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Regata delle donne 2013

Un filo di luce buca la foschia e da il via alla 15esima edizione della regata delle donne. L’iniziativa, diventata ormai un appuntamento imperdibile per il mondo della voga femminile, è organizzata dalle associazioni Canottieri Bucintoro e Canottieri Giudecca .

Quest’edizione vede riconfermarsi la vittoria dell’equipaggio che aveva trionfato lo scorso anno (Silvia Scaramuzza,Debora Scarpa,Marta Signorelli,Laura Tagliapietra,Elena Almansi,Veronica Veronese). Una regata combattuta, con un bel testa a testa in “cavata” tra l’arancio vincitore e il marron (Elena costantini,Gabriella Lazzari, Magda Tagliapietra,Elisa Costantini,Anna Barbaro Elisa Busetto) che per tutta la gara ha attaccato grintosamente costringendo le avversarie a “non mollare neanche un colpo” fino all’arrivo.

L’ edizione di quest’anno è stata arricchita dalla presenza del Sindaco Giorgio Orsoni , e da quella dall’assessora Tiziana Agostini che con la stilista madrilena Agatha Ruiz de la Prada hanno premiato le regatanti. La manifestazione remiera era posta come l’ evento conclusivo della Kermesse di Do.Ve Donne a Venezia, curata dall’assessorato”cittadinanza delle donne,attività culturali”. Quattro giorni attorno all’8 marzo ricchi di appuntamenti incentrati sul tema della creatività femminile e della sua importanza nella storia e nella società,  era in programma anche la presenza della ministra Anna Maria Cancellieri che per impegni istituzionali non ha poi potuto partecipare. Grande attenzione dunque riservata quest’anno da parte delle istituzioni per il modo della voga femminile e per la Regata delle donne abbinata alla festa dell’otto marzo, attenzione che auspichiamo si rinnovi in occasione di altre regate, che tanto fanno parte della cultura veneziana del passato e del presente e che sopratutto nella componente femminile sono una realtà viva e in crescita.

Questa la classifica

1-Arancio:SILVIA SCARAMUZZA – DEBORA SCARPA – MARTA SIGNORELLI, LAURA TAGLIAPIETRA – ELENA ALMANSI – VERONICA VERONESE. RISERVA: VIOLA GHIGI

2-marronGABRIELLA LAZZARI – MAGDA TAGLIAPIETRA – ELENA COSTANTINI, ELISA COSTANTINI – ANNA BARBARO – ELISA BUSETTO. RISERVA: GIOVANNA BRESSANELLI

3-verde MARZIA BONINI – SILVIA MAJER – MARGARETHA  BREIL
EMANUELA BERTOLI – ANNA CAMPAGNARI – CRISTINA MONTIN. RISERVA: LUANA CASTELLI

4-celeste MARIA MEMO – ANNA ROSSI – ANGELICA VILLEGAS ALBAN, FRANCESCA COSTANTINI – MATILDE TAGLIAPIETRA – VERONICA DEI ROSSI, RISERVA: SARA BUSETTO

5-Bianco: MARGHERITA FAVARETTO – SARA MAURIZIO – SARA NAZZARI, MAIKA BUSATO -GIULIA TOFFOLO – MARTA BORTOLOZZO. RISERVA: LAURA QUARESIMIN

6-viola:ELISABETTA MARTINI – SARA RIATO – LUISA CONVENTI, VALENTINA CAMPANATI – JANE CAPORAL – SIBYLLE LOHAUSEN. RISERVA: SERENA TESTOLIN

7-rosso:MARTINA VIANELLO – LEIDA TIOZZO – MARIA CRISTINA VIANELLO, LUISELLA MARZI – NICOLETTA TUSSETTO – CHIARA SCARPA. RISERVA: GIUSEPPINA BALLARIN

8-vogavenetamestre: LUIGINA DAVANZO -ELISABETTA NORDIO – AMINA MAIZI -ANDREA ZAMUNER – LOREDANA ORLANDO -ELENA PIVA. RISERVA: FAFA MAIZI

9-rosa:VALLY ZANELLA – SABRINA SOLENI – ROSSANA NARDO
NICOLETTA SQUARCINA – CARLOTTA TOSO – ELISA FILIPPI
RISERVA: PAOLA SCARPA

10-canarin:ROSSANA SCARPA – GIOVANNA ZENNARO – DONATELLA FONGHER, SERENA ZENNARO – SUSY SCARPA – SILVIA BULLO. RISERVA: MONICA CARLI

11-ORIETTA BELLEMO -LUCIA DIGLIO -FRANCA NARDO, ALESSANDRA ZOPPI- DIANA SCARPA- CHIARA FLORIAN. RISERVA: IRENE GOMIERO

12-settemari1ANTONELLA MAINARDI – PAOLA TAPETTO – GIULIANA ARMANI, SABRINA RASTELLI – ALESSANDRA FAGHERAZZI – ELISABETTA FAVARETTI. RISERVA: SARA TASSINI

13-Settemari2:ELISA GOTTARDI – TINA CAWTHRA – MARGHERITA FALCON, SERGIA SCARPA – ROBERTA PIEROBON – ROMANA BONSUAN. RISERVA: ELISABETTA BORSETTI

Regata di Sant’Andrea: Sandoli Donne

In una mattinata nebbiosa da tipico “novembre veneziano” all’interno della cornice   della manifestazione remiera organizzata dal coordinameto, che si apre con le gare di schie e macarelle e si chiude la poderosa regata delle 50 caorline,  si è disputata la regata delle donne su sandali a 4 remi. Delle 11 imbarcazioni attese al cordino solo 10 raggiungono la postazione di via,infatti  a causa della fitta nebbia  l’equipaggio del capitanato da Gloria Rogliani si ritira dalla competizione.

LA CLASSIFCA

  1. MARRON (Vally Zanella, Chiara Curto, Elisa Filippi , Carlotta Toso)
  2. ROSA     (Erika Zane,Anna Barbaro,Magda Tagliapietra,Veronica Dei Rossi)
  3. ARANCIO (Memo Maria,Carlotta Rumorato, Angelica Villegas Alban,Francesca Costantini)
  4. CELESTE (Marta Bortolotto, Sara Maurizio,Silvia Moffa, Sara Nazzarini)
  5. CANARIN (Margherita e Federica Favaretto,Elena Almansi, Veronica Veronese)
  6. BIANCO (Luisa Conventi, Jane Caporal,Elisabetta Martini; Sibylle Lohausen)
  7. ROSSOVERDE (Gabriella Lazzari, Elisa Busetto, Elisa Costantini;Giulia Toffolo)
  8. VIOLA (Luigina Davanzo,Elisabetta Nordio,Andrea Zamuner;Loredana Orlandi)
  9. ROSSO (Sara Riato, Chiara Scarpa,Zuleika Scarpa Fabris,Linda Doni)
  10. VERDEPRIVATO (Leida Tiozzo,Luisella Marzi;Lorena D’Este Maddalena Ammirati)

Invito le partecipanti a lasciare un commento per raccontare la regata da più punti di vista

Regata del Mosto 2012

In questa domenica d’ottobre baciata dal sole, Bacco sembra esser venuto nell’isola meno visitata della laguna nord assieme a tutti i suoi satiri e baccanti, portando un aria di festa che non si vedeva da diverso tempo in quest’angolo veneziano.
Un’inaspettata folla di barche a motore ha seguito la tradizionale regata del mosto, incitando chi per uno, chi per l’altro, i partecipanti di questa sfida, fortunatamente senza disturbare i regatanti.
Quest’anno si sono presentati diversi campioni e campionesse, più che nelle edizioni precedenti.
Acqua a contraria e vento alle puppe, favoriti dunque i numeri sotto riva pescati da Campagnari – Bregantin, numero uno, con la loro imbarcazione color canarin, e il viola di Baita – Tosi, numero d’acqua due.
Il peggior numero, il cinque, è stato sorteggiato dalla coppia Angelin – Zanella, a bordo dell’imbarcazione rosa.
Fin dalla partenza si notano subito quali saranno i possibili bandierati, si portano infatti nelle prime posizioni il celeste, il bianco e l’arancio; a voce di qualcuno proprio poco dopo la partenza c’è stata qualche scorrettezza da parte di alcune di queste imbarcazioni, ma va ricordato che con il vento alle poppe non era facile gestire la barca per le povere damigelle che si son ritrovate a vogare con qualche “cavallo imbizzarrito”. Subito a seguito ci sono canarin, verde e rosa, un po’ più nelle retrovie marron, viola e rosso.
Dopo l’aspra lotta, entra in canale per primo l’arancio della coppia Costantini – Allegretto, seguiti dal celeste di Davanzo – Angiolin, poi il bianco di Scaramuzza – Collavini, il canarin, il rosa, il verde di Scarpa- Ballarin, il marron di Signorelli – Ghigi, il rosso di Almansi- Nordio e il viola.
Questa posizione nelle retrovie della coppia Almansi – Nordio è stata sicuramente dovuta a qualche scorrettezza, sfortunatamente non possiamo riportarne la dinamica perché, data la distanza obbligatoria che si doveva tenere dalla gara, non è stato possibile vedere l’accaduto.
Arrivano all’ultima curva prima del giro del paletto, in ordine, arancio, celeste, canarin, rosa, bianco, verde, marron, rosso e viola.

Dopo il giro del paletto accade un trambusto.

una barca crea danno all’arancio, che perde il suo vantaggio, e ne approfittano subito il canarin e il celeste che si appaiano. E’ lotta all’ultimo sangue per la bandiera rossa e arrivano al traguardo praticamente tutti e tre assieme.
Lo stop è stato dato nell’ordine: arancio, canarin, celeste, bianco, rosa, verde, marron, rosso, viola.
I giudici però hanno deciso di cambiare l’ordine dei primi 3 bandierati, proclamando vincitori la coppia Davanzo – Angiolin, a seguito Campagnari – Bregantin e Costantini – Allegretto.
Si sono subito inveiti i regatanti, sembrava di assistere a le chiozzotte goldoniane; molto sgradevole la vista di questi sportivi che si insultavano l’un l’altro, senza ritegno, senza ricordarsi che la voga alla veneta è uno sport e in quanto tale deve essere vissuto da veri sportivi, accettando anche le decisioni altrui, e non dovrebbe prevalere la prepotenza di alcuni che pensano di sistemare tutto alzando la voce.
Dopo aver assistito all’ira d’Achille, i giudici assecondano i regatanti come fece Atena a suo tempo; l’ordine dei primi tre viene dunque nuovamente ribaltato e risultano vincitori la coppia Campagnari – Bregantin, seguiti da Costantini – Allegretto e viene assegnato il terzo posto alla coppia Davanzo – Angiolin.
La festa a Sant’Erasmo è continuata in allegria come in un baccanale romano; molti, anche tra i regatanti, sono rimasti a festeggiare nell’isola più verde della laguna che per un giorno è diventata molto popolata e spensierata.

Angelica Villegas Alban

Regata di Burano Donne su Mascarete

L’ORDINE D’ARRIVO

  1. Arancio –  SCHIAVON – RAGAZZI
  2. Canarin – DAVANZO – NORDIO
  3. Celeste – SCARAMUZZA – SCARPA
  4. Marron –  ROGLIANI – CATANZARO
  5. Bianco –  SCARPA – ZENNARO
  6. Verde –   TAGLIAPIETRA – ZANE
  7. Rosa –   COSTANTINI – VILLEGAS
  8. Viola –    NARDO – VIANELLO
  9. Rosso –  CIMAROSTO – CURTO

LA CRONACA: Partenza veloce con corrente forte “a seconda”, si forma presto un gruppone con tutte in lotta contro tutte, solo Schiavon-Ragazzi si sfilano subito guadagnando la testa di una barca.

Subito dietro, situazione confusa e in evoluzione, con le posizioni che si alternano mentre il celeste di Scaramuzza-Scarpa, rimasto fuori dalla testa del gruppo, inizia a rientrare sulle prime. Dal giro del paleto le posizioni iniziano ad assestarsi con la fila che si allunga mentre Schiavon-Ragazzi guadagnano terreno seguite dal canarin, dal marron e dal celeste in rimonta. Bene anche il bianco di Scarpa-Zennaro che guadagna la quinta posizione leggermente staccato dalle prime quattro. Un po’ più dietro il verde, seguito dal rosa della giovanissime esordienti Costantini-Villegas e dal viola di Nardo-Vianello in lotta col rosso. Col contrarione, le barche “tagliano” andando a cercare acqua buona verso barena con l’eccezione del rosso di Cimarosto-Curto che resta sottoriva perdendo definitivamente contatto col gruppo. Poche sorprese all’arrivo, vincono Schiavon-Ragazzi che chiudono una stagione memorabile (prime in tutte le regate) secondo il canarin di Davanzo-Nordio, seguito dal Celeste di Scaramuzza-Scarpa che la spunta in rimonta sul Marron di Rogliani-Catanzaro che è quarto.

 

Luisella Schiavon e Giorgia Ragazzi vincono la Storica

 Ecco l’ordine di arrivo alla Regata Storica 2012

  • 1° ROSA di Schiavon-Ragazzi
  • 2° VIOLA di Scaramuzza-Scarpa
  • 3° CANARIN di Davanzo-Nordio
  • 4° CELESTE di Rogliani-Catanzaro
  • 5° BIANCO di Tagliapietra-Zane
  • 6° ROSSO di Cimarosto-Curto
  • 7° ARANCIO di Scarpa-Zennaro
  • 8° MARRON di Nardo-Vianello
  • 9° VERDE di Vianello-Brotto 

QUARTO SUCCESSO CONSECUTIVO IN CANALAZZO PER LE CAMPIONESSE DI MURANO.

Come da pronostico Luisella e Giorgia hanno condotto il rosa primo al traguardo, in una gara che le ha viste quasi da subito prendere il comando senza mai lasciarlo. Annata da incorniciare per queste due campionesse che hanno vinto tutte le regate del calendario remiero e che con il successo di quest’anno vedono avvicinarsi l’opportunità di fregiarsi del titolo di “Regine del remo” nella prossima stagione.

Ottimo secondo posto per Silvia Scaramuzza e Debora Scarpa, le uniche capaci di insidiare lo strapotere delle Muranesi, hanno provato fino alla fine ad attaccare arrivando subito dietro al rosa.

Molto buono anche il risultato del canarin di Luigina Davanzo e Elisabetta Nordio che si piazzano al terzo posto suggellando una eccellente stagione. Tirano fuori gli “artigli” anche Gloria Rogliani e Romina Catanzaro che fanno valere grande mestiere ed esperienza e si aggiudicano la bandiera blu.

Bene Tagliapietra-Zane, partite forte ma con un brutto numero d’acqua riescono comunque a portare a casa un buon quinto posto.

Seste Cimarosto-Curto che la spuntano in sorpasso dopo il giro del palo staccando l’arancio di Scarpa-Zennaro che è settimo. Più attardate arrivano Ottave il marron di Nardo-Vianello e ultimo il verde di Vianello-Brotto.

Dopo la doverosa cronaca dell’evento, vorremmo gettare un po’ di benzina sul fuoco e alimentare una polemica (che per altro si consuma ogni anno) su come viene raccontata la regata dai media che coprono l’evento in diretta.

La regata viene trasmessa in diretta su Rai 2 e via radio da RadioVenezia.

Per quanto riguarda la diretta Rai, secondo voci di corridoio trapelate, pare….si dice….che ci sia un veto della Bundesbank che vieta nel modo più assoluto ai giornalisti (pena un incremento selvaggio dello spread fra bund e btp decennali) di fornire qualunque informazione riguardo i nomi dei partecipanti e l’andamento della regata oltre le prime due tre posizioni, con l’accortezza per altro di insinuare sempre a fine gara un sottile dubbio nell’ascoltatore in relazione al corretto ordine d’arrivo dei primi quattro ( per non turbare troppo i mercati…); questo vale per tutte le categorie. Oltretutto, non avendo molto altro da dire i giornalisti sono costretti a fare i salti mortali per cercare argomenti alternativi con cui riempire le due ore di diretta, sono quindi costretti alla ricerca d’archivio degli aneddoti storici più disparati nonché al lancio di “tempestivi” reportage registrati della serie “tradizioni veneziane che vanno scomparendo” (quest’anno segnaliamo quello stupendo sulle infilatrici di perline) da lanciare non appena le immagini in arrivo dal campo di gara rischiassero di lasciar trasparire qualche indizio sull’andamento della regata.

A parte gli scherzi, appare abbastanza grave una cosa: Gli equipaggi maschili sono stati presentati uno ad uno con una scheda video individuale che metteva in bella vista lo sponsor fornendogli in tal modo una visibilità nazionale. Per le donne invece, niente, nessuna scheda personale e quindi nessuna visibilità agli sponsor. Questo in un periodo di crisi con i premi ormai risibili e molto inferiori a quelli maschili penalizza le donne non solo da un punto di vista personale, ma anche economico, togliendo dignità allo sport femminile. Siccome l’Italia non è l’Afganistan e pare che le donne godano degli stessi diritti degli uomini, non si capisce sulla base di quale principio venga operata questa disparità di trattamento.

Non è andata meglio la cronaca realizzata dalla radio locale che rivolgendosi ad un pubblico veneziano aveva l’opportunità di entrare più a fondo nello specifico delle gare e degli equipaggi. Anche in questo caso, i radiocronisti non sono stati in grado di fornire informazioni soddisfacenti sull’andamento delle regate, e neppure un compiuto e chiaro ordine d’arrivo finale, deludendo non solo gli ascoltatori a casa, ma anche tutti quei tifosi che lungo il canal grande speravano di avere notizie della gara essendo impossibilitati a seguire fisicamente le barche come di solito accade. Chi vi scrive, si è recato personalmente nell’ufficio da cui avveniva la radiocronaca pregando che venisse comunicata la classifica completa della regata delle donne. Ma non è servito perchè la cronaca era ormai alla fine e nessuno aveva preso nota dell’ordine d’arrivo.

Comunque per fortuna c’è internet e l’informazione ce la facciamo da soli.

Regata di Pellestrina Donne

La stagione remiera corre e in un attimo sono passati gli appuntamenti di Murano e Malamocco e ci troviamo nel momento più caldo, sia perche agosto deve essere caldo, sia perchè si avvicinano le  selezioni della regata storica. Ieri Pellestrina era bellissima e i colori delle boe che segnavano le corsie sembravano salutare i festoni sulla riva. Aria di festa e voglia di competizione, bello anche il campo di gara, canale largo con tre ampie curve che lascia fino alla fine la possibilita di attacchi e di variazioni della classifica.

Verso le 16:30 sorteggio dei numeri d’acqua e con il bel contrarione gentile omaggio della luna piena appena passata, la posizione alla partenza può fare la differenza, i numeri migliori sono considerati quelli immediatamente verso i pali. Il 9 lo prende l’arancio di Rossana Scarpa – Giovanna Zennaro l’8 è del rosa di Francesa Brotto – Vianello Mariacristina, il 7 del verde delle sorelle Tosi Elena e Valentina il 6 per il marron  Silvia scaramuzza – Debora Scarpa, il 5 del viola  Erika Zane – Giulia Tagliapietra il 4 del canarin di Gloria Rogliani – Romina Catanzaro, il 3 del rosso Nausicaa Cimarosto – Chiara Curto, il 2 del bianco Luigina Davanzo – Elisabetta Nordio e infine l’ 1 del celeste Luisella Schiovon – Giorgia Ragazzi. Alle 16:50 “lo sparo” e si parte.

La cavata è all’interno delle corsie, verso terra il Celeste Schiavon Ragazzi esce subito fuori andando avanti di una barca  seguito dal bianco di  Davanzo-Nordio e dal Giallo di Rogliani catanzaro il rosso piu indietro tiene il passo. Dall’altra parte buca il marron di Scaramuzza Scarpa, e mentre il rosa comincia a perdere terreno le altre barche sono tutte li a combattere per tenere il passo e fare posizione all’uscita delle corsie. Con L’acqua a contraria, finite le corsie dopo la curva, le barche verso terra sono costrette a tagliare puntando verso i pali e il celeste di potenza vola a prendere la prima posizione davanti al marron che non molla un colpo e si lancia all’inseguimento. Riesce a inserirsi anche il bianco in terza posizione  mentre il giallo e il rosso finiscono settimo e ottavo. Al giro del palo per prima arriva  l’imbarcazione celeste seguita dal marron e dal bianco poi il verde seguito dal viola che attacca da prima del paleto combattendo per non accodarsi e continuerà ad incalzare il verde per tutta la regata, poi girano l’arancio il giallo ed il rosso mentre il rosa è ormai molto attardato.

La gara è aperta e a seconda il celeste di Schiavon Ragazzi tiene la prima posizione volando sulla corrente fino all’arrivo vicendo così la terza bandiera rossa della stagione mentre il marron Scaramuzza Scarpa cerca di avvicinarsi macinando colpi e conquistando in fine la bandiera bianca, seguito dal bianco che tiene la terza posizione senza problemi, 4° arriva il verde delle sorelle tosi che prendono così la bandiera blu, tallonato dal viola di Tagliapetra -Zane che si classifica 5° seguito dal Rosso di Cimarosto-Curto che la spunta in rimonta sull’arancio e sul canarin arrivando 6°, 7° il canarin Rogliani-Catanzaro, 8° l’arancio Scarpa-Zennaro, 9° il rosa Vianello-Brotto.

Coplimenti a tutte per l’impegno!

 

Regata di Sant’Erasmo Donne 3 giugno 2012

La regata parte a seconda, i numeri d’acqua esterni sono avvantaggiati, ne approfitta la nuova promettente coppia Davanzo-Nordio che si mette subito in testa alla cavata verso le bricole seguite a ruota dall’arancio di Scarpa-Zennaro. Dall’altra parte le fortissime “Schiavon-Ragazzi” restano momentaneamente indietro, mentre a centro canale è ben messo il celeste di Tagliapietra-Zane. Verso il primo curvone inizia a rinvenire il gruppo sotto riva con Schiavon-Ragazzi che macinano colpo su colpo, tallonate dalle coppie Scaramuzza-Scarpa e Rogliani-Catanzaro. Tengono duro anche il Giallo delle sorelle Tosi sull’esterno e leggermente più indietro a centro canale il Verde di Cimarosto Curto, mentre inizia a perdere terreno il viola di Nardo-Vianello.

Passata la “Baracca” si riforma il gruppone e mentre vengono subito fuori il Rosa ed il Marron, iniziano i primi “contatti” fra le barche che si contendono le posizioni subito dietro. Il Celeste di Tagliapietra-Zane, resta incastrato fra il rosso, l’arancio ed il marron, saltano i remi e l’arancio e il celeste si “incartano” perdendo posizioni. Più avanti, “attriti” anche fra il Bianco ed il Rosso che perdono posizioni a vantaggio del giallo delle sorelle Tosi e del verde di Cimarosto-Curto che si ritrovano rispettivamente in terza e quarta posizione.

Al giro del paletto passa per primo il rosa seguito dal marron.

Con l’acqua contraria Schiavon-Ragazzi prendono il largo, più dietro il marron di Davanzo Nordio è l’unica barca che riesce a tenere “in vista” le due Muranesi. Appassionante la lotta per il terzo e quarto posto, con Cimarosto-Curto che attaccano le sorelle Tosi, incalzate a loro volta dal ritorno del bianco in rimonta dopo il contatto col rosso.

Si crea un testa a testa risolto dal verde che, con un taglio rischioso ma vantaggioso, riesce ad imboccare in terza posizione il canale di S.Erasmo.

Mentre sono stabilizzate le prime due posizioni con Schiavon-Ragazzi ormai imprendibili, continua la lotta per la bandiera verde e blu, col bianco che la spunta in cavata sul verde completando così una bella rimonta dopo l’incidente, ed il verde che tiene bene la quarta posizione sventando alcuni tentativi di rimonta del giallo nelle curve.

Vincono Schiavon-Ragazzi che tagliano il traguardo in solitaria, un pò più indietro al secondo posto la nuova coppia Davanzo-Nordio conferma l’ottima condizione già dimostrata alle selezioni, facendo ben sperare per il proseguo della stagione. Terzo il bianco di Scaramuzza-Scarpa, autrici di un ottima rimonta, e quarte Cimarosto-Curto, felici di conquistare la loro prima bandiera.

Buon quinto posto di Elena e Valentina Tosi, partite col peggior numero d’acqua e per tutta la regata in lotta per le migliori posizioni. Più indietro, sesto posto per Tagliapietra-Zane rimaste attardate dopo il contatto con l’arancio di Scarpa-Zennaro che seguono in settima posizione. Chiudono la classifica il rosso di Rogliani-Catanzaro anch’esse coinvolte in un “contatto” ed il Viola di Nardo-Vianello un pò più attardate.

Bella regata, con conferme e novità che di certo renderanno appassionante questa stagione.

Selezioni Regata di Sant’Erasmo

Giovedì 24 maggio si sono tenute le selezioni eliminatorie della regata di S.Erasmo tre km resi più difficili  dalle moltissime alghe che si avvinghiavano ai remi e rallentavano la corsa delle  nostre mascarete! una sorta di “slalom” i ruoli li conosciamo

  1. bianco   Scaramuzza-Scarpa
  2. canarin  Tosi-Tosi
  3. viola     Nardo-Vianello
  4. celeste  Tagliapietra-Zane
  5. rosso    Rogliani-Catanzaro
  6. verde    Cimarosto-Curto
  7. arancio  Scarpa-Zennaro
  8. rosa      Schiavon-Ragazzi
  9. marron  Davanzo-Nordio

RV: Walzl -Amadi

di seguito inserisco il video della seconda batteria donne e con l’occasione vi invito a inviarmi quello della prima batteria qualora lo aveste girato.

Regata a cronometro in Canal Salso

Domenica lungo il “Canal Salso” a Mestre si è disputata la prima edizione della regata a cronometro come prologo delle regate comunali, iniziativa ideata dall’assessore Roberto Panciera e sponsorizzata dal ristorante “Al graspo de ua”, un nuovo appuntamento “remiero” che è stato colto con favore dagli atleti,  un occasione in più per vogare e confrontarsi nella voga a “un remo” disciplina che richiede molta preparazione nella quale i campioni e le campionesse potevano confrontarsi solo nella regata di Murano la prima domenica di luglio.

La regata a un remo lungo il Canal Salso a Mestre

La gara delle donne su pupparini ha avuto inizio verso le 16:00 il percorso di cira 2 km è stato reso più difficoltoso dal vento.

Di seguito i tempi:

  1. Marron        Luisella Schiavon    6:34,17 ———— 14:46,12
  2. Verde          Elisabetta Nordio    6:35,96 ———— 15:08,90
  3. Canarin       Cristina Montin       6:29,62 ———— 15:28,11
  4. Rosa           Luigina Davanzo    6:54,35 ———— 15:48,21
  5. Celeste       Valentina Tosi        6:34,56 ———— 15:48,66
  6. Viola           Anna Campagnari  6:44,21 ———— 15:53,49
  7. Rosso          Erika Zane            6:41,23 ———— 15:53,55
  8. Bianco         Mary-jane Caporal  6:48,12 ———– 16:20,68
  9. Arancio         Vally Zanela         6:57,70 ———— 16:57,98