rossi e Scarpa sul Viola (uscite bene di potenza dalla cavata)  e dal rosa di Tagliapietra e D’Aloja abili ad eludere la marcatura stretta di Almansi e Catanzaro.

Il canarin fa testa e allunga il passo distanziando sempre di piu le altre imbarcazioni. Giro del paleto senza sorprese, le imbarcazioni scorrono via senza incidenti e proseguono il cammino verso il traguardo. All’arrivo il vantaggio di Mao e Ardit è importante, vincono loro, come da pronostico e senza dover combattere. Seconde si piazzano Costantini e Costantini che confermano le ottime prestazioni di tutta la stagione remiera, terze Dei Rossi e Scarpa che chiudono un’annata di successi e bandiere, quarte Tagliapietra e Sofia D’aloja, che al primo anno insieme conquistano una bella bandiera ottenuta alla prima partecipazione per Sofia!

Complimenti a tutte le partecipanti!

L’ordine di arrivo delle donne:

1) Canarin Ardit Romina-Mao Anna: 30.21.14

2) RossoCostantini Elena-Costantini Elisa: 30.50.32

3) ViolaDei Rossi Veronica-Scarpa Debora: 31.05.86

4) RosaTagliapietra Magda-D’Aloja Sofia: 31.23.47

5) Marron – Almansi Elena-Catanzaro Romina: 31.34.26

6) Bianco – Costantini Francesca-Curto Chiara: 31.57.30

7) Verde – Davanzo Luigina – Caporal Mary Jane: 32.02.30

8) Celeste – Busetto Giuseppina-Memo Maria: 32.40.58

9) Arancio – Busetto Sara-Zanella Vally: 33.37.45

 

Regata Storica Donne 2017: Gli Equipaggi

Come ogni anno Vogainrosa, presenta gli equipaggi femminili qualificati per la regata Storica.

Quella del 2017 è stata una annata interessante, con assenze eccellenti, ma anche con l’emergere di nuovi forti equipaggi e di talenti singoli che faranno parlare di se negli anni a venire. Inutile dire che la stagione è stata dominata dallo strapotere di Mao e Ardit che sembrano viaggiare su un livello superiore a quello delle avversarie, ma si sa che ogni regata fa storia a se, le variabili sono infinite e quindi anche quest’anno potrebbero esserci molte sorprese. Le avversarie in grado di insidiare le regine non mancano, a cominciare dalle due Costantini che sono l’unico altro equipaggio riuscito a vincere una regata comunale in questa stagione e che sono estremamente agguerrite, sapendo di poter ambire ad un ottimo piazzamento. Di certo salta gli occhi l’assenza di due campionesse come Tosi e Ragazzi, che quest’anno non hanno partecipato alle gare, nonche’ quello di Luisella Schiavon che è solo riserva in coppia con la giovane figlia. Fra gli equipaggi emergenti da tenere d’occhio ci sono anche Magda Tagliapietra e Sofia D’Aloja, ma anche Veronica dei Rossi e Debora Scarpa, e puntano sicuramente ad una Bandiera anche Francesca Costantini con Chiara Curto ed Elena Almansi con Romina Catanzaro. Gli altri equipaggi non sono certo da meno e scenderanno in acqua con lo stesso intento e la stessa grinta. Solo la sera del 3 settembre sapremo come sono andate le cose…nell’attesa che si fa fremente, vogainrosa si complimenta con tutte le qualificate.

Presentazione degli equipaggi:

ROMINA ARDIT – ANNA MAO (CANARIN)

IMG_6486Anna Mao e Romina Ardit hanno segnato la storia della voga.

La coppia infatti detiene il record imbattuto di otto vittorie consecutive della regata storica. Prima di loro e come loro, in passato, solo una delle coppie di regatanti più celebre della voga maschile Bepi Fongher e Sergio Tagliapietra Ciaci.

Al cordino anche quest’anno partono sicuramente da favorite.

Nella stagione 2016 Anna e Romina sono tornate insieme dopo anni di assenza e non hanno tardato a farsi riconoscere vincendo tutte le regate a cui hanno partecipato.

Nella stagione 2017 hanno conseguito tutti primi posti e una bandiera bianca .

Una grande coppia che ha dimostrato di avere una marcia in più delle avversarie. Scenderanno in Canal grande puntando dritte al primo posto.

ELENA COSTANTINI – ELISA COSTANTINI (ROSSO)

COSTANTINI COSTANTINISono state la coppia rivelazione dell’anno 2016 e nella stagione 2017 hanno confermato le aspettative.

Elena è una regatante di esperienza che si è sempre distinta per lo stile e la capacità di scegliere le migliori strategie di gara. Interpreta i percorsi di gara riuscendo a sfruttare l’acqua, il vento e la posizione delle avversarie nel modo migliore, una “volpe” della laguna che in passato si è distinta conquistando bandiera in tutte le regate e che in questa stagione in coppia con Elisa ne ha vinta una per ogni gara. Grazie a queste sue qualità in coppia con Elisa è stato questo equipaggio l’unico a battere la coppia Mao e Ardit riducendo con tattica a vincere la regata della Sensa.

Elisa è la miss della regata storica 2017, Vincitrice quest’anno del concorso che elegge la “Maria” cioè il volto femminile di Venezia durante il carnevale, e quest’anno quindi per la prima volta “la Maria” non potrà essere seduta in gondola a fianco del Doge nel corteo storico perché gareggerà sulla sua mascareta! Elisa è una delle regatanti più giovani in gara, ha confermato le aspettative su di lei, dimostrandosi forte ed elegante e riuscendo a vincere anche la regata di murano! la sua forza è valorizzata e messa in risalto anche dalla tecnica sempre più affinata anche nell’assieme e dall’esperienza della poppiera Elena.

Sono una delle barche favorite per i primi posti.

LUIGINA DAVANZO – M. JANE CAPORAL (VERDE)

DAVANZO CAPORALUna coppia al terzo anno insieme.

Luigina, poppiera esperta, viene da molti anni di voga, si è avvicinata a questo sport per passione e dopo anni di pratica amatoriale si è dedicata alle competizioni, dove da subito ha avuto successo soprattutto come cronometrista eccezionale.

Mary Jane è la prima regatante Australiana a partecipare alla Regata Storica, si è appassionata alla voga appena arrivata a Venezia, più di 20 anni fa, è istruttrice di voga e presidente dell’associazione Row Venice, una A.S.D che offre la possibilità di provare a vogare ai turisti in visita a Venezia. Jane in oltre è dal 2016 membro dell’associazione regatanti come rappresentante delle donne, in oltre con la sua associazione, dove alcune delle regatanti sono impiegate come istruttrici  sponsorizza molti degli equipaggi in gara.

La loro terza stagione insieme è stata simile alle precedenti, caratterizzata da ottimi risultati a cronometro, seguiti solo da piazzamenti in regata. Scenderanno in Canal grande a caccia della loro prima bandiera insieme. La coppia si allena a Mestre presso il G. S. Voga Veneta Mestre e presso la remiera canottieri cannaregio.

MAGDA TAGLIAPIETRA – SOFIA D’ALOJA (ROSA)

D'ALOJA TAGLIAPIETRAUna coppia nuova, un equipaggio giovane, Magda è buranella e sebbene giovanissima già alla sua quinta partecipazione e in regata storica, Sofia si è avvicinata alla voga da diversi anni partecipando con successo alle regate intersociali ma quest ‘anno in coppia con Magda riesce finalmente a concretizzare il suo potenziale qualificandosi per la prima volta in regata storica. Le due atlete si allenano presso la voga e para di Burano, sono andante migliorando durante la stagione e hanno conquistato una bella bandiera verde alla regata di Pellestrina, sono una coppia ancora in crescita ma già molto forte.

Magda, “poppiera” nel 2013 ha esordito nelle regate comunali con un’eccellente qualificazione alla Regata di Murano. Lo stesso anno in coppia con Erika Zane, ha conquistato il terzo posto in Regata Storica, impresa ripetuta nel 2014 e nel 2015 per loro la bandiera è stata quella blu del quarto posto.

Nella stagione 2017 si è qualificata seconda alla regata di Murano, una regatante di talento.

Magda e Sofia sono una coppia ancora in evoluzione ma che già scende in canale puntando a una bandiera!

ELENA ALMANSI – ROMINA CATANZARO (MARRON)

ALMANSI CATANZAROUna coppia al primo anno insieme.

Elena voga fin da bambina, è figlia della campionessa Anna Campagnari e del campione delle caorline Marino Almansi. Una campionessa che nonostante l’esperienza dei genitori ha dovuto farsi le ossa da sola e solo dopo una lunga gavetta, negli ultimi anni riesce ad ottenere risultati, nel 2015 in coppia con Rossana Nardo conquista la sua prima bandiera in regata storica, impresa che non riesce a ripetere nel 2016, ma che potrebbe riuscirle nel 2017 in coppia con Romina.

Romina Catanzaro regatante esperta che quest’anno è alla sua ventesima partecipazione in regata storica! Ed ha conquistato in passato molte bandiere e ottimi piazzamenti, 2 secondi 3 terzi e alcuni quarti in regata storica e molte bandiere nelle altre regate.

Insieme si sono dimostrate cronometriste eccellenti e nella regata di Pellestrina si sono conquistate una bella bandiera blu. Scendono in canal grande con la voglia di vogare forte per conquistare una bandiera.

SARA BUSETTO – VALLY ZANELLA (ARANCIO)

BUSETTO ZANELLASono una coppia al primo anno insieme nulla è stato facile per loro durante la stagione 2017, sul filo dei secondi utili per la qualificazione non sono state fortunate con le batterie ma con sportività passione e determinazione hanno continuato ad allenarsi e a migliorarsi, così sono riuscite a centrare l’obbiettivo più importante qualificandosi per la regata storica.

Sara, buranella appassionata di voga fin da piccola, è la più giovane in gara e si qualifica per la prima volta in una regata comunale diventando così campionessa direttamente in occasione della regata storica.

Vally si dedica alle competizioni dal 2005, è originaria dell’isola di S. Erasmo, sebbene si sia avvicinata tardi alle competizioni ha la voga nel sangue ha dimostrato subito un naturale talento, sviluppando una vogata sciolta e accompagnata che garantisce un ottimo passo. Molto sportiva non teme le sconfitte e ama le sfide e quest’anno ha accompagnato alla sua prima partecipazione la giovane Sara !! ( le due sono la più giovane e la meno giovane in gara )

Vally da anni è attiva nelle iniziative che circondano il mondo della voga come membro dell’associazione regatanti in rappresentanza delle donne.

Scendono in gara per vogare forte fino alla macchina puntando al miglior piazzamento possibile !!

VERONICA DEI ROSSI -DEBORA SCARPA (VIOLA)

DEI ROSSI SCARPASono una coppia nuova, che ha condotto una stagione di successo e conquistato una bandiera per ogni regata! Coppia Molto determinata e forte che si esprime meglio in regata che a cronometro.

Veronica, compagna di classe di Elisa Costantini e figlia di Roberto Dei Rossi (uno dei tre maestri d’ascia che ha riparato i gondolini a tempo record dopo il vandalismo subito nel 2016 ) è una delle regatanti più giovani in gara, buranella con la voga nel sangue si qualifica per la prima volta in regata storica nel 2016 conducendo una buona stagione e qualificandosi a tutte le regate, quest’anno in coppia con Debora Scarpa ha avuto l’occasione di affinare il suo talento e insieme a Debora è pronta a puntare al podio.

Debora Scarpa è alla sua 25 esima partecipazione in Regata Storica: una regatante fortissima, che ha vinto molto, campionessa super che può vantare in Regata Storica 3 bandiere rosse (l’ultima conquistata nel 2014) 8 bandiere bianche, 5 bandiere verdi e 2 bandiere blu.

Forti e determinate con un ottima preparazione sono uno degli equipaggi da tenere d’occhio…puntano alle prime posizioni!

GIUSEPPINA BUSETTO – MARIA MEMO (CELESTE)

BUSETTO MEMOUna coppia al secondo anno insieme, che va migliorando nell’assieme e che durante la stagione 2017 ha dimostrato di avere un ottimo passo, non sempre però riescono a qualificarsi. La qualificazione infatti si gioca sul filo di pochi secondi, quest’equipaggio non è stato molto fortunato e si è trovato spesso ad affrontare la prova a cronometro nella batteria più dura. Le due atlete centrano però l’obbiettivo più importante della stagione e si qualificano per la regata storica.

Giuseppina voga da molti anni e ha sempre partecipato alle regate sociali migliorando la tecnica e maturando esperienza, tenace piena di passione e spirito sportivo è riuscita quest’anno a conquistarsi il titolo di campionessa e a qualificarsi per la sua prima regata storica.

Maria, buranella ha la voga nel sangue, voga fin da ragazzina ma decide di provare le competizioni comunali solo negli ultimi anni, nel 2013 riesce così a conquistarsi il titolo di campionessa qualificandosi nelle regate comunali, da allora ha continuato ad allenarsi sviluppando nel tempo una vogata sempre più sciolta, lunga ed elegante che le ha permesso quest’anno in coppia con Giuseppina di qualificarsi per l’appuntamento remiero più importante del calendario! È la sua prima partecipazione in regata storica.

Maria e Giuseppina Scendono in canal grande contente, pronte a dare il massimo e puntano al miglior piazzamento possibile!

FRANCESCA COSTANTINI – CHIARA CURTO (BIANCO)

COSTANTINI CURTOSono una coppia al loro primo anno insieme e un po’ “inaspettata”, entrambe infatti avevano in principio altri progetti per la stagione 2017.

Hanno iniziato la stagione in ritardo e non pensavano di iscriversi a tutte le regate, gli ottimi risultati a cronometro e il bel secondo posto alla regata di Malamocco le hanno però incoraggiate ad andare avanti.

Francesca molto giovane Buranella viene dalla scuola di Franco Strigheta ha una vogata potente e tecnica che le ha permesso di qualificarsi ininterrottamente in regata storica dal 2013 anno in cui si e’ anche classificata quarta.

Chiara, regatante con già diverse partecipazioni in storica alle spalle, svolge il mestiere di sostituta Sandolista, e cura il blog Vogainrosa dedicato alle donne della voga veneta.

Francesca e Chiara sono una coppia di atlete in evoluzione che sta lavorando per riuscire a esprimere a pieno il proprio potenziale. Si allenano presso la voga e para burano.

Scenderanno in canal grande per vogare forte potendo ambire anche ad una bandiera.

LUISELLA SCHIAVON – LARA VIGNOTTO (RISERVA)

Forse una non perfetta forma fisica per Luisella (della quale non servono presentazioni…) e un po’ di tensione per la giovane Lara (figlia di due campionissimi come Luisella e Rudy Vignotto) hanno compromesso la qualificazione di questo equipaggio che sarà presente in regata storica solo con l’imbarcazione di riserva.

REGATA STORICA 2016: VINCONO LE SUPER REGINE!!

Mao e Ardit trionfano in Storica, dopo dodici anni di assenza dalle regate si guadagnano la loro nona bandiera rossa, confermando la regola che le vede vincenti ad ogni partecipazione.

IMG_6486Giornata entusiasmante per chi ha seguito la stagione remiera 2016 nel suo svolgersi. Le campionesse Anna Mao e Romina Ardit sono tornate e dalla prima gara hanno dato prova della loro forza e superiorità tecnica e fisica, le regate femminili grazie anche al ritorno delle due super regine hanno raggiunto uno dei momenti di più accesa competizione.rgre

Quattro Regine per quattro bandiere

A confrontarsi in canal grande sono stati come sempre i 9 equipaggi che hanno conseguito i migliori tempi nelle selezioni a cronometro tra cui, su tre barche differenti, c’erano ben quattro regine del remo: Anna Mao e Romina Ardit le vincitrici, Giorgia Ragazzi, in coppia con Valentina Tosi, arrivate seconde al traguardo e Luisella Schiavon con Debora Scarpa che si sono aggiudicate la terza piazza. A seguire nella classifica un bellissimo quarto posto per Elisa Costantini ed Elena Costantini alla prima stagione insieme hanno fatto centro anche nella regata più importate, confermandosi coppia rivelazione dell’anno. Quinte Busato e Catanzaro che più combattive del solito non sono però riuscite a conquistare l’ambita bandiera, seste Caporal e Davanzo che hanno emozionato sorpassando in finale le buranelle Zane e Tagliapietra giunte settime al traguardo.

Sempre piu dura la gara e le selezioni per le donne.

A confrontarsi e a giocarsi la qualificazione quest’anno sono stati ben 21 gli equipaggi di donne, numero ormai confrontabile con i 23 equipaggi maschili che si sono giocati la selezione in gondolino. La partecipazione delle donne è in crescita e le regate sono sempre più dure ed avvincenti.
Il campo di gara quest’anno era particolarmente ostico, il vento di scirocco e l’acqua di “dosana” alzavano onde alte e le mascarete delle donne, imbarcazioni piu piccole e tozze rispetto a quelle delle altre categorie,  rischiavano di imbarcare acqua, le poppiere hanno dovuto combattere non poco ed usare tutta la loro abilità per condurre le barche all’imbocco del canale. Nella fase iniziale fra le onde non è mancato un scontro tra il canarin di Costantini e Amadi e il marron di Dei Rossi e Curto, che è costato la squalifica al canarin e ha messo fuori gara l’equipaggio marron giunto al traguardo all’ottavo posto con un certo distacco.

La lotta per le bandiere

Dopo la cavata, in bacino è lotta fra Tosi Ragazzi (verde) e Mao e Ardit (bianco) per imboccare per prime il canal grande, la coppia sul verde sembra tenere all’inizio, ma le supercampionesse stanno giocando come il gatto col topo, bastano alcuni affondi dei remi e non c’è niente da fare per il verde, che passa secondo e li resta per tutta la regata, tenuto costantemente a debita distanza di diverse lunghezze. Dietro piu distaccate si infilano Schiavon e Scarpa partite con un numero d’acqua sfavorevole e che comunque grazie all’esperienza di Luisella, riescono a precedere il gruppone. Le posizioni per le bandiere si attestano e restano invariate fino alla fine della regata, nessun problema neppure al “giro del paleto” in una regata piuttosto allungata per via della fuga in avanti di Mao e Ardit.

Uno sguardo al futuro.

Per la voga femminile sembra davvero giunto il tempo di un passo avanti e di un ulteriore riconoscimento. I valori in campo sono ormai sotto gli occhi di tutti, cosi come la forza del movimento e dei numeri che mette in campo. La qualità e spettacolarità delle regate femminili sono ormai fuori discussione. Per questo appaiono anacronistiche certe disparità tuttora in atto. Anche sul piano della narrazione, occorrerebbe superare la retorica delle donne sempre descritte come mamme, e mogli sottratte per un giorno alle mura domestiche per venire a remare in canal grande. Si tratta di atlete che si dedicano giornalmente ad ore e ore di duro allenamento e come tali vanno raccontate e descritte.  Bisognerebbe guardare alle regate pensando al futuro. Basta retorica e basta argomenti tabù quando si parla della della voga e delle regate e dei premi, i regatanti dovrebbero imparare a confrontarsi serenamente, uomini donne e giovani, la stampa e i giornalisti non dovrebbero fomentare la polemica, e i politici dovrebbero avere più attenzione per tutte le parti in causa. Bisogna auspicarsi una evoluzione, guardare al futuro!!! ai campioni e alle campionesse di domani. Ed è con questo spirito che Vogainrosa ripropone qui la proposta aggiornata “per una più corretta divisione dei premi” che è possibile visualizzare e scaricare dal link qui sotto.

Per una piu corretta divisione dei premi

 

arrivederci alla prossima Regata Storica!

Regata Storica 2016 Mascarete: Gli equipaggi.

In attesa della Regata Storica, Vogainrosa come tutti gli anni pubblica una presentazione degli equipaggi femminili che scenderanno in Canalazzo.

 

BIANCO

ARDIT ROMINA – MAO ANNA

Anna Mao e Romina Ardit hanno segnato la storia della voga.
La coppia infatti detiene il record imbattuto di otto vittorie consecutive della regata storica. Prima di loro e come loro, in passato, solo una delle coppie di regatanti più celebre della voga maschile Bepi Fongher e  Sergio Tagliapietra Ciaci.
Al cordino quest’anno partono sicuramente da favorite.
Nella stagione 2016 Anna e Romina sono tornate insieme dopo anni di assenza e non hanno  tardato a farsi riconoscere vincendo tutte le regate a cui hanno partecipato.
Una grande coppia che è apparsa quasi inattaccabile e che scenderà in Canal grande per arrivare per prima alla machina.
Resta solo da vedere se qualcuna riuscirà ad insidiare la supremazia che hanno fin qui dimostrato, anche se nell’ultima regata di Pellestrina la battaglia con Schiavon e Scarpa è stata serrata e quindi tutto è ancora possibile.
CANARIN

COSTANTINI FRANCESCA – AMADI MARIA LUISA

Francesca e Luisa sono una coppia nuova, che ha trovato un ottimo assetto e si è qualificata su tutte le regate del calendario 2016 entrambe sono già state protagoniste della regata storica.
Maria Luisa si era qualificata nel 2009 e nel 2010.
Francesca tutti gli anni dal 2013, anno in cui a conquistato la bandiera blu.
Questa coppia ha una marcia in più nelle selezioni ma non riesce a sfondare in regata, sicuramente le due atlete preparare e seguite da Franco Dei Rossi “Strigheta” ci proveranno in questa edizione della regata storica 2016, punteranno con tutte le loro forze al miglior piazzamento possibile.
VIOLA

TAGLIAPIETRA MAGDA – ZANE ERIKA

Uno tra gli equipaggi più giovani in gara, Magda Tagliapietra ed Erika Zane vengono entrambe dall’isola di Burano e sono solo alla loro  quarta Regata Storica insieme.

Magda, “poppiera” nel 2013 ha esordito nelle regate comunali con un’eccellente qualificazione alla Regata di Murano. Lo stesso anno, in coppia con Erika, ha conquistato il terzo posto in Regata Storica, impresa ripetuta nel 2014 e nel 2015 per loro la bandiera è stata quella blu del quarto posto.

Erika, “provina” e figlia del campione Fabio Zane, è alla sua dodicesima partecipazione e ha già conquistato molte bandiere.

Vengono da stagioni remiere molto positive, sono una coppia  di regatanti molto tenaci e forti in regata, ma non cronometriste. Pur non avendo ottenuto quest’anno i migliori tempi nelle selezioni, arrivano al cordino determinate, puntando alle bandiere e ai piazzameti, che spesso raggiungono tramite eroiche rimonte. Saranno sicuramente  protagoniste della lotta per le bandiere in questa Regata Storica 2016.

CELESTE

COSTANTINI ELENA – COSTANTINI ELISA

Sono la coppia rivelazione dell’anno, avendo ottenuto bandiere alla loro prima stagione insieme, vanno forte in regata e a cronometro.
Elena è tornata a vogare dopo diversi anni di assenza ed è una regatante di esperienza che si è sempre distinta per lo stile e la capacità di scegliere le migliori strategie di gara. Interpretata i percorsi di gara riuscendo a sfruttare l’acqua e il vento  e la posizione delle avversarie nel modo migliore, una “volpe” della laguna che in passato si è distinta conquistando bandiera in tutte le regate e che in questa stagione in coppia con Elisa  ne ha vinta  quasi una per ogni gara.
Elisa è la Miss della regata storica 2016!! una delle regatanti più giovani in gara, ha esordito nelle regate comunali nel 2014 anno in cui è stata protagonista dello straordinario spareggio per la riserva o qualificazione avendo conseguito lo stesso identico tempo al centesimo di secondo con Debora scarpa e Valentina tosi. Quest’anno la sua forza è messa in risalto anche dalla tecnica che ha affinato in allenamento e dall’esperienza della poppiera Elena.
ROSSO

BUSATO MAIKA – CATANZARO ROMINA

Sono una coppia che si è ritrovata nel 2014,  il loro punto di forza è l’assetto  della barca e il ritmo che  riescono a trovare. Vanno forte nelle selezioni a cronometro dove questo equipaggio si è sempre distinto  per i primissimi piazzamenti e anche quest’anno si sono qualificate al primo turno di selezione. Si allenano al Lido, hanno una vogata  molto veloce e sciolta e sono entrambe regatanti esperte.

Romina è alla sua diciannovesima partecipazione  alla Regata Storica.

Maika scende in Canal Grande per l’undicesima  volta.

Hanno conquistato ottimi piazzamenti  in passato,  ma non in questa stagione dove non sono mai riuscite a prendere una bandiera.  Faranno di tutto per riuscirci nella gara più importante.

VERDE

TOSI VALENTINA – RAGAZZI GIORGIA

Valentina e Giorgia sono  due regatanti Muranesi che erano state compagne di voga a inizio carriera, e nel 2002 si erano qualificate terze in Regata Storica. Allora erano l’equipaggio più giovane in gara e avevano già dimostrato un alto potenziale,le due carriere sportive si erano poi separate, per ritrovarsi 2015 e vincere la regata storica !

Valentina la poppiera, ha iniziato a vogare molto giovane, e in Regata Storica ha conquistato già tre volte la bandiera rossa: nel 2006 con Germana Zanella, nel 2014 in coppia con Debora Scarpa e nel 2015 con Giorgia.

Giorgia è Regina del Remo in carica: ha vinto 6 Regate Storiche, di cui 5 consecutive con la sua storica compagna Luisella Schiavon, secondo posto per lei nel 2014  e primo insieme a Valentina nel 2015.

Valentina e Giorgia si allenano presso il Gruppo Remiero Murano, sono un equipaggio fortissimo, dalla vogata potente e veloce. Scendono in Canal Grande puntando a vincere un altra regata storica.

ARANCIO

SCHIAVON LUISELLA – SCARPA DEBORA

Un equipaggio i cui nomi suscitano emozione in chi segue la voga veneta, rivali di molte regate dove hanno combattuto testa a testa sono oggi sulla stessa barca. 

Luisella Schiavon è una regatante a 360°, ha iniziato la sua carriera da giovanissima, sotto la guida del padre, campione olimpico e di voga, Bepi Schiavon “Bufalo” e ha sempre proseguito con tenacia, seguendo i suoi consigli. Luisella è protagonista nella lotta per i primi posti in regata storica da quasi 30 anni ed è Regina del Remo in carica, nonché detentrice del record di vittorie alla Regata di Murano: con quella di quest’anno, è arrivata a 15 primi posti.

Debora Scarpa è alla sua 24° partecipazione in Regata Storica: una regatante fortissima, che ha vinto molto, campionessa super che può vantare in Regata Storica 3 bandiere rosse (l’ultima conquistata nel 2014) 7 bandiere bianche, 5 bandiere verdi e 2 bandiere blu. 

In questa seconda stagione insieme hanno ottenuto ottimi risultati e scenderanno in Canal Grande per puntare alla bandiera rossa.  Si allenano a Venezia, presso la Remiera Francescana.

ROSA

DAVANZO LUIGINA – CAPORAL MARY JANE

Una coppia al seocondo anno insieme.

Luigina, poppiera esperta, viene da molti anni di voga, si è avvicinata a questo sport per passione e dopo  anni di pratica amatoriale si è dedicata alle  competizioni, dove da subito ha avuto successo, soprattutto come cronometrista eccezionale.

Mary Jane è la  prima regatante Australiana a partecipare alla Regata Storica, si è appassionata alla voga appena arrivata a Venezia, più di 20 anni fa, è istruttrice di voga e presidente dell’associazione Row Venice, una A.S.D che offre la possibilità di provare a vogare ai turisti in visita a Venezia.

La loro seconda stagione insieme simile a quella del 2015  è stata caratterizzata da ottimi risultati a cronometro, che non hanno però corrisposto ai risultati conseguiti in regata. Scenderanno in Canal grande a caccia della loro prima bandiera insieme. La coppia si allena a Mestre  presso il G. S. Voga Veneta Mestre e presso la remiere canottieri cannaregio.

MARRON

DEI ROSSI VERONICA – CURTO CHIARA

Sono una coppia nuova,
Veronica, compagna di classe di Elisa Costantini e figlia di Roberto Dei Rossi (uno dei tre maestri d’ascia che ha riparato i gondolini a tempo record dopo il vandalismo subito) è una delle regatanti più giovani in gara, questa edizione 2016 rappresenta  la sua prima partecipazione alla regata storica.
Chiara, piu esperta e con già diverse partecipazioni in storica alle spalle, svolge il mestiere di sostituta Sandolista, e cura il blog Vogainrosa dedicato alle donne della voga veneta.
Chiara e Veronica sono due atlete che si allenano presso la voga e para  di Burano, hanno condotto una buona stagione  durante la quale hanno conquistato diverse badiere. Diversamente da altri equipaggi non sono una coppia di cronometriste e mentre alla selezioni riescono a qualificarsi raggiungendo raramente i migliori tempi,  in regata riescono ed esprimersi al meglio, la loro caratteristica principale è lo scatto e spesso dopo la cavata si sono trovate in lotta per le bandiere, scenderanno in Canal grande determinate e potrebbero essere protagoniste della lotta per le bandiere.
RISERVA

ALMANSI ELENA – NARDO ROSSANA

Solo riserva per loro, l’equipaggio aveva condotto un ottima stagione e nel 2015 avevano conquistato il 3 posto in regata storica.
Tocca a loro quest’anno il ruolo dei “gufi”.

Preghiera di ringraziamento alla Madonna delle donne regatanti

Benito Vignotto, la prima domenica di settembre, non manca di prendere posto in canal grande per guardare la regata storica di cui tante volte è stato protagonista, la regata in cui si mettono in campo un anno di fatica e di allenamenti, la festa sull’acqua in cui i regatanti  sono per un giorno al centro della vita cittadina. Dopo la gara Benito ogni anno raduna le campionesse invitandole ai “desinar” pranzi e cene  che dal1977 organizza personalmente, occasioni che offrono  alle atlete la possibilità di  un confronto fuori dalla concitazione della gara, durante uno di questi desinar per la storica 2015  Benito ha consegnato alle campionesse la preghiera scritta da lui in occasione della prima Regata Storica donne nel 1977.

ALLA MADONNA DELLE DONNE REGATANTI

BENITO VIGNOTTO E FRATELLI (S.Erasmo – Venezia 4 Sett. 1977)

Madonna Santissima tu che dal cielo le nostre gare segui, da secoli veglie proteggi,  questa di  Venezia cara tradizione benedici queste tue figlie dilette e generose che a te , lo sguardo volto, supplici a te porgono voti e pie grazie ti chiedono.

E tu Angelo d’oro che dall’alto guardi attento e vegli S.Marco e la nostra bella laguna, dove noi le virtù alleniamo, luce concedi fulgida e chiara, perche l’onda  ferita e offesa dalla violenza del progresso, pace ritrovi per tutte noi, lunga sempre serena.

Santa Vergine Maria, per noi la mascareta sempre sicura tu guida e agile; da questa barca nostra fragile allontana i perigli ed ogni male perché , dal gareggiar tornando, alle nostre dimore, liete e contente incontro andiamo a le vecchie madri, agli amorosi sposi e ai figli buoni che in ansiosa e trepidante  attesa stanno.

O Madonna Immacolata, su di noi scenda il tuo candore e fa che nella nostra vita, diletta sempre torni per la mascareta. Cosi che l’allenarsi gaio e forte nei tortuosi canali o in laguna sulle placide e tranquille onde ispiri virtù re forza e amore in ognuna.

Vergine Maria, tu che sei buona, perdona coloro che non sanno ciò che durante la gara dicono o fanno. Ma noi pur ti ringraziamo, o Maria, e con te ringraziamo Benito Vignotto che ha fatto rivivere dopo 23 anni l’idea  di ritornare alla tradizional Regata Storica sul regale grande canal. Ed ora ti preghiamo finché ci sarà memoria perché questa preghiera rimanga nella storia.

E tu, Padre nostro dei cieli, benedici le sorelle regatanti che ci hanno lasciato si alti ricordi di gloriose battaglie, di virtù genuine e di invitto  amore. Noi fidenti ti preghiamo che per loro sia grazia donata di godere per sempre l’eternità beata.

di: Benito Vignotto “Veleno”, Regatante.

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Foto: Regata di S. Erasmo 1977

La regata di Sant’Erasmo, l’isola con il cuore per la voga

Questa regata viene disputata  dal  1977 quando   Benito Vignotto  la organizzò con lo scopo preciso di favorire la formazione di equipaggi femminili. La regata già da quella prima edizione fu un successo e   spianò la strada alla re-introduzione della categoria donne anche alla Regata Storica, avvenuta lo stesso anno.

Una regata legata alla storia della voga

Il contesto della regata è quello della tradizionale festa locale che ha luogo nei giorni intorno al 2 giugno,  festa della Repubblica . In quest’ isola la ricorrenza  assume il carattere di una fiera dove è possibile comprare e assaggiare i prodotti del luogo , tra cui il rinomato carciofo violetto , ascoltare la banda che suona, e guardare l’arrivo delle regate con il giro del paletto proprio davanti alla piazza principale.

percorso regata santerasmo 2014|vogainrosa
fotogallery sant’erasmo 2014|vogainrosa

Un isola con un cuore da regatante

L’organizzazione della festa  è a cura del comitato dei festeggiamenti di S.Erasmo, patria di forti campioni, il comitato ogni anno si occupa di coordinare  tutti gli aspetti della festa di cui le regate sono parte integrante e irrinunciabile . In quest’anno di scarsezza di fondi  il comitato in comunicazione con gli uffici preposti e Ass.Regatanti ha messo a disposizione risorse e mezzi per garantire il tradizionale svolgimento delle gare, dimostrando quanto i cittadini dell’isola abbiano a cuore le regate.

(di seguito i ruoli della categoria donne pubblicati dall’ufficio regate.)

ruoliserasmo

 

 

 

 

 

Curiosità ed origine della Regata della Sensa

Le barche a remi per secoli sono state il mezzo di trasporto, di lavoro e di svago dei veneziani.

Tra l’arte remiera e le regate esiste infatti un particolare nesso di continuità con il passato storico di Venezia, il suo presente e futuro.
Per questo motivo ancor oggi, intorno agli eventi remieri si raduna una folta comunità di appassionati.

Le regate: una traduzione che si perpetua

La Regata della Sensa (ovvero “ascensione” in Italiano) è una delle regate più importanti organizzate dal Comune di Venezia ed ha una storia molto antica.
Il percorso di gara che va dal bacino san Marco al lido di Venezia ricalca quello che all’inizio del trecento i giovani veneziani percorrevano per raggiungere i luoghi di addestramento militare al lido, su imbarcazioni munite di 30/40 remi chiamate Garzaruoli.

L’origine del nome regata

Gli equipaggi dei Garzaruoli partivano allineati in riga  e si sfidavano fino alla destinazione. Da qui deriva dapprima il termine rigata che diventa poi il moderno regata.

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Lo sposalizio del mare alla regata della Sensa

La festa della Sensa come la conosciamo oggi ha origine nel 1177 quando Venezia venne scelta come luogo di mediazione per siglare la pace tra papa Alessandro III e Federico Barbarossa.
Al Termine della trattativa il Papa, in segno di gratitudine, regalò al Doge un anello benedetto quale riconoscimento della sovranità di Venezia sul mare. Per festeggiare la pace venne quindi celebrata una grande festa che oggi viene rievocata sotto forma di corteo storico.
All’altezza della bocca di porto al Lido il Doge lanciava l’anello in acqua pronunciando la frase ti sposiamo o mare in segno del vero e perpetuo nostro dominio.
Per questo motivo la festa è note anche come sposalizio del Mare.

Benito Veleno Vignotto

Benito e alcuni dei  suoi numerosi fratelli Candido, Giovanni e Bruno sono stati grandi e temuti regatanti. La fama dei fratelli Vignotto parla attraverso i loro soprannomi. Benito detto veleno e Candido detto arsenico:  da qui prendono il via una serie di aneddoti alcuni reali altri poetici e romanzati che  portano a falsare la loro proverbiale grinta agonistica con la cattiveria e la scorrettezza. Pur non  vincendo mai una bandiera rossa in storica,  nel corso della sua lunga carriera agonistica è riuscito a prendersi molte rivincite con tutti i suoi temibili avversari: ciaci, strigheta, fongher e bufalo…

VOLERE E’ POTERE

Il destino vuole che  insieme alla sua proverbiale caparbietà, Benito venga ricordato prim’anche che come regatante, come il santolo delle campionesse. Nel 1977 superando molti ostacoli, pregiudizi e minacce da parte della costituita associazione dei regatanti, in quegli anni esclusivamente maschile, Benito organizza con la forza della sua volontà e il suo savoir faire la regata di Sant’Erasmo per le donne.

La vogalonga si era tenuta per la prima volta nel 1974 e da allora la musica era cambiata, a Venezia e in tutta la laguna con grande coinvolgimento, tutti stavano riscoprendo il piacere di vogare. Oggi possiamo dire che dal 1977 Benito non si è mai più fermato, riuscendo a costruire anno dopo anno il calendario di regate femminili al quale oggi possiamo assistere.

Sono anni di grandi ed importanti conquiste, la prima proprio nel 1977 quando dopo il successo di Sant’Erasmo chiede ed ottiene di far gareggiare le donne alla Regata Storica, rompendo il divieto che per più di vent’anni aveva impedito alle donne di gareggiare.

E’ sua l’idea, sempre sempre in quegli anni, di organizzare per il maggior beneficio agonistico delle donne la REGATA MISTA. L’intuizione partiva dalla constatazione che le donne, per eccellere nella voga avevano bisogno di occasioni di confronto e scambio per imparare l’arte direttamente dai campioni che a fondo conoscevano l’arte remiera.

Un’altra sua celebre intuizione, questa volta con uno spiccato senso del marketing, furono i desinar delle donne nei ristoranti della laguna, per fare promozione alla voga femminile e allo stesso tempo tenere il gruppo di donne unito e  motivato a migliorasi. Rivali in acqua e in armonia sedute allo stesso tavolo durante i desinar, questo era lo spirito! E per dare l’esempio il primo desinar si fece proprio nel ristorante dei Vignotto a Sant’Erasmo.

Oggi Benito pur molto indaffarato nei suoi campi di carciofi, non perde occasione continuare ad onorare il suo impegno per le donne, adoperandosi ancora in prima linea per i desinar e come giudice di voga.

Sostieni la realizzazione del video ritratto a Benito Vignotto, fai una donazione all’Associazione Maria Boscola!




 

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Cuor di Veleno, il nostro santolo

Il soprannome Veleno lo ha ottenuto forse per la “cattiveria” con cui vogava in regata. Di certo si sa che pesava solo 60 kg ma vogando nel ruolo di provino e “motore” della barca, ha sempre combattuto con i “mostri sacri” per le prime posizioni! Lui stesso ci racconta: “finita una regata avevo male dappertutto, perfino alla lingua!” e non solo per aver troppo imprecato!… ma perché nessun muscolo si era risparmiato nella foga di piazzare davanti a tutti, la prua della barca.

Il santolo delle campionesse

Benito Vignotto è un protagonista indiscusso della voga veneta, un regatante tenace ed esplosivo che insieme ai suoi fratelli ha conquistato tante bandiere, ma non tutti sanno che Benito è praticamente l’inventore e il primo promotore delle regate femminili contemporanee, le quali hanno una data e un luogo di nascita: 1977 isola di Sant’Erasmo.

Ricordiamo velocemente il suo contributo per la reintroduzione della regata storica donne nel 1977, il suo impegno per l’inserimento della categoria donne nella regata di Murano a un remo, con la sperimentazione nei canali della sua isola S. Erasmo , dove ha organizzato per diversi anni una regata a un remo, spianando così la strada per l’introduzione della categoria donne su pupparini a un remo a Murano, da sempre gara simbolo per i campioni e da allora anche per le campionesse.

La voga femminile ha avuto dunque in Benito il suo grande promotore e ancor oggi che è divenuta una realtà consolidata riceve da lui spunti per innovarsi. Ogni anno dopo la regata storica inizia la serie dei “desinar” per organizzare i quali, Benito mette in campo i suoi decennali “contatti strategici” con la quasi totalità dei ristoratori Veneziani “di cielo, di terra e di mare…”, organizzando e accompagnando le campionesse in un tour gastronomico durante il quale si mangia tanto, si beve altrettanto e si rivivono e commentano i casi della stagione remiera appena conclusa, cercando di accantonare le rivalità. Durante queste cene, possono nascere nuovi sodalizi di voga, ma soprattutto ci si confronta condividendo una passione e costruendo uno spirito di gruppo che è molto importante mantenere vivo.

Fra una battuta maliziosa e una frecciata scherzosa, le rivalità per una sera si assopiscono, e dai racconti delle regate di oggi si passa alle avventure remiere del passato con Benito che inizia a decantare….bicchiere di vino alla mano, sorriso allegro, seduto a capotavola… beato tra le donne… Ogni particolare nelle parole prende forma e si delinea un “coloratissimo” quadro di storie, di ricordi…Parole che raccontano di una assolata gioventù e che fanno venire voglia di vogare, di prendere il remo in mano per andare più forte!

La settimana prima di Pasqua le campionesse hanno voluto rendere omaggio a Benito, organizzando una cena per ringraziarlo e per consegnarli un piccolo pensiero: un libro firmato da tutte le campiopnesse con le foto degli ultimi 5 anni di regate, con le immagini delle nuove Regine del remo Luisella Schiavon e Giorgia Ragazzi, e delle altre Regatanti bandierate, oltre alle immagini di alcuni momenti significativi dei vari “desinar” dell’inverno appena trascorso.