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Malamocco 2018: Anna e Romina regine del Lido !!

LE ORIGINI DELLA FESTA

La regata di Malamocco é inserita nel contesto della festa dell’isola, si  disputa ogni anno la seconda  domenica di luglio e celebra la ricorrenza della madonna Marina, la festa attuale comprende una sagra con stand gastronomici, vendita  di prodotti locali e  intrattenimento musicale, ma le origini della celebrazione sono antiche. La Madonna Marina risale al tempo in cui le isole che compongo Venezia si stavano popolando  e i nuovi veneti  fuggiti dai barbari sancivano la loro cristianità anche con la creazione di miti e leggende.  Si racconta Infatti che la  Madonna fosse apparsa sul bagno asciuga a un pescatore  nel luogo dove poco tempo prima egli aveva raccolto un tronco da bruciare,  che  una volta posto sul fuoco, era sparito misteriosamente. Al pescatore, che in seguito era tornato a cercare legna sulla spiaggia, era  apparsa la Madonna proprio lì dove prima aveva trovato il tronco .

La statua lignea oggi conservata nella chiesa dell’assunta e venerata in occasione della festa fu realizzata  per ricordare questa apparizione che viene festeggiata dal XIV secolo.

LE CARATTERISCHE DEL CAMPO DI GARA percorso regata di malamocco

Quella di Malamocco è una regata con un percorso particolarmente lineare, si disputa nello stesso spazio acqueo dove vengono tenute le selezioni a cronometro.  Questa caratteristica  fa si che la gara sia percepita dalle atlete come un lungo scatto in cui ci si può confrontare in campo aperto, dove vince il più forte perché non ci sono strategie, bisogna solo vogare bene e prendere la miglior acqua possibile.

LA CRONACA DELLA GARA

La partenza della gara inizia in ritardo e  il vento sostenuto di scirocco non aiuta a stemperare la tensione delle regatanti che prima di allinearsi al cordino fanno notare ai giudici come la posizione del medesimo sia sbagliata, in particolare molto svantaggiosa  per gli equipaggi  con i numero d’acqua dalla parte di terra.

Subito dopo lo sparo d’inizio gara, fa un  salto in avanti l’imbaracazione di Elisa ed Elena Costantini, la mascareta arancio si mette alla testa del gruppo delle imbarcazioni partite con i numeri al largo, e conduce la testa della regata per i primi momenti di gara, mentre  Anna e Romina  partite con un pessimo numero  d’acqua, dall’altra parte del campo di gara,  impiegano questi primi momenti di  gara per recuperare lo svantaggio dovuto al numero di partenza. Normalmente gli  equipaggi  dopo la “cavata“ allungano il passo  cambiando ritmo , mentre “le regine del lido”,  in questa regata di Malamocco hanno mantenuto  una vogata potente  e portata per tutta la gara  continuando  così a guadagnare terreno fino all’arrivo come due macchine inesorabili che non sentono la fatica.

Il secondo posto  sarà di Elisa ed Elena Costantini , con una vogata elegante lunga e viva . Dopo 5 minuti di regata le prime due posizioni inattaccabili sono delineate. Sul bianco, Lara Vignotto  e Luisella Schiavon, partite molto bene e in Principio  in terza posizione poi cedono all’attacco del canarin  di Magada Tagliapietra e Sofia d’Aloja, una coppia al secondo anno insieme che va confermando la propria forza ad ogni appuntamento e che anche in questa occasione conquistastera’ una bella bandiera verde . Il quarto posto  molto combattuto sarà dell’equipaggio sulla mascareta viola, Elena Almansi e Romina  Catanzaro, che attaccano e sorpassano il bianco riuscendo poi a incrementare il vantaggio fino alla fine.

Al momento del giro del palo le posizioni delle bandiere sono delineate, quando le imbarcazioni girano la boa si crea un incrocio tra le prime mascarete e quelle immediatamente sucessive, non c’e una segnalazione chiara da parte dei giudici così le prime due mascarete volano dritte mentre l’equipaggio del canarin rallenta per far passare le quinte e le seste.

La voga veneta è uno sport dove esiste la componente della fortuna, il sorteggio della barca, il sorteggio della posizione di partenza, l’equipaggio che capita accanto, il filo d’acqua giusto. La bellezza della voga è anche in questo mix d’imprevedibilità.

La collocazione del  cordino e il giro del palo  sebbene vadano definiti sulla base delle condizioni meteo, si conosco già da prima,  per cui ci si auspica che dalla prossima regata, il momento della consulta tra le altete e i giudici sia proficuo al fine di evitare i problemi occorsi quest’anno al momento della partenza.

LA CLASSIFICA

1) Romina Ardit – Anna Mao

2) Elena Costantini – Elisa costantini

3) Magda Tagliapietra – Sofia d’Aloja

4) Elena Almansi – Romina Catanzaro

5) Lara Vignotto – Luisella Schiavon

6) Francesca Costantini – Chiara Curto

7) Luigina Davanzo – Jane Caporal

8) Maria Memo – Giuseppina Busetto

9) Nausicaa Cimarosto – Elisabetta Nordio

 

Regata di Murano 2018 Elisa Costantini si conferma

ELISA COSTANTINI VINCE LA REGATA DI MURANO 2018

Domenica 1 luglio 2018  alle 17:45  il tradizionale sparo ha dato il via alla  regata delle campionesse su pupparini a un remo . La regata a un remo è la gara più difficile e tecnica  perché per vincere murano bisogna essere poppieri e provieri allo stesso tempo,  oltre alla potenza  e alla tenacia , qualità del provier,  è anche necessario saper interpretare vento e corrente  per scegliere il giusto percorso . Per questi motivi la regata di Murano è nel mondo della voga veneta l’unica che  eguaglia il prestigio della più conosciuta regata storica .

La regata è tecnica a partire dalla barca utilizzata , il pupparino  é Infatti  una barca che va vogata con una “stalita ” particolare, la seconda fase della remata la stalita appunto deve essere effettuata in maniera da non frenare la barca ma al contempo deve essere sufficientemente forte da riuscire a tenere la direzione di marcia, si tratta di un gesto  complesso in cui non tutte le poppiere sono abili, per questo solo le migliori si cimentano in questa gara.

è una gara che richiede una lunga preparazione per trovare l’impostazione giusta,  il rapporto tra  la posizione della forcola la flessibilità del remo e lo stile del vogatore , ci sono dei parametri ma non esiste uno standard la voga veneta è fatta di legno , sudore e pennole . la preparazione di un anno si gioca in 30 minuti di gara per questo In questa regata è molto importate la concetrazione delle atlete basta un errore e si perdono metri preziosi difficili da recuperare

LA CRONACA DELLA GARA

La regata è partita in orario con vento di scirocco sostenuto,  cavata a “seconda ”  ovvero a favore di corrente, i numeri migliori fino al 5 ,  la fortuna è una componente  della voga veneta e il rituale discorso degli atleti con i giudici su come posizionare il cordino di partenza raramente riesce a compensare il vantaggiio o svantaggio potenziale creato dall’acqua .

I tre equipaggi favoriti fanno subito testa , si tratta di  Elisa Costantini sul verde partita con il 3 , vincitrice della scorsa edizione ; Luisella Schiavon sull’arancio  Regina del remo e di Murano viste le 14 vittorie in questa regata  , partita con il 6 ; di Magda Tagliapietra sul canarin  partita con il 2 che aveva conseguito un ottimo secondo posto nella scorsa edizione giovane e fortissima regatante buranella. Subito  dietro viene fuori il rosso di Nausicaa Cimarosto, partita con il 5  Nausicaa non era tra le favorite ma la bella selezione a cronometro poteva far pensare a un buon piazzamento per questa atleta  risultato che non si è fatto attendere Nausicaa con una bella vogata “portata e viva” allontana il gruppo delle avversarie della coda della regata  mantenendo fino all’arrivo la quarta posizione . Dalla  prima fase della gara Elisa Costantini è in testa, stacca le avversarie con una vogata potente , lunga ed elegante una vogata da vera fuoriclasse e subito guadagna una buona barca di vantaggio su Magda Tagliapietra , compagna di remiera e amica che la segue potente e grintosa e che  girerà seconda il palo tallonata da Luisella che gira invece in  terza posizione . Dopo il giro del palo l’acqua è a contraria ma  si può premere  di più e portare lunga la vogata cosi Luisella  mette in gioco l’esperineza  allunga la passata in acqua  riuscendo a superare il canarin di Magda Tagliapietra . Le posizioni rimango invariate fino all’arrivo . Elisa costantini “La Miss”  conquista il pubblico sulle rive e taglia per prima il traguardo , calorosissimi gli applausi anche per Luisella che ha gareggiato nella sua isola , entusiasmo per Magda che conquista una bella badiera verde e per Nausicaa prima bandiera a Murano per lei.

A causa delle particolari condizioni di marea e vento la regata è stata molto veloce meno di 30 minuti , ricordo che rispetto all’imagine del percorso oggi le regate terminano al pontone non viene effettuato il secondo giro del palo.

Complimenti  a tutte le partecipanti !

LA CLASSIFICA

1 ) Elisa Constantini 2) Luisella Schiavon 3) Magda Tagliapietra 4)Nausicaa Cimarosto 5) Luigina Davanzo  6) Sofia D’aloja7)Giulia Tagliapietra 8)Elisabetta Nordio 9) Elena Almansi

REGATA DI S.ERASMO 2018 DONNE

LE DUE COSTANTINI  TRIONFANO A SANT’ERASMO

Il 2 giugno é la festa della Repubblica ma nell’isola di Sant’Erasmo é anche la festa del Santo Patrono e tutti gli anni gli isolani organizzano una sagra per valorizzare e far conoscere i prodotti locali. Un rito che si ripete in questa piccola isola da sempre considerata l’orto di Venezia, rinomata tanto per i prelibati carciofi quanto per la sua tradizione remiera !!

UN CAMPO DI GARA DIFFICILE DA INTERPRETARE

Quelli di Sant’Erasmo é una campo di gara diverso dagli altri , questa è infatti una  “regata cross”  e la competizione  si struttura  in varie fasi: la partenza in canalone, dove il numero d’acqua può fare la differenza, a cui segue una lunga cavata praticamente fino al giro del palo. Poi il ritorno ancora per un tratto in acque larghe fino all’ingresso nel lungo, stretto e tortuoso canale di sant’Erasmo dove é difficile che avvengano sorpassi, ed infine lo scatto conclusivo dopo una seconda boa da girare. Un percorso particolarmente variegato e impegnativo in una delle zone piu suggestive della laguna nord.un percorso difficile da interpretare perché implica strategie completamente differenti a senconda delle condizioni di marea .

percorso regata santerasmo 2014|vogainrosa
fotogallery sant’erasmo 2014|vogainrosa

LA CRONACA DELLA GARA

Condizioni  di acqua contraria in partenza un ordine di marea piuttosto forte per questi motivi sul pontone della  giuria si decide di dare vantaggio a terra , i numeri d’acqua dalla parte della riva di torre Massimiliana sono a rigor di logica svantaggiati “in busa”, questa volta ci sarà però un colpo di scena.

Le favorite Anna Mao e Romina Ardit partono con un numero centrale mentre  Costantini e Costantini sono penalizzate con l’1, accanto a loro  con il 2  Vignotto e Schiavon, mentre dall’altra parte sotto i pali con il 9 Almansi con Catanzaro, queste saranno le barche ad arrivare in badiera.

Come da copione in questa regata poco dopo la partenza le imbarcazioni si dividono in 2  gruppi, da una parte sotto i pali combattono Almansi – Catanzaro con D’Aloja – Tagliapietra, Costantini – Curto, Cimarosto – Nordio, mentre dall’altra Parte  vicino alla riva sembrano arrancare  svantaggiate dall’acqua più contraria Costantini – Costantini e Vignotto – Schiavon.

Leggermente attardate seguono le altre imbarcazioni.

All’altezza  della baracca le imbarcazioni sotto terra, con in testa il celeste di Costantini – Costantini  prendono un filo d’acqua magico che non sempre si crea, dipende infatti dall’intensita’ della dosana, l’acqua in uscita dal canale di S.erasmo con forte energia, crea una corrente che spinge  le imbarcazioni  partite sotto riva  che in quel tratto  grazie a questo fenomeno si ritrovano a favore di corrente. Si tratta  di una corrente stretta poche decine di metri e che non arriva dall’altra parte del canale. Il celeste della “volpe”  Elena Costantini interpreta alla perfezione  le condizioni dell’acqua, così la loro imbarcazione vola in testa, avanti di alcune lunghezze all’arancio di Mao e Ardit che conducevano la parte di gara sotto i pali e che vengono superate anche dal canarin di  Vignotto – Schiavon.

Dopo il giro di boa Mao e Ardit attaccano  il canarin e riescono a guadagnare una posizione  ma la regata continuerà con in testa il celeste delle buranelle che arriveranno in fine prime al traguardo, unica coppia, quella di Costantini – Costantini che riesce a intaccare il dominio delle regine del remo Ardit e Mao.

Squalificate Costantini – Curto a causa di una incomprensione con la giuria che prima richiama il bianco che le aveva chiuse al limite della secca  e poi le squalifica, a parere di chi scrive, una sbagliata comunicazione tra le barche della giura,  ha causato un l’incopresione con il verde che ha portato poi alla squalifica .

UNA REGATA AVVINCENTE FINO ALL’ULTIMA VOGATA

Combattimento  anche per le posizioni fuori bandiera in particolare tra il viola di Tagliapietra – D’Aloja e il rosa di Cimarosto – Nordio, che la spunta  e arriva in quinta posizione, una bella regata per il ritorno alle competizioni di Elisabetta Nordio Assente da qualche stagione e per  Nausicaa Cimarosto nativa dell’isola. In settima posizione la nuova coppia di campionesse Bon – Zane per loro questo è solo l’inizio!!

LA CLASSIFICA

1) Costantini e Costantini,

2) Mao e Ardit

3 Schiavon e Vignotto

4) Almansi  e Catanzaro

5) Cimarosto e Nordio

6) D’aloja e Tagliapietra

7) Bon e Zane

8) Busetto e Memo

 

REGATA DI MESTRE 2018

VINCE LA GONDOLA VERDE DI: COSTANTINI – COSTANTINI – BON – ZANE

La regata di Mestre è giunta alla sua 5a edizione ed é l’unica regata femminile del calendario comunale ad essere disputata sulle Gondole. Una regata che ha reso la stagione remiera femminile più completa consentendo alle campionesse di sfidarsi nel corso dell’anno su tre diverse inbarcazioni da regata: la Mascareta, la Gondola, e il Pupparin.

La regata sulle Gondole a 4 remi e’ una gara competitiva e molto tecnica. La Gondola è una barca particolare ed impegnativa, sulla quale le donne si cimentano solo recentemente, tanto che molte delle regatanti prima dell’inserimento di questa gara non avevano mai vogato questa imbarcazione, per questo nella scorsa edizione si erano iscritti solo 8 equipaggi 

ASSENTI LE PROTAGONISTE DELLA STAGIONE LE REGINE DEL REMO MAO E ARDIT

Quest’anno l’amministrazione ha deciso di cambiare il regolamento, quindi sono state inserite norme per limitare la partecipazione delle campionesse più forti sulla stessa barca, tale regolamentazione e’ entrata in vigore quando alcuni equipaggi si erano già formati. Ne e’ sorta una discussione con protesta formale delle campionesse  che riunite in assemblea hanno votato compatte per non cambiare le regole in corsa e al contempo si sono impegnate per garantire il raggiungimento del ruolo. Alla fine le postille contestate non sono state tolte, ma cambiate più volte, inducendo alcuni equipaggi a sciogliersi ed altri a cambiare ripetutamente formazione. Alcuni ritiri sono avvenuti anche alle selezioni a causa dell’impossibilita’ di partecipare.  A seguito di questi eventi sono rimaste escluse dalla gara, Luisella Schiavon,  Anna Mao e Romina Ardit che sarebbero state sulla stessa barca e quindi non hanno potuto partecipare.

Sofia D’aloja e Magda Tagliapietra hanno rinunciato a causa delle selezioni alle quali per impegni personali non potevano partecipare.   Chi scrive, ha deciso di non partecipare per esprimere il suo disappunto nei confronti della condotta dell’associazione regatanti che non ha saputo o voluto sostenere il volere espresso dell’assemblea nei confronti del comune.

La regata in gondola aveva la caratteristica di essere l’unica gara a piu remi in cui le campionesse potevano vogare tra loro.

Una gara con una marcia in più, dove le campionesse più forti potevano per una volta essere sulla stessa barca, le altre regate a più remi femminili sono infatti regate in cui si privilegia il carattere promozionale  e in cui solitamente il numero di campionesse per barca, è limitato per favorire la partecipazione di nuove leve. 

Queste nuove regole  impedendo all’eccellenza della voga femminile di vogare sulla stessa barca, tolgono prestigio alla regata, che non avendo premi ed essendo normata con queste  nuove regole, rischia di venire declassata.

Si spera in una migliore organizzazione per la prossima edizione.

LA CRONACA DELLA GARA

Partenza a contraria di corrente, che vede  bucare in cavata e mettersi in testa, un equipaggio tutto di burano composto dalle campionesse Elisa Costantini e Elena Costantini insieme e Silvia Bon e Nicol Zane, due fortissime esordienti che dopo la bella bandiera rossa alla regata di Mestre si sono qualificate ieri con un bel 4 tempo per la regata di s’erasmo conquistando il titolo di campionesse !

Gara veloce e combattuta in partenza già dopo le prime vogate attaccato  alla puppa del verde parte molto bene il rosso che deve però presto cedere il posto al marron  anch’esso partito bene e in più favorito dal numero d’acqua durante il taglio del canale.

L’arancio, partito con l’1 d’acqua e rimasto per tutta la gara vicino alle bricole, si presenta in buona posizione proprio mentre le altre barche stanno tagliando il canale per aggiudicarsi la riva più favorevole.

La testa della regata si decide nei primi 10 minuti di gara e a nulla varranno gli attacchi del rosso che avendo un buon passo cerchera’ fino quasi alla fine di attaccare.

Il verde in testa  domina tutta la gara seguito dal marron dall’arancio e quindi dal rosso. Nelle seconde file un contatto tra il celeste e il canarin è stato fatale per quest’ultimo capitanato da Gloria Rogliani che è stato costretto al ritiro a causa della rottura della forcola da poppe.

La classifica dell’ufficio regate 

REGATA DELLA SENSA 2018

MAO E ARDIT DOMANO LE ONDE DEL BACINO SAN MARCO

E’ la festa della Sensa, Venezia rinnova il suo legame profondo con l’acqua e come ogni anno le regate di Voga alla Veneta sono ospiti d’onore al rito dello “sposalizio del mare”.

L’appuntamento era per le 9 e 45 ma anche quest’anno la partenza della regata delle campionesse avviene con una ventina di minuti di ritardo rispetto all’orario stabilito, per attendere la partenza del corteo storico che procede lento.

Le tante imbarcazioni che partecipano all’evento, accendono di colori le acque del bacino San Marco, col percorso di gara che si snoda fino a San Nicolò al lido.

il famigerato campo di regata del bacino, quest’anno appare abbastanza calmo ma il vento alle poppe e l’acqua di forte crescente a causa della luna nuova, costringono comunque gli equipaggi a confrontarsi con condizioni di gara impegnative.

LA REGATA 

Il vantaggio viene dato a terra e  viene segnalata una boa di rientro , bisogna puntare ai pali  con i numeri esterni che risultano  quindi essere i migliori,  CostantiniCostantini partono con il 9  e Costantini-Curto con l’8. Sotto riva, la peggiore posizione tocca a Mao e Ardit che partono con l’1, mentre l’equipaggio Vignotto-Schiavon parte con il 3. Nelle posizioni centrali gli altri equipaggi.

La regata si decide nei primi minuti di gara,  con l’acqua contraria la cavata è decisiva.

lo scatto della partenza è l’enessima prova di forza per Anna Mao e Romina Ardit che partite in svantaggio con l’1 d’acqua poco prima di arrivare ai pali dall’altra parte del canale sono già in testa.

le “prove” che subito spuntano fuori dal fronte delle imbarcazioni in cavata, come da pronostico e riflettendo i risultati della selezione, sono quelle del celeste e del canarin  (sotto riva) e del rosa e del viola (sotto i pali).

Viola e Rosa combattono per la posizione e in un primo momento sembra essere il viola in vantaggio con mezza proa avanti, ma prima di trovare i pali, arriva il celeste di Mao e Ardit e si posiziona in testa, le onde e il campo di gara fanno oscillare le imbarcazioni più del solito e il viola di Costantini-Curto tocca la mascareta  delle regine sul celeste che chiude a stagandoLe barche dopo il contatto si assestano velocemente ma  il rosa delle fortissime buranelle Costantini-Costantini, prende il suo passo veloce e si posiziona in seconda posizione, subito dietro la loro poppa si piazza il viola di Costantini-Curto e a seguire  la quarta barca é il canarin di Lara Vignotto é Luisella Schiavon  anche loro partite con un numero sfavorevole. Luisella e Lara rispetto allo scorso anno, hanno invertito le posizioni, con Lara che fa la poppiera e Luisella in proa come all’inizio della sua carriera

Le bandiere sono praticamente assegnate, le prime 4 imbarcazioni procederanno fino all’arrivo senza intoppi, durante la gara le distanze tra le barche  si dilatano con le prime 4 barche che staccano nettamente la coda della gara.

LA STAGIONE DEVE ANCORA COMINCIARE

L’equipaggio Almansi-Catanzaro è in gara dopo un infortunio di Romina, mentre Jane Caporal a causa dell’unfortunio della poppiera ha vogato in coppia con Rossana Nardo invertendo le posizioni, assenti Tagliapietra-D’aloja e si aspetta il ritorno di Elisabetta Nordio fortissima provina assente da qualche anno dalle regate. Dalla prossima regata saranno dunque di più le forze in campo e la lotta per le bandiere più dura !

ECCO LA CLASSIFICA:

REGATA DELLE DONNE IN CAORLINA – 11 MARZO 2018

Vince la caorlina rosa  capitanata da Elena Almansi  con la regina del remo Anna Mao e le giovanissime Viola Ghigi, Claudia Nazzari, Camilla Bortolozzo  e la regatante Marta Signorelli.

La regata delle donne, giunta alla sua 20a edizione, è inserita tra le iniziative del programma “Marzo Donna 2018” ed è organizzata dalla remiera canottieri Giudecca e dalla reale società canottieri Bucintoro.

La manifestazione, grazie alla perseveranza delle storiche organizzatrici e ideatrici Giovanna della Toffola e Lucia Diglio, che in questa edizione hanno passato il testimone a Marzia Bonini e alle ragazze del direttivo della Bucintoro, è diventata ormai un appuntamento classico, che segna la ripresa delle competizioni dopo la pausa invernale.
Quest’anno gli equipaggi in gara sono stati 12, a dimostrazione che l’evento e’ sentito e partecipato.

Cambio del Percorso

Poco dopo le ore 10:00, scatta il via per la regata delle caorline.
Il percorso si snoda tradizionalmente da dietro Sacca Fisola, lungo S. Giorgio, Bacino San Marco, fino alla salute all’imbocco del Canal Grande, ma La pioggia fine e costante ha persuaso l’organizzazione a cambiare il percorso e le imbarcazioni hanno girato la “dama” di testa all’altezza della finanza per tornare alla giudecca.
Qualche problema con il cordino che disponeva di 10 posti invece che 12 costringono alcune imbarcazioni alla partenza volante mentre altre partono allineate.
La voglia di partecipare e la sportività hanno fatto superare questo inconveniente, le barche in partenza volante ( non attaccate alla corda ) sarebbero infatti avvantaggiate ma trattandosi di una regata di promozione, l’aspetto competitivo pur forte, ha ceduto il passo alla voglia di stare tutte assieme e la gara è partita senza problemi.

La Cronaca:

Le barche che fanno testa nella primissima fase della gara sono arancio, viola e rosa che procedono appaiate, mentre sotto i piloni combattono per le prime posizioni anche il bianco e il celeste.
All’altezza del coordinamento, il rosa e il viola staccano l’arancio che perde il ritmo e si posiziona in scia del viola all’esterno rispetto al bianco. Il celeste è a poca distanza.
All’altezza dei rimorchiatori il rosa passa il viola e si delineano le posizioni della testa della gara con rosa seguito da viola e bianco.
Il momento del giro del palo è cruciale, il celeste passa interno in scia del bianco e l’arancio rimasto esterno si accoda in 5 posizione.
Problemi di controllo per la barca di Mestre che collide con rosso e verde che rallentano notevolmente.
Le Caorline procedono senza altri colpi di scena, a posizioni invariate fino all’arrivo

Complimenti alle vincitrici e a tutte le partecipanti In particolare:

Alla giovanissima Viola Ghigi che non ha mollato un colpo nel ruolo di primo remo sulla caorlina vincitrice.  Alla giovanissima Eva Allegretto di solo 12 anni che ha combattuto sulla Caorlina delle buranelle conquistando un bellissimo secondo posto. Alla campionessa Rossana Nardo che sportivamente ha coinvolto le amiche del basket a partecipare per la prima volta ad una regata (12° posto). All’equipaggio della caorlina Francescana con tre ragazze della laguna di Marano (11° posto)

La Classifica :

1° posto – Rosa:

Elena Almansi, Anna Mao, Claudia Nazzari, Viola Ghigi, Marta Signorelli, Camilla Bortolozzo

2° posto – Viola:

Elisa Costantini, Elena Costantini, Silvia Bon, Nicole Zane, Camilla Conte, Eva Allegretto.

3° posto – Bianco:

Jane Caporal, Thalitha Nicolini, Luigina Davanzo, Lisa Morucchio, Caterina Grassielli, Caroline Barray

4° posto – Celeste:

Silvia Scaramuzza, Gabriella Lazzari, Luisa Conventi, Giovanna, Zennaro, Diana Ferrara Emanuela Bertoli

5° posto:

Maria Memo, Giuseppina Busetto, Paola Signoretto, Barbara Walzl, Benedetta Costantini, Veronica Nardin

6° posto:

Anna Campagnari, Silvia Majer, Margaretha Breil, Marzia Bonini, Alessandra Brani, Sybille Lohausen

7° posto:

Vally Zanella, Sara Busetto, Emanuela Barbiero, Chiara Ghirardo, Mariantonietta Falciglia, Sarah Ruth Smith

8° posto:

Cristina Montin, Beatrice Santoro, Arsine Nazarian, Leida Tiozzo, Luisella Marzi, Sabrina Soleni

9° posto:

Monia Costantini, Lisa Pavanello, Elisabetta Nordio, Daniela Costantini, Patrizia Visinoni, Nausicaa Cimarosto

10° posto:

Deborah Lonicci, Sharon Vianello, Donatella Fongher, Anastasia Giada, Chiara Scarpi, Giorgia Turcato

11° posto:

Giorgia Formentin, Ilaria Sainato, Tatjana Bolic, Silvana Eckert, Thule Dazzi, Noemi Formentin

12 posto:

Rossana Nardo, Stefania Orio, Martina Ottolin, Maila Forzutti, Giovanna Todesco, Roberto Fassina


Eventi collegati alla regata:

Tavola rotonda: “Donne del remo: storie di passione e di lavoro”

Venerdì 16 marzo 2018 ore 19.00 presso la sala eventi dell’Istituto Barbarigo di Venezia
Coordinerà la tavola rotonda la professoressa Tiziana Plebani, storica, autrice del libro “Venezia, città delle donne”.
Evento aperto alla cittadinanza.

Per informazioni:

Reale Società Canottieri Bucintoro 1882 a.s.d.
Tel.: 041.5205630; e-mail: segreteria@bucintoro.org

Associazione Canottieri Giudecca a.s.d.
Tel.: 041.5287409; e-mail: info@canottierigiudecca.it

 

LE REGINE DEL LIDO VINCONO LA REGATA DI BURANO

Si conclude la stagione remiera 2017, a Burano un finale “col botto” al giro del palo.

L’acqua doveva girare poco prima della partenza ma come capita in questa stagione per via delle condizioni meteo , al momento della partenza i pali non segnano  ancora contraria, mentre  è sostenuto il vento in poppe che rende la partenza veloce e tecnica.

Il bianco di Anna e Romina partito con il 9 esterno vola in testa subito dopo la partenza e le posizioni vanno delineandosi lentamente, perché si crea un testa a testa fino al “bocaletto ” con i pupparini (a parte il bianco di Ardit e Mao) che sono tutti alla pari.

Il “botto” al giro del palo

Poco prima del palo le imbarcazioni di Dei Rossi Scarpa e di Costantini e Costantini partite rispettivamente con il 2 e il 3 d’acqua, vengono avanti e sono in lotta a pari per la seconda e terza posizione. Sono due equipaggi molto forti, l’arancio di Dei Rossi Scarpa è in vantaggio perché all’interno in posizione favorevole per girare il palo, ma Costantini e Costantini si mettono in poppa e attaccano all’interno guadagnando mezza barca sulle avversarie, questo vantaggio avrebbe dato al marron delle due buranelle il diritto di girare per prime il palo che è orami vicino, ma le imbarcazioni sono vicinissime e quando la giura chiama non segnala chiaramente chi deve passare per primo e si limita a ricordare agli equipaggi di rispettarsi, è troppo tardi, le barche collidono, quasi si fermano. Ne approfittano le altre imbarcazioni  così passano avanti il verde di Tagliapietra e D’aloja e il rosso di Davanzo Caporal. Dopo la collisione il marron di Costantini Costantini si rimette a vogare e dalla sesta posizione riesce a recuperare la quarta piazza conquistando così una bandiera e dando anche in questa ultima regata grande prova atletica e di determinazione!! Dopo lo scontro al palo, anche il rosso recupera ma resta solo quinto.

L’arrivo: Prime Mao e Ardit…

In testa salde con vantaggio vanno a vincere Mao e Ardit, seconde si qualificano Davanzo e Caporal, che in finale con l’ottimo passo che le vede sempre vincenti in selezione, riescono a superare il verde  di Tagliapietra e D’aloja che si qualifica terzo, una bella bandiera verde per un equipaggio che deve ancora mostrare a pieno le sue qualità !! Quarte le due Costantini, che vediamo alle premiazioni con la bandiera blu nell’immagine qui sotto.

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Compimenti a tutte le partecipanti !

L’ordine d’arrivo dell’ufficio regate:

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Saluti e ringraziamenti:

Vogainrosa vi saluta e vi da appuntamento alla prossima stagione di regate comunali.

Un ringraziamento a Francesca costantini, Elena Almansi, Vally Zanella, Elisa costantini,Veronica dei rossi,  Nausicaa Cimarosto, Anna Mao e a tutte le amiche e avversarie che ci hanno inviato materiale per comporre gli articoli !!

Alla prossima stagione

Banzaii !!

Regata Storica 2017: Cercasi rivali per i Vignotto e per Mao-Ardit.

E’ l’anno dello strapotere per i due equipaggi più forti di sempre nelle rispettive categorie, che come da pronostico, surclassano gli avversari e vincono con distacco in una regata storica senza forti emozioni.

Di C. Curto e P. Cartoni

Il fatto della giornata è certamente la quindicesima vittoria in storica per Igor e Rudy Vignotto, nessuno mai nella storia ha vinto tante bandiere rosse, questo dato consacra i due cugini di Sant’Erasmo come la coppia piu vittoriosa di tutti i tempi, considerando anche che è molto probabile che continueranno a vincere, spinti dalla voglia di fregiarsi dell’ultimo fiore all’occhiello che ancora inseguono, le famose cinque vittorie consecutive che ufficialmente danno diritto al titolo di re del remo. Gliene mancano due e se riusciranno in questa ennesima impresa nessuno potrà negare che sono loro i piu forti di sempre.

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Vogainrosa rende omaggio a questi due eccezionali campioni che con il loro impegno e la loro presenza, rappresentano un pilastro per il mondo della voga veneta, ed un esempio per le generazioni future.

rossa donnePer quanto riguarda le donne, Mao e Ardit fanno un altro record con dieci partecipazioni in storica e dieci vittorie, come dire…se in acqua ci sono loro, non ce n’è per nessun’altra. Un risultato eccezionale che conferma le due “gemelle del remo” come la coppia femminile piu forte di sempre, apparentemente imbattibili.

Se da un lato la presenza in canale di tali campioni e campionesse rappresenta di certo un motivo di gioia e di orgoglio per Venezia, dall’altro il loro strapotere, ha reso le regate di quest’anno poco combattute, a scapito dello spettacolo e delle emozioni. Mancavano del resto gli avversari storici, gli unici per ora capaci di dare vera battaglia e di impensierire questi mostri sacri. Non c’erano i rivali storici D’Este e Tezzat per gli uomini, e fra le donne erano assenti grandi campionesse come Schiavon e Ragazzi con Tosi.

Le donne promosse nell’ordine di partenza

Altro fatto rilevante di quest’anno è stato il cambiamento dell’ordine di partenza della regate. La gara delle donne è stata fatta partire subito prima di quella dei gondolini, dandole così maggiore risalto e onore. Una decisione che a nostro parere premia il movimento della voga femminile e che rappresenta un riconoscimento dell’importanza di questa tradizione ormai forte e consolidata. Ora mancherebbe solo una piu’ equa ripartizione dei premi.

Per Chiudere con una nota polemica che non guasta mai, come ogni anno c’è il capitolo della cronaca televisiva e radiofonica, che immancabilmente suscita discussioni fra gli appassionati che fanno fatica a seguire le regate e l’andamento dei propri beniamini a causa delle continue interruzioni della regia e dei servizi che fanno da intermezzo. Quest’anno la copertura delle regate è stata buona, anche se come al solito risulta difficile capire le posizioni delle imbarcazioni dopo il terzo posto. Sarebbe bello se nell’epoca dello streaming e delle dirette facebook, qualcuno dei soggetti interessati, si prendesse la briga di mettere in piedi la possibilità di seguire tutta la regata con le immagini in diretta anche su internet. Con i mezzi attuali sarebbe molto semplice piazzare alcune persone coi telefonini (con un drone sarebbe il massimo) sulla barca della giuria, alla partenza, lungo il canal grande e presso la postazione dei cronisti e mandare il video in diretta su internet, in modo che chi è lontano o non può partecipare di persona, possa vivere ugualmente l’emozione di veder passare le barche da vicino. E’ una idea che Vogainrosa lancia a chi volesse farla propria.

La cronaca della regata delle donne:

Campo di gara molto difficile con vento sempre più sostenuto da sud ovest che alza onde alte. In partenza sono favoriti i numeri d’acqua esterni, mentre sono condannati in “busa ” i numeri vicini alla riva. La barche favorite sono a centro canale o esterne. In partenza vola in testa il canarin delle favorite Mao e Ardit, seguite dal rosso delle due Costantini e dal Viola di Dei Rossi e Scarpa, mentre i numeri sotto terra sono costretti a tenere le prove verso il vento per non farsi portare via. Dall’altra parte l’acqua a seconda spinge di più e il vento porta dentro accompagnando le barche, tutti rispettano le corsie e la partenza é regolare. Fuori dalle corsie inizia la bagarre,  il marron di Almansi e Catanzaro partito con l’1 d’acqua sbaglia qualcosa e finisce per tagliare la prua a rosa e bianco partiti rispettivamente con il 7 e l’8, il rosa piu arretrato, riesce a svicolare velocemente, mentre il bianco di Costantini e Curto è costretto a rallentare girandosi quasi perpendicolarmente al percorso di gara per non impattare col marron, nella manovra il bianco perde l’abbrivio ed e’ fuori dai giochi per le bandiere. Il rosa di Tagliapietra e D’aloja invece recupera dopo l’impasse, e si prende il quarto posto, sempre inseguito dal marron che dalla quinta posizione lo tallonerà per tutta la gara. Dopo la cavata si delineano i piazzamenti che rimarranno invariati fino all’arrivo, con Mao e Ardit davanti, seguite dalle due Costantini sul rosso (da subito sulla scia delle prime), da Dei Rossi e Scarpa sul Viola (uscite bene di potenza dalla cavata)  e dal rosa di Tagliapietra e D’Aloja abili ad eludere la marcatura stretta di Almansi e Catanzaro.

Il canarin fa testa e allunga il passo distanziando sempre di piu le altre imbarcazioni. Giro del paleto senza sorprese, le imbarcazioni scorrono via senza incidenti e proseguono il cammino verso il traguardo. All’arrivo il vantaggio di Mao e Ardit è importante, vincono loro, come da pronostico e senza dover combattere. Seconde si piazzano Costantini e Costantini che confermano le ottime prestazioni di tutta la stagione remiera, terze Dei Rossi e Scarpa che chiudono un’annata di successi e bandiere, quarte Tagliapietra e Sofia D’aloja, che al primo anno insieme conquistano una bella bandiera ottenuta alla prima partecipazione per Sofia!

Complimenti a tutte le partecipanti!

L’ordine di arrivo delle donne:

1) Canarin Ardit Romina-Mao Anna: 30.21.14

2) RossoCostantini Elena-Costantini Elisa: 30.50.32

3) ViolaDei Rossi Veronica-Scarpa Debora: 31.05.86

4) RosaTagliapietra Magda-D’Aloja Sofia: 31.23.47

5) Marron – Almansi Elena-Catanzaro Romina: 31.34.26

6) Bianco – Costantini Francesca-Curto Chiara: 31.57.30

7) Verde – Davanzo Luigina – Caporal Mary Jane: 32.02.30

8) Celeste – Busetto Giuseppina-Memo Maria: 32.40.58

9) Arancio – Busetto Sara-Zanella Vally: 33.37.45

 

Regata Storica Donne 2017: Gli Equipaggi

Come ogni anno Vogainrosa, presenta gli equipaggi femminili qualificati per la regata Storica.

Quella del 2017 è stata una annata interessante, con assenze eccellenti, ma anche con l’emergere di nuovi forti equipaggi e di talenti singoli che faranno parlare di se negli anni a venire. Inutile dire che la stagione è stata dominata dallo strapotere di Mao e Ardit che sembrano viaggiare su un livello superiore a quello delle avversarie, ma si sa che ogni regata fa storia a se, le variabili sono infinite e quindi anche quest’anno potrebbero esserci molte sorprese. Le avversarie in grado di insidiare le regine non mancano, a cominciare dalle due Costantini che sono l’unico altro equipaggio riuscito a vincere una regata comunale in questa stagione e che sono estremamente agguerrite, sapendo di poter ambire ad un ottimo piazzamento. Di certo salta gli occhi l’assenza di due campionesse come Tosi e Ragazzi, che quest’anno non hanno partecipato alle gare, nonche’ quello di Luisella Schiavon che è solo riserva in coppia con la giovane figlia. Fra gli equipaggi emergenti da tenere d’occhio ci sono anche Magda Tagliapietra e Sofia D’Aloja, ma anche Veronica dei Rossi e Debora Scarpa, e puntano sicuramente ad una Bandiera anche Francesca Costantini con Chiara Curto ed Elena Almansi con Romina Catanzaro. Gli altri equipaggi non sono certo da meno e scenderanno in acqua con lo stesso intento e la stessa grinta. Solo la sera del 3 settembre sapremo come sono andate le cose…nell’attesa che si fa fremente, vogainrosa si complimenta con tutte le qualificate.

Presentazione degli equipaggi:

ROMINA ARDIT – ANNA MAO (CANARIN)

IMG_6486Anna Mao e Romina Ardit hanno segnato la storia della voga.

La coppia infatti detiene il record imbattuto di otto vittorie consecutive della regata storica. Prima di loro e come loro, in passato, solo una delle coppie di regatanti più celebre della voga maschile Bepi Fongher e Sergio Tagliapietra Ciaci.

Al cordino anche quest’anno partono sicuramente da favorite.

Nella stagione 2016 Anna e Romina sono tornate insieme dopo anni di assenza e non hanno tardato a farsi riconoscere vincendo tutte le regate a cui hanno partecipato.

Nella stagione 2017 hanno conseguito tutti primi posti e una bandiera bianca .

Una grande coppia che ha dimostrato di avere una marcia in più delle avversarie. Scenderanno in Canal grande puntando dritte al primo posto.

ELENA COSTANTINI – ELISA COSTANTINI (ROSSO)

COSTANTINI COSTANTINISono state la coppia rivelazione dell’anno 2016 e nella stagione 2017 hanno confermato le aspettative.

Elena è una regatante di esperienza che si è sempre distinta per lo stile e la capacità di scegliere le migliori strategie di gara. Interpreta i percorsi di gara riuscendo a sfruttare l’acqua, il vento e la posizione delle avversarie nel modo migliore, una “volpe” della laguna che in passato si è distinta conquistando bandiera in tutte le regate e che in questa stagione in coppia con Elisa ne ha vinta una per ogni gara. Grazie a queste sue qualità in coppia con Elisa è stato questo equipaggio l’unico a battere la coppia Mao e Ardit riducendo con tattica a vincere la regata della Sensa.

Elisa è la miss della regata storica 2017, Vincitrice quest’anno del concorso che elegge la “Maria” cioè il volto femminile di Venezia durante il carnevale, e quest’anno quindi per la prima volta “la Maria” non potrà essere seduta in gondola a fianco del Doge nel corteo storico perché gareggerà sulla sua mascareta! Elisa è una delle regatanti più giovani in gara, ha confermato le aspettative su di lei, dimostrandosi forte ed elegante e riuscendo a vincere anche la regata di murano! la sua forza è valorizzata e messa in risalto anche dalla tecnica sempre più affinata anche nell’assieme e dall’esperienza della poppiera Elena.

Sono una delle barche favorite per i primi posti.

LUIGINA DAVANZO – M. JANE CAPORAL (VERDE)

DAVANZO CAPORALUna coppia al terzo anno insieme.

Luigina, poppiera esperta, viene da molti anni di voga, si è avvicinata a questo sport per passione e dopo anni di pratica amatoriale si è dedicata alle competizioni, dove da subito ha avuto successo soprattutto come cronometrista eccezionale.

Mary Jane è la prima regatante Australiana a partecipare alla Regata Storica, si è appassionata alla voga appena arrivata a Venezia, più di 20 anni fa, è istruttrice di voga e presidente dell’associazione Row Venice, una A.S.D che offre la possibilità di provare a vogare ai turisti in visita a Venezia. Jane in oltre è dal 2016 membro dell’associazione regatanti come rappresentante delle donne, in oltre con la sua associazione, dove alcune delle regatanti sono impiegate come istruttrici  sponsorizza molti degli equipaggi in gara.

La loro terza stagione insieme è stata simile alle precedenti, caratterizzata da ottimi risultati a cronometro, seguiti solo da piazzamenti in regata. Scenderanno in Canal grande a caccia della loro prima bandiera insieme. La coppia si allena a Mestre presso il G. S. Voga Veneta Mestre e presso la remiera canottieri cannaregio.

MAGDA TAGLIAPIETRA – SOFIA D’ALOJA (ROSA)

D'ALOJA TAGLIAPIETRAUna coppia nuova, un equipaggio giovane, Magda è buranella e sebbene giovanissima già alla sua quinta partecipazione e in regata storica, Sofia si è avvicinata alla voga da diversi anni partecipando con successo alle regate intersociali ma quest ‘anno in coppia con Magda riesce finalmente a concretizzare il suo potenziale qualificandosi per la prima volta in regata storica. Le due atlete si allenano presso la voga e para di Burano, sono andante migliorando durante la stagione e hanno conquistato una bella bandiera verde alla regata di Pellestrina, sono una coppia ancora in crescita ma già molto forte.

Magda, “poppiera” nel 2013 ha esordito nelle regate comunali con un’eccellente qualificazione alla Regata di Murano. Lo stesso anno in coppia con Erika Zane, ha conquistato il terzo posto in Regata Storica, impresa ripetuta nel 2014 e nel 2015 per loro la bandiera è stata quella blu del quarto posto.

Nella stagione 2017 si è qualificata seconda alla regata di Murano, una regatante di talento.

Magda e Sofia sono una coppia ancora in evoluzione ma che già scende in canale puntando a una bandiera!

ELENA ALMANSI – ROMINA CATANZARO (MARRON)

ALMANSI CATANZAROUna coppia al primo anno insieme.

Elena voga fin da bambina, è figlia della campionessa Anna Campagnari e del campione delle caorline Marino Almansi. Una campionessa che nonostante l’esperienza dei genitori ha dovuto farsi le ossa da sola e solo dopo una lunga gavetta, negli ultimi anni riesce ad ottenere risultati, nel 2015 in coppia con Rossana Nardo conquista la sua prima bandiera in regata storica, impresa che non riesce a ripetere nel 2016, ma che potrebbe riuscirle nel 2017 in coppia con Romina.

Romina Catanzaro regatante esperta che quest’anno è alla sua ventesima partecipazione in regata storica! Ed ha conquistato in passato molte bandiere e ottimi piazzamenti, 2 secondi 3 terzi e alcuni quarti in regata storica e molte bandiere nelle altre regate.

Insieme si sono dimostrate cronometriste eccellenti e nella regata di Pellestrina si sono conquistate una bella bandiera blu. Scendono in canal grande con la voglia di vogare forte per conquistare una bandiera.

SARA BUSETTO – VALLY ZANELLA (ARANCIO)

BUSETTO ZANELLASono una coppia al primo anno insieme nulla è stato facile per loro durante la stagione 2017, sul filo dei secondi utili per la qualificazione non sono state fortunate con le batterie ma con sportività passione e determinazione hanno continuato ad allenarsi e a migliorarsi, così sono riuscite a centrare l’obbiettivo più importante qualificandosi per la regata storica.

Sara, buranella appassionata di voga fin da piccola, è la più giovane in gara e si qualifica per la prima volta in una regata comunale diventando così campionessa direttamente in occasione della regata storica.

Vally si dedica alle competizioni dal 2005, è originaria dell’isola di S. Erasmo, sebbene si sia avvicinata tardi alle competizioni ha la voga nel sangue ha dimostrato subito un naturale talento, sviluppando una vogata sciolta e accompagnata che garantisce un ottimo passo. Molto sportiva non teme le sconfitte e ama le sfide e quest’anno ha accompagnato alla sua prima partecipazione la giovane Sara !! ( le due sono la più giovane e la meno giovane in gara )

Vally da anni è attiva nelle iniziative che circondano il mondo della voga come membro dell’associazione regatanti in rappresentanza delle donne.

Scendono in gara per vogare forte fino alla macchina puntando al miglior piazzamento possibile !!

VERONICA DEI ROSSI -DEBORA SCARPA (VIOLA)

DEI ROSSI SCARPASono una coppia nuova, che ha condotto una stagione di successo e conquistato una bandiera per ogni regata! Coppia Molto determinata e forte che si esprime meglio in regata che a cronometro.

Veronica, compagna di classe di Elisa Costantini e figlia di Roberto Dei Rossi (uno dei tre maestri d’ascia che ha riparato i gondolini a tempo record dopo il vandalismo subito nel 2016 ) è una delle regatanti più giovani in gara, buranella con la voga nel sangue si qualifica per la prima volta in regata storica nel 2016 conducendo una buona stagione e qualificandosi a tutte le regate, quest’anno in coppia con Debora Scarpa ha avuto l’occasione di affinare il suo talento e insieme a Debora è pronta a puntare al podio.

Debora Scarpa è alla sua 25 esima partecipazione in Regata Storica: una regatante fortissima, che ha vinto molto, campionessa super che può vantare in Regata Storica 3 bandiere rosse (l’ultima conquistata nel 2014) 8 bandiere bianche, 5 bandiere verdi e 2 bandiere blu.

Forti e determinate con un ottima preparazione sono uno degli equipaggi da tenere d’occhio…puntano alle prime posizioni!

GIUSEPPINA BUSETTO – MARIA MEMO (CELESTE)

BUSETTO MEMOUna coppia al secondo anno insieme, che va migliorando nell’assieme e che durante la stagione 2017 ha dimostrato di avere un ottimo passo, non sempre però riescono a qualificarsi. La qualificazione infatti si gioca sul filo di pochi secondi, quest’equipaggio non è stato molto fortunato e si è trovato spesso ad affrontare la prova a cronometro nella batteria più dura. Le due atlete centrano però l’obbiettivo più importante della stagione e si qualificano per la regata storica.

Giuseppina voga da molti anni e ha sempre partecipato alle regate sociali migliorando la tecnica e maturando esperienza, tenace piena di passione e spirito sportivo è riuscita quest’anno a conquistarsi il titolo di campionessa e a qualificarsi per la sua prima regata storica.

Maria, buranella ha la voga nel sangue, voga fin da ragazzina ma decide di provare le competizioni comunali solo negli ultimi anni, nel 2013 riesce così a conquistarsi il titolo di campionessa qualificandosi nelle regate comunali, da allora ha continuato ad allenarsi sviluppando nel tempo una vogata sempre più sciolta, lunga ed elegante che le ha permesso quest’anno in coppia con Giuseppina di qualificarsi per l’appuntamento remiero più importante del calendario! È la sua prima partecipazione in regata storica.

Maria e Giuseppina Scendono in canal grande contente, pronte a dare il massimo e puntano al miglior piazzamento possibile!

FRANCESCA COSTANTINI – CHIARA CURTO (BIANCO)

COSTANTINI CURTOSono una coppia al loro primo anno insieme e un po’ “inaspettata”, entrambe infatti avevano in principio altri progetti per la stagione 2017.

Hanno iniziato la stagione in ritardo e non pensavano di iscriversi a tutte le regate, gli ottimi risultati a cronometro e il bel secondo posto alla regata di Malamocco le hanno però incoraggiate ad andare avanti.

Francesca molto giovane Buranella viene dalla scuola di Franco Strigheta ha una vogata potente e tecnica che le ha permesso di qualificarsi ininterrottamente in regata storica dal 2013 anno in cui si e’ anche classificata quarta.

Chiara, regatante con già diverse partecipazioni in storica alle spalle, svolge il mestiere di sostituta Sandolista, e cura il blog Vogainrosa dedicato alle donne della voga veneta.

Francesca e Chiara sono una coppia di atlete in evoluzione che sta lavorando per riuscire a esprimere a pieno il proprio potenziale. Si allenano presso la voga e para burano.

Scenderanno in canal grande per vogare forte potendo ambire anche ad una bandiera.

LUISELLA SCHIAVON – LARA VIGNOTTO (RISERVA)

Forse una non perfetta forma fisica per Luisella (della quale non servono presentazioni…) e un po’ di tensione per la giovane Lara (figlia di due campionissimi come Luisella e Rudy Vignotto) hanno compromesso la qualificazione di questo equipaggio che sarà presente in regata storica solo con l’imbarcazione di riserva.

MAO E ARDIT ARCHIVIANO PELLESTRINA 2017

Le Super Campionesse vincono senza problemi favorite anche dal sorteggio.

La regata di Pellestrina è una gara antica e si inserisce nel contesto dei festeggiamenti per la madonna dell’apparizione che ricorrono la prima domenica di agosto. L’evento è molto seguito e richiama tanta gente, oltre agli abitanti dell’isola che tradizionalmente seguono la gara in bicicletta, arrivano anche i veneziani a seguito del regatanti con i barchini, oltre alle centinaia di persone che si recano a Pellestrina dopo una domenica di mare per mangiare nei vari ristoranti e negli stand gastronomici allestiti per la festa.

Inizia il conto alla rovescia per la storica.

Pellestrina è’ l’ultima gara prima della Regata Storica, l’ultimo banco di prova per vedere quali saranno le forze in campo quali le barche a darsi battaglia a settembre in Canal Grande .

Il percorso di regata parte all’altezza del Cantiere Mesetto, prosegue per il Canale di Pellestrina, giro del paleto davanti alla Chiesa di S. Antonio, arrivo alla Chiesa della Madonna dell’Apparizione.

È un percorso all’interno di canali dove conta molto il numero d’acqua perché si creano correnti importanti e quest’anno dopo la regata sorgerà una bella luna quasi piena.

La cronaca della gara:

Il vento cambia veloce prima del temporale e l’acqua sembra tardare il suo giro previsto per le 17:05. Lo sparo è alle 17:45, vento in fronte alle barche e acqua sul primo crescente.

In partenza bucano il marron di Veronica Dei Rossi e Debora Scarpa, mentre sotto i pali velocissimi il rosso di Anna Mao e Romina Ardit e il viola di Elena Almansi e Romina Catanzaro, dalla parte della riva viene fuori il celeste di Costantini e Curto, poi il verde, la competizione è accesa e nessuno molla un colpo.

Gli equipaggi sotto i pali sono avvantaggiati dalla corrente e dalla posizione che non obbliga a fare “il taglio”, che invece deve essere realizzato dalle imbarcazioni partite verso terra.

La gara prosegue Mao e Ardit fanno testa seguite dal marron di Veronica Dei Rossi e Debora Scarpa, che non mollano un colpo. Lotta per il terzo e il quarto posto tra viola verde e il celeste. Nella prima fase di gara il celeste di Costantini – Curto e il verde di Tagliapietra – D’Aloja interpretano la gara diversamente e mentre il celeste punta verso la testa della gara il verde sembra voler andare verso la riva, i remi si sfiorano più volte e questo costerà il richiamo al verde, che però la spunta sul celeste e dopo il taglio riuscirà a conquistare il terzo posto che mantiene fino all’arrivo. In quarta posizione si inserisce invece il viola di Almansi e Catanzaro e dal palo al traguardo l’ordine rimarrà invariato.

Dopo la regata delle campionesse si è disputata la regata dei campioni e si è alzato un vento forte con il campo di gara quasi impraticabile!!

Complimenti a tutte le partecipanti

La Classifica Finale:

 

  1. Romina Ardit -Anna Mao

  2. Veronica Dei Rossi -Debora Scarpa

  3. Magda Tagliapietra – Sofia D’aloja

  4. Elena Almansi – Romina Catanzaro

  5. Francesca Costantini – Chiara Curto

  6. Luigina Davanzo – Jane Caporal

  7. Nausicaa Cimarosto – Cristina Montin

  8. Debora Lonicci – Sharon Vianello

  9. Luisella Schiavon – Lara Vignotto