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Malamocco 2016: è di nuovo Mao e Ardit.

Le super Regine danno una nuova dimostrazione di forza vincendo la regata.

La partenza Falsa

A Malamocco la gara si configura come un lungo scatto su un campo di regata che tutte conoscono particolarmente bene essendo lo stesso specchio acqueo dove si svolgono le selezioni eliminatorie. La partenza a seconda con vento alle proe. Non è mai capitato negli ultimi 10 anni…Dopo lo sparo e i primi 50 secondi di cavata la giuria richiama le mascarete in posizione! Un richiamo all’arancio che agli occhi della giuria si stacca dal cordino un istante prima dello sparo.

Una tecnica di voga Particolare

Si parte nuovamente e Anna Mao e Romina Ardit in poche vogate conquistano la testa della gara, la loro tecnica di voga si differenzia da quella di tutte le avversarie, una vogata apparentemente divisa in più tempi che appare quasi macchinosa per via di quanta acqua vanno a prendere coi remi, spostando la spalla e andando ad “agganciare” con forza per poi chiudere la vogata con uno svincolo deciso.

Le due super regine sorprendono di nuovo gli spettatori e lasciano indietro tutte, mettendo in luce quando ancora ci sia da fare sia sul versante atletico che su quello tecnico, per alzare il livello medio generale della voga femminile sullo stesso piano di quello raggiunto da queste due atlete che per ora sembrano non avere avversari.

La Bagarre per le Bandiere

Se davanti i giochi sono fatti, dietro incomincia la lotta per le bandiere. Da Subito in seconda posizione il marron di Valentina Tosi e Giorgia Ragazzi, mentre dopo una buona partenza ed un richiamo per un disturbo con i remi del canarin, si spegne il celeste di Dei Rossi e Curto. Avanzano infine verso le bandiere le imbarcazioni di Luisella Schiavon con Debora Scarpa e quella di Costantini Costantini coppia nuova di “scuola  Buranea”, che è una delle sorprese della stagione con risultati importanti a cronometro e sempre in bandiera nelle regate.

questo l’ordine d’arrivo finale

  1. Mao-Ardit

  2. Tosi-Ragazzi

  3. Schiavon-Scarpa

  4. Costantini-Costantini

  5. Costantini-Amadi

  6. Dei Rossi-Curto

  7. Busato-Catanzaro

  8. Davanzo-Caporal

  9. Almansi-Nardo

Appuntamento per le selezioni di Pellestrina

Archiviata Malamocco risoltasi come una regata “di Allenamento” per le campionesse…Il prossimo appuntamento sarà alle selezioni  del 28/7 per la regata di Pellestrina, dove le regatanti potranno testare la preparazione raggiunta in vista della competizione più importante…a settembre.

REGATA DI MALAMOCCO 2015

Un campo di gara aperto, una regata tutto sommato non lunghissima, che fornisce la possibilità alle avversarie di esprimere il loro potenziale sulla cavata e di combattere fino all’arrivo.

In questa stagione il confronto tra le imbarcazioni più veloci è tesissimo e ad ogni gara si rinnova l’agonismo in previsione dell’appuntamento più importante: quello in Canal Grande a settembre. Per le imbarcazioni di punta, infatti, le regate della stagione sono soprattutto una preparazione alla Regata Storica.

Lo svolgimento della Regata di Malamocco 2015

La Regata di Malamocco 2015 ha visto una partenza scattante per l’Arancio di Schiavon-Scarpa e il Canarin di Tosi-Ragazzi. Poco dopo la cavata, le tre imbarcazioni favorite si sono trovate quasi appaiate con avanti l’Arancio e il Canarin, all’attacco il Rosso di Scaramuzza-Mao.

Purtroppo, però, sempre in questa prima fase della gara un contatto del Rosso con il Canarin comporta la squalifica dalla regata per la prima imbarcazione, mentre il Canarin, finito fuori dal campo di gara, superato il momento di crisi dovuto al contatto, riparte all’inseguimento dell’Arancio, che però incrementa sempre il vantaggio, tagliando il traguardo oramai al sicuro da attacchi delle avversarie.

Terzo posto per il Viola di Francesca Costantini e Angelica Villegas Alban, che hanno condotto una buona gara, e quarto posto per Vally Zanella e Margherita Favaretto che, partite con una cavata potente, hanno mantenuto un buon passo tutta la regata.

La classifica della regata

Di seguito la classifica:

  1. Arancio: Luisella Schiavon – Debora Scarpa
  2. Canarin: Valentina Tosi – Giorgia Ragazzi
  3. Viola: Francesca Costantini – Angelica Villegas Alban
  4. Rosa: Margherita Favaretto – Vally Zanella
  5. Marron: Maika Busato – Romina Catanzaro
  6. Bianco: Luigina Davanzo – Mary Jane Caporal
  7. Verde: Veronica dei Rossi – Giulia Tagliapietra
  8. Celeste: Gloria Rogliani – Chiara Curto

Squalificato: Rosso: Silvia Scaramuzza – Anna Mao

 

Partita la stagione remiera: la regata di Malamocco si farà

Clima più disteso dopo le premiazioni della regata della Sensa. I regatanti donne e uomini hanno ricevuto le bandiere direttamente dalle mani del Sindaco Giorgio Orsoni, che ha poi presenziato al rinfresco del dopo-regata, novità questa del buffet, che accompagnerà anche altre tappe della stagione remiera e della quale va reso merito alla prodiga iniziativa del ristorante Graspo de Ua. La presenza del Primo Cittadino ha sottolineato l’impegno preso dall’amministrazione durante l’incontro con i regatanti del giorno precedente alle regate.

Sarà dunque garantito il regolare svolgimeto della stagione remiera senza tagli rispetto al passato, ivi compresa la regata di Malamocco, data prematuramente per spacciata e che invece (notizia fresca) si farà, con la gara delle caorline arricchita dalla compartecipazione anche dei campioni, e con la tradizionale regata delle campionesse su mascarete che viene confermata.

Al fine di sostenere la stagione remiera si è concordato di attuare un celere adeguamento dei regolamenti nell’ottica di una apertura al reperimento di fondi privati anche attraverso una maggior visibilità delle sponsorizzazioni. L’ amministrazione ha dato un mandato pieno a Vela s.p.a. nel reperire risorse per la regata storica e per tutte le regate del calendario comunale. A breve rappresentanti dell’ass Regatanti incontreranno il Pres. di Vela, Piero Rosa Salva, con l’obbiettivo di iniziare una reciproca collaborazione sulla piattaforma di tali rinnovati presupposti.

Interessante anche la concreta possibilità che si avvii una sperimentazione relativa all’installazione di microtelecamere a bordo delle imbarcazioni in gara alla storica, ipotesi che se dovesse andare a buon fine, contribuirebbe non poco a ricondurre l’occhio della diretta Rai sulle regate, che tornerebbero al centro della narrazione grazie alle riprese “on board”. Per l’evento regata storica sono in discussione anche altri espedienti per rendere più spettacolari le gare dei quali si informerà in seguito. Per ultima, la regata di Mestre (San Michele) che viene confermata a fine stagione, e a cui per certo parteciperanno uomini, donne e giovani, con tipologie di imbarcazione ancora in fase di definizione.